Paese che vai, cinema che trovi?

E' innegabile, specie per gli occhi più onniveri, cogliere che ogni paese ha un proprio codice, uno stile, delle atmosfere che compongono un linguaggio tematico e visivo talmente personale da differenziarlo, al di là, naturalmente, dell'individualità del regista.

In base ai vostri gusti, a ciò che avete visto, siete in grado di cogliere quella diversità? Cosa vi piace del cinema di quel paese? Cosa non vi piace di quell'altro?

Insomma, a ruota libera. Potete citare film e registi.

Buona serata!

Aggiornamento:

*onnivori, scusate :D

Aggiornamento 2:

accidentaccio, ora che ho modo di rileggermi mi sono resa conto di essere stata poco chiara! Cinema non in quanto sala dove si proiettano film, ma cinema inteso come film 😂 

7 risposte

Classificazione
  • 5 mesi fa
    Risposta preferita

    In linea (molto) generale amo il cinema europeo, soprattutto quello 'nordico'.

    E quando mi piace il cinema statunitense, asiatico o mediorientale, mi piace per il suo saper essere europeo.

    In sostanza, vedi una cosa (per dire) di Inarritu o Wong Kar-wai e ci vedi tantissimo il cinema di Kieślowski o Haneke.

    Altresì (strana cosa, eh), quando guardo certe cose del cinema europeo e ci trovo elementi del cinema americano, la cosa mi piace ancor dippiù!

    In ogni caso la costante è l'europeismo, la riflessività, l'introspezione, la 'lentezza', il tutto descritto dall'insieme della sceneggiatura, dalla fotografia, dalla regia, tantissimo dal suono e dalle musiche...

    Se vedessi un film di Easwood che mi facesse immergere nelle atmosfere di Tarkovskij penso che potrei avere un orgasmo (senza mani), tipo.

  • BASTA
    Lv 7
    5 mesi fa

    Sarà che sono cresciuto negli anni '80, fra spaghetti western, nuova Hollywood, saghe francesi, film spagnoli, action di Hong Kong, fantasy tedeschi, telefilm nipponici, telefilm svedesi, serie tedesche e anime, la risposta è decisamente... Sì. 

    Per quanto i miei gusti prediligano film italiani e Hollywoodiani, come praticamente il 90% della popolazione mondiale, ogni tanto amo staccare la spina e perdermi in "altri mondi". 

    Di tutti questi paesi, amo quello che più hanno in comune: proprio la loro stessa diversità. 

    Ieri mi sono rigustato I Saw the devil, oggi quel gioiello di Memories of murders, entrambi sottotitolati, senza disdegnare i film danesi o il sorprendente film svedese Border o i film russi capaci di azzeccare impressionanti action fantasy come i bellissimi Guardiani della notte (2004) e I guardiani del giorno (2006) che consiglio a tutti.

    Insomma,  se si sceglie una passione, anzi, per meglio dire, se una passione sceglie te la devi vivere in toto, altrimenti che senso ha? Non limitarsi ai paesi cinematograficamente  più noti è un passo inevitabile. 

    PS: anche viaggiare ti spinge a conoscere una diversa cultura con più desiderio 😉

    • Miss Gahan
      Lv 4
      5 mesi faSegnala

      sono assolutamente d'accordo con te, è bello perdersi nel mondo in tutta la sua globalità... anche perché spesso, anche se sembra sciocco, ti avvicini un sacco ad un tipo di cultura specifica... l'introspezione dei film orientali, lo scavo psicologico di quello scandinavo, le commedie francesi...

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 5 mesi fa

    Mi piace il Paese del Cinema. Mi piace frequentare un po' tutti gli angoli, esplorando tutto ciò che posso. Non faccio particolari distinzioni, anche se capita che vado a periodi, e magari mi concentro, per lavoro o per altri motivi, su un autore, un paese, un genere o altro. Amo le interruzioni, le sospensioni del Medioriente; le assenza del cinema russo ed est europeo; la poesia dolce e selvaggia del cinema nord europeo; quello che io chiamo "cuore di tenebra" americano; gli schiaffi salvifici inglesi; eccetera. Cose che probabilmente esistono solo per me, e va benissimo così.

    Per esempio, mi piace il "silenzio" orientale, ma non esiste silenzio più denso e significativo di quello di Lynch, uno di quei geni nati direttamente dal mal di testa di dio.

    Insomma, amo la bellezza del cinema, da ovunque venga, basta che mi venga dentro: sì, io e il cinema facciamo nesso senza alcuna precauzione. 

    • Miss Gahan
      Lv 4
      5 mesi faSegnala

      "uno di quei geni nati direttamente dal mal di testa di dio" <3

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 5 mesi fa

    Prima devo spiegarti come guardo io i film.

    Ne ho parecchi in un disco esterno di tutti i generi, vecchi e nuovi, famosi e non e quando decido di guardarne uno spesso è "al buio", cioè non mi ricordo da dove ho pescato quel titolo, chi è il regista, la nazionalità, il genere e chi sono gli attori.

    Tutte cose che poi controllo a visione avvenuta, in genere su MyMovies, sia per avere una conferma delle mie impressioni, sia per registrarlo in un foglio di Excel dove ho ormai più di 6.000 titoli, lavoro che avevo cominciato a fare quando andavo in cerca di DVD che costassero poco e mi succedeva di comprare un titolo che avevo già.

    Allora, facendo questa cosa, mi capita spesso che un film che mi è piaciuto è della Gran Bretagna.

    Spesso sono comici, a volte drammatici o di altro genere ma con sprazzi  e battute di una comicità particolare, britannica, alla Monty Pyton, per capirci.

    I film sono tanti e i miei registi preferiti sono Richard Lester, Alan Parker, Ken Loach e Hitchcock, naturalmente, ma ce ne sono molti altri.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 5 mesi fa

    Se intendi la cinematografia, amo quella di Pedro Almodovar soprattutto per l'ironia intelligente delle situazioni che descrive. Poi il francese Jean Jacques Annaud per le sue affascinati atmosfere. Due grandi registi.

    • Miss Gahan
      Lv 4
      5 mesi faSegnala

      Annuad lo adoro!! Per molto tempo sono stata succube del fascino di l'amante. Almodovar mi piace già meno, però l'ultimo è veramente bellissimo!

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Serena
    Lv 7
    5 mesi fa

    Bella domanda , posso solo dirti che mi piace il Barberini per le sale grandi e l'ottima acustica, film preferito per musiche e paesaggi Il signore degli anelli 😸

  • 5 mesi fa

    Buonasera Miss Gahan.

    Apprezzo veramente parecchio il cinema Orientale. Parecchio evoluto negli ultimi 30 anni. Fino agli anni '60-'70 era ancora imprigionato (nonostante film non del genere, riusciti benissimo) nel suo stereotipato cliché delle Arti Marziali o niente.

    Epoca dopo epoca, grazie soprattutto alla tecnologia ed a una mentalità più aperta alla commercializzazione ed esporto film, l'Oriente ha saputo miscelare ogni tipo di genere. Adesso sembra che siano continenti a "copiare" le idee agli orientali e non il contrario, come 50 anni fa. E devo dire che ci riescono anche maluccio.

    A me piacciono gli horror estremi, e vedendo i progressi fatti su tutti i fronti (montaggio, location, fotografia, doppiaggio, soundtrack ed altro) e in special modo make up e special effects, devo dire che hanno fatto passi da gigante elevato al cubo. Oltre al cinema orientale, apprezzo molto quello americano. Ma sembra quasi superato. Credo anche che quello Indiano, possa dire la sua (la "mecca" del cinema, ossia Bollywood, non appare tutto sto grande cinema, ma ha ancora molte chanches da giocarsi). Paradossale che qui in Italia, di cinema veramente ottimo come lo avemmo negli anni '70, non ve ne sia rimasta traccia. Sembra un continuo "copiare dall'altro".

    • Miss Gahan
      Lv 4
      5 mesi faSegnala

      verissimo, oltretutto avevo letto che l'india è il secondo mercato cinematografico più proficuo, anche se ho visto veramente pochino, devo approfondire

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.