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Dario ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 mese fa

Nell’antica Grecia si pagava per assistere alle tragedie?

Mi rivolgo a voi esperti del periodo classico, sono curioso. Per assistere alle rappresentazioni teatrali, gli antichi greci pagavano un biglietto o altre forme di corresponsione? Oppure la rappresentazione era a carico della città?

4 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa

    Per assistere alle rappresentazioni teatrali ad Atene, non occorreva pagare un biglietto d'ingresso: le spese per l'allestimento degli spettacoli erano sostenute dallo Stato ateniese, attingendo ai tributi versati dagli alleati della Lega delio-attica, o da finanziamenti di privati cittadini molto ricchi (coregìa). Questo perché il teatro era ritenuto non una forma d'intrattenimento di massa, ma di educazione di massa del popolo ateniese all'arte, alla poesia, al bello e al bene, e i governanti di allora investivano ingenti somme per istruire i cittadini grazie agli agoni teatrali, che si tenevano in occasione di grandi feste cittadine in onore di Dioniso. Le principali feste che celebravano Dioniso erano le Lenee, che avevano luogo nel mese di Gamelione (gennaio-febbraio), quando la navigazione era interdetta per colpa del maltempo (quindi vi prendevano parte soltanto i cittadini ateniesi), e le Grandi Dionisie, che si svolgevano nel mese di Elafebolione (marzo-aprile), che prevedevano la partecipazione degli alleati della Lega di Delo. Erano rappresentate trilogie di commedie e di tragedie: queste ultime erano seguite da un dramma satiresco. I cittadini decretavano il successo dell'autore della trilogia (di commedie o tragedie) più apprezzata e si portavano da casa fichi secchi, olive, pane, vino e altra roba da mangiare, insieme a cuscini per sedersi sulla cavea. Per entrare, dovevano esibire una sorta di tessera con l'indicazione della gradinata e del posto a sedere. Le prime file erano riservate alle autorità politiche e religiose, agli efebi orfani di guerra e così via. Non sappiamo molto, invece, su come avvenissero le rappresentazioni teatrali nelle altre città della Grecia, della Sicilia e dell'Italia, come Tebe, Sparta, Corinto, Megara, Sicione, Argo, Siracusa, Catania, Taranto, Crotone e via discorrendo.    

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  • Nick
    Lv 7
    1 mese fa

    A quanto pare era vario ovvero per lo più gratuito poi divenne a pagamento quando non era offerto da uno sponsor. qui alcune informazioni

    https://greektheatre.wordpress.com/funding-and-mon...

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  • 1 mese fa

    Sì, ma doveva partecipare tutta la popolazione: chi poteva permetterselo pagava, per chi non aveva nulla pagava il governo della pòlis. In ogni caso si trattava di cifre irrisorie, dato che il grosso (la coregìa)  veniva pagato dal cittadino più ricco, nominato dall'arconte eponimo. 

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  • Beavis
    Lv 7
    1 mese fa

    Non credo, almeno nella Roma antica i vari spettacoli erano gratuiti, c'era solo una distinzione di posto riguardo al censo.

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