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Bibbia: Secondo voi quale è la verità? Bisogna prendere tutto alla lettera?

Alcune religioni affermano che Gesù Cristo dovrà tornare dal cielo ma non ragionano sul fatto che ogni uomo deve divenire un Cristo a imitazione di Gesù.Così non sarebbe come se sulla terra fosse tornato Gesù ed il bene avesse trionfato?

Alcune religioni dicono pure che i Santi sono soltanto 144000,ma sulla Bibbia non c' è scritto pure che tutti devono divenire Santi a imitazione di Dio? E i Santi non ricevono poi tutti un corpo spirituale?

Ancora dicono che non bisogna assumere sangue, ma questo non significa invece che non bisogna ascoltare ciò che dice l' uomo che è sangue e carne ma invece ascoltare la parola di Dio che è Spirito ?

Infine dicono che Dio si vendicherà uccidendo i suoi nemici che rappresentano il male,ma non è invece la sua parola d' amore che penetra nel cuore delle persone e uccidendone il male le converte così al bene?

8 risposte

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  • Utente
    Lv 6
    3 mesi fa

    Dinnanzi al testo biblico si può solo fare finta, da questo punto di vista Mauro Biglino ha ragione da vendere perché della Bibbia non sappiamo nulla e probabilmente mai sapremo. Il problema nasce quandunque si voglia ricavare delle verità assolute così come ha fatto la teologia...che parafrasando le parole di Papa Francesco "si occupi delle loro cose astratte" e non ha torto perché i cristiani non hanno nulla a che vedere con il libro, indirizzato e circoscritto ad una famiglia d'Israele. Sull'interpretazione, ovviamente è tutto aperto e vale tutto di conseguenza, l'importante è (così come fa Biglino) dichiarare la presa di posizione e non fare come i teologi che interpretano allegoricamente passi scomodi quando per esempio si parla delle guerre di Yahweh e in maniera letterale nelle altre occasioni come in Genesi sempre a favore della loro dottrina...e questo sì che è sbagliato !!

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  • 3 mesi fa

    La verità pura e semplice è credere che Gesù è il Cristo (Messia) figlio di Dio morto per tutta l'umanità e risorto per offrirci e dimostrarci che la vita eterna è reale. Andare oltre questa semplice verità genera solo dispute che non portano mai a nulla di buono. Le religioni nascono appunto perché l'uomo vuole andare oltre quel semplice "fatto" e crearsi la sua religione e le sue dottrine più per "incassare" che altro, ma tutto ciò è lontano da quello che ha predicato Cristo. 

    Che i 144.000 siano reali o simbolici. Cosa cambia? Niente, lo vedremo poi quando accadrà se è davvero così o meno. 

    Che il paradiso sia sulla terra o in cielo (per me ovviamente, e anche dalla bibbia si potrebbe evincere, nessuna delle due destinazioni ci è preclusa), cosa cambia? È un mondo che adesso non conosciamo, ma lo vedremo allora come sarà. Sono davvero queste le dottrine sulle quali Dio si impunta? O sono quelle, ben più gravi, che nascono allo scopo di rinnegarlo? (Sanno questo i tdg? Sanno che nel mondo esistono persone che creano movimenti simil-religiosi, che radunano gente da ogni parte, con l'obiettivo di rinnegare tutto quello che Dio/Cristo ha fatto?)

    La questione del sangue sicuramente è un discorso a parte

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  • Anonimo
    3 mesi fa

    se credi ai fantasy... ci vediamo alla taverna del puledro impennato nella Terra di Mezzo

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  • Anonimo
    3 mesi fa

    Credo che non esista una risposta a questa domanda. Nel dubbio, meglio astenersi da qualsiasi giudizio.

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  • 3 mesi fa

    No, non bisogna prendere tutto alla lettera, ma documentarsi per distinguere tra tutto ciò che ci viene proposto.

    In una domanda si fa presto a mettere punti interrogativi, ma poi a rispondere ci vorrebbe un libro!

    Nessun essere umano, anche se "tende" alla perfezione con tutte le sue forze, potrà mai sostituirsi a Gesù, il quale, tra l'altro, non gllelo ha mai chiesto.

    144.000 è un numero simbolico dei "segnati" per le 12 tribù di Israele. Poteva valere per loro, allora, sotto molti aspetti; per noi è solo una indicazione simbolica datata.

    I "corpi" umani (resi "gloriosi") che sono in cielo sono solo quelli di Gesù e di sua Madre. Corpo spirituale è un divertente ossimoro.

    La storia del rapporto degli ebrei con il sangue è lunga chilometri. Oggi noi conosciamo del sangue cose che loro non potevano nemmeno immaginare.

    Gli ebrei di allora volevano accreditare l'idea che i loro nemici (chi si opponeva alla loro "conquista") fossero i nemici di Jahweh e che quindi loro, gli ebrei, erano costretti ad eliminarli. Dio sa bene di che pasta siamo fatti e Gesù non per niente ci ha raccontato la parabola del Figlio Prodigo per indicare Amore e Infinita misericordia da parte di Dio Padre.

  • roc
    Lv 7
    3 mesi fa

    intanto il libro e scritto dagli umani,poi non ce al mondo una statua un disegno del cristo,,(degli antichi egizi greci romani esistono disegni ho statue)

    • Bruce3 mesi faSegnala

      Il fatto che non ci siano statue potrebbe anche essere un chiaro indizio della sua risurrezione. Nel senso, se Cristo era stato solo un grande uomo e basta, avrebbe potuto avere senso scolpire qualcosa in suo ricordo. Ma se è davvero risorto, e quindi realmente vivente, che senso avrebbe? 

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  • 3 mesi fa

    La Bibbia è solo uno dei tanti testi mitologici scritti nell'antichità, con diverse scopiazzature da altri scritti precedentemente. Quasi niente di ciò che leggi va preso alla lettera.

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  • 3 mesi fa

    per cercare la verità nella bibbia inizia dalle 70 settimane di daniele. possono mai essere 70 proprio cioè meno di un anno e mezzo!???

    poi c'è da dire delle parole che gesù disse a san pietro ossia 'Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette!'.

    non è strana la combinazione tra le 70 settimane di daniele e quelle parole di gesù.

    infatti tutto combacia. il profeta daniele predisse che il peccato viene perdonato dopo 70 settimane, mentre i monaci come san pietro hanno la vita 'eterna'(peccato di adamo ed eva quindi perdonato per dire...)  con l'avvento di cristo.

    ma quanto spazio di tempo dista ad esempio tra noè e cristo!!! un anno e mezzo è una bazzecola a confronto.  

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