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La letteratura italiana è quella più importante? ?

Intendo tra le letterature europee

8 risposte

Classificazione
  • 3 mesi fa
    Risposta preferita

    La letteratura italiana è sicuramente fra le quattro o cinque letterature europee più importanti, accanto a quella francese, inglese, tedesca e russa. La letteratura italiana ha esercitato una grande influenza culturale su quella francese e inglese durante i secoli del Medioevo e del Rinascimento: un autore come Chaucer è fortemente debitore nei confronti di Dante, Petrarca e Boccaccio. Fino al Seicento, l'italiano era la lingua parlata nelle principali Corti europee, e letterati come Giovan Battista Marino erano invitati e ben accetti presso i monarchi francesi e inglesi. A partire dalla fine del Cinquecento e dai primi anni del Seicento, però, in ragione anche della decadenza economica, militare e politica degli Stati della Penisola, e della Riforma Cattolica, iniziarono ad affermarsi scrittori e drammaturghi francesi (Pascal, Montaigne, Racine, Corneille e così via), inglesi (Marlowe, Shakespeare, Donne, Pope), spagnoli (Gongora, Quevedo, Cervantes), tedeschi.

    Poi, come ha scritto Marco Merani, nel Settecento, con l'Illuminismo, la Francia, e in particolare la capitale Parigi, ha sopravanzato tutti gli altri Paesi europei come centro culturale di primaria importanza, con autori del calibro di Voltaire, Rousseau, Diderot, Condorcet, d'Alembert, Montesquieu. In Italia reggevano il confronto solo Verri, Beccaria, Parini, Monti e Alfieri. Nell'Ottocento assistiamo a una fioritura di grandissimi poeti, scrittori e romanzieri in tutta Europa: Dickens, Wordsworth, Coleridge, Byron, Shelley, Scott, Thackeray nel Regno Unito, Gogol, Tolstoj, Dostoevskij, Turgenev in Russia, Stendhal, Hugo, Baudelaire, Flaubert, Dumas, Mallarmé, Zola in Francia... In Italia invece abbiamo avuto nomi quali Foscolo, Leopardi, Manzoni, Pascoli, Carducci, Verga, D'Annunzio, ma (eccetto Manzoni, molto apprezzato e persino tradotto da Goethe) nulla di comparabile alla restante produzione letteraria europea di quell'epoca. 

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    • Se invece prendiamo in considerazione il periodo che va dal Seicento-Settecento in avanti, si può affermare che sia stata la letteratura francese a influenzare la produzione letteraria italiana.

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  • 3 mesi fa

    Nel Medio Evo sicuramente sì, anche se conosciamo poco, spesso trascuriamo e realtivamente poco è rimasto della letteratura araba e orientale.

    Questo va avanti per tutto il Rinascimento.

    L' Illuminismo vede la Francia recuperare terreno, poi  nell' Ottocento, cresce tutta la letteratura europea.

    Grandissimi italiani Manzoni, Foscolo, Leopardi, Parini, Ippolito Nievo, però grandi anche in Inghilterra, Francia, Germania e Russia.

    Noi leggiamo "Guerra e pace", Tolstoj descrive la scoeità, classi sociali che sorpavvivono in un turbine di eventi storici.In molti punti è noioso e ci sono oltre 1500 personaggi.

    Opera monumentale, avolte con un clima un po' enciclopedico.

    Manzoni ne "I promessi sposi" non si pone un fine filosofico, è noioso solo quando fa riferimenti storici, quindi le grida e l' elenco dei Lanzichenecchi, però crea una vicenda sempre viva,divertentissima, che non annoia mai ed i protagonisti, i personaggi importanti sono 4 o 5, in piccolo ambiente di provincia.

    Creare una storia avvicente con un paio di contadini come protagonisti non è facilissimo, con Austerlitz e la Beresina, hai molti più spunti.

    A 15-16 anni , "I promessi sposi" lo leggi, "Guerra e pace" ti ammazza di noia.

     

    Fonte/i: www.facebook.com/marco.merani
    • gly3 mesi faSegnala

      Quelli da te citati sono grandi autori ma nessuno di loro supera l'eccellenza di Dante, Petrarca, Tasso, Ariosto che si guadagnarono la laurea poetica.

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  • 3 mesi fa

    E' tra quelle importanti ma non è necessariamente la più importante.

    L'Italia è imbattibile se parliamo di arte. Il patrimonio artistico mondiale è in gran parte in Italia ma se parliamo di letteratura siamo nella media con il resto d'Europa.

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  • 3 mesi fa

    È innegabile il fatto che la letteratura italiana abbia conservato e rielaborato, nella forma e nel contenuto, il patrimonio culturale latino e greco. Questo è, a mio parere, un inestimabile valore aggiunto. 

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  • 3 mesi fa

    Non esiste una letteratura più importante più delle altre. Tutte a loro modo sono importanti.

    Tuttavia si può affermare che la letteratura italiana abbia una portata culturale, storica e filosofica decisamente maggiore rispetto alle altre.

    Per noi italiani è molto importante studiarla, costituisce il patrimonio culturale del nostro paese, il fulcro della nostra cultura che ha dato vita alla nostra identità nazionale e politica.

    Inoltre esiste da secoli un lungo dibattito tra filologi, linguisti, intellettuali, filosofi  e letterati di tutto il mondo che affermano che la lingua italiana è la migliore in campo poetico e letterario a causa della struttura grammaticale ricca di sillabe e della bellezza del suono nella fonetica.

    Su internet puoi trovare blog e articoli che parlano di questo dibattito e puoi leggere le varie posizioni di tutti i filosofi che si sono posti a favore o contrari in codesta astrusa diatriba.

    A me piace particolarmente la posizione di Denis Diderot, filosofo illuminista, che ha scritto: "La nostra (lingua francese) è tra tutte le lingue la più castigata, la più esatta e la più stimabile [...] Il francese è fatto per istruire, chiarire e convincere; il greco, il latino, l'italiano, l'inglese, per persuadere, commuovere e ingannare; parlate greco, latino, italiano al popolo, ma parlate francese al saggio".

    Questa citazione è la sintesi dell'invidia che i francesi provano nei confronti della nostra lingua.  

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  • Non è la più importante, ma se ti piace o se ti interessa, coltiva pure con convinzione il tuo interesse

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  • Anonimo
    3 mesi fa

    Vincono a mani basse la letteratura inglese, russa e tedesca. 

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  • Anonimo
    3 mesi fa

    Mah... ognuno pensa che la propria sia la più importante. A me colpì molto la frase del professore protagonista del film "Il portaborse", che affermava che la letteratura italiana del Risorgimento era sopravvalutata e che persino Manzoni sfigurava rispetto a Tolstoj. Peccato che non si trovi quello spezzone on line...

    _____________

    @gly: ho una laurea diversa da quella in lettere O:) ... 

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    • gly3 mesi faSegnala

      come si vede che non hai studiato! :P Chi studia letteratura inglese, francese e tedesca si accorge subito della portata culturale di quella italiana che è dieci volte maggiore.

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