Noemi ha chiesto in Affari e finanzaImmobiliare · 5 mesi fa

Appartamento uso trattoria abusivo a chi devo rivolgermi?

7 risposte

Classificazione
  • Paolo
    Lv 7
    5 mesi fa

    SEGNALALO ALLE FORZE DELL'ORDINE..................!!!!!!!!!!

  • Sal
    Lv 4
    5 mesi fa

    Puoi segnalare la cosa alla polizia municipale che può controllare se hanno le licenze e ai carabinieri che controlleranno tramite i nas se rispettano le norme igieniche.

  • Anna
    Lv 7
    5 mesi fa

    Le violazioni che stanno commettendo con quella trattoria abusiva interessano sia la Polizia che la Guardia di Finanza e l'Ufficio d'Igiene del Comune. Se tu denunci la cosa a uno di questi organismi saranno loro ad allertare anche gli altri.

  • 5 mesi fa

    Devi chiamare i Nas

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  • Anonimo
    5 mesi fa

    carabinieri

    polizia

    finanza

    nas 

  • 5 mesi fa

    ad un santo...... a parte gli scherzi , gli obblighi sono :

    requisiti di legge :

    essere maggiorenni

    non essere stati interdetti o dichiarati falliti

    possedere l'abilitazione SAB (ex REC) ottenibile frequentando l'omonimo corso (Somministrazione Alimenti e Bevande) del costo all'incirca di 600/800 euro. Il corso viene effettuato da enti provinciali o comunali o enti privati da questi ultimi appaltati. Ha una durata di circa 100 ore con esame finale.

    Il corso è facoltativo se si ha lavorato come dipendente per almeno due anni negli ultimi cinque nel settore della ristorazione e se si possiede un diploma di scuola alberghiera o equipollente.

    idoneità del locale (presenza di bagno interno ad uso dei clienti, bagno interno ad uso dei dipendenti, condizione acustica)

    piano HACCP, sostituisce il vecchio libretto sanitario ed necessario che non solo il proprietario, ma anche tutte le maestranze seguano il relativo corso dove si viene eruditi sulle corrette procedure per il trattamento, la preparazione, la manipolazione e la somministrazione di cibi e bevande.

    redazione piano di autocontrollo da inviare all'ASL o all'ente sanitario preposto nel comune riportante: 1) dati aziendali e caratteristiche dei prodotti che si intende servire 2) elencare di possedere i prerequisiti strutturali necessari e le modalità operative che devono essere garantite per produrre alimenti sicuri ed integri. 3) il piano HACCP di cui sopra.

    l’Idoneità Sanitaria del locale. Verificare che l'impianto idrico, l'eventuale canna fumaria, il trattamento rifiuti, la distanza minima tra cucina e sala, l'impianto elettrico siano a norma in base alle specifiche richieste dall'ASL locale. L'ASL farà un controllo per verificare che quanto sopra riportato sia a norma e solo dopo rilascerà l'idoneità sanitaria.

    utorizzazioni da richiedere e Adempimenti fiscali

    Apertura partita IVA in forma individuale (costo € 400 circa) o costituzione di una società (di persone o di capitali (costo dai 1.500 ai 3.000 euro)

    Iscrizione all'ente INPS

    Iscrizione all'INAIL

    Presentazione della SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) al Comune in cui si decide di avviare il ristorante. E' un modulo di autocertificazione ritirabile presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive che dovrà essere compilato e inviato appunto al municipio almeno 30 giorni prima l'apertura del locale.

    Comunicazione Unica da inviare telematicamente alla Camera di commercio. Per ulteriori dettagli leggi: Comunicazione unica

    Licenza commerciale da richiedere all'ufficio del Commercio del Comune indicando se si è proprietari del locale o locatari nel cui caso si dovrà procedere alla registrazione del contratto d'affitto negli uffici del Registro.

    Iscrizione al CONAI (consorzio nazionale imballaggi) € 5,16.

    Comunicazione all'agenzia delle dogane l'eventuale vendita di alcolici nel locale. (€ 16 per la marca da bollo).

    Autorizzazione all'esposizione insegna da comunicare al Comune con relativa tassa annuale da pagare in base alle caratteristiche dell'insegna.

    Se desiderate diffondere musica nel locale dovrete versare quanto richiesto dalla SIAE per i diritti d'autore.

    www.studiorusso.net

  • Anonimo
    5 mesi fa

    All'associazione cuochi d'Italia.

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