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Pierpaolo ha chiesto in SportBasket · 3 mesi fa

Chi sono i migliori?,?

Ragazzi secondo voi chi è il miglior atleta di sempre per ogni sport (es. calcio: Pelè, basket: Jordan ecc..)?

Se potete fornite anche le vostre motivazioni...

3 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa

    Michael Jordan secondo me, perché è stata la prima superstar a livello mondiale a trasformarsi in un brand, nell’ambasciatore per eccellenza di uno sport (la pallacanestro), fino a quel momento confinata all’interno degli Stati Uniti, e vissuta nel resto del globo soltanto attraverso fotografie, racconti, radiocronache, qualcosa di sognato, idealizzato, ma lontano dall’essere concreto. Con le Olimpiadi di Barcellona ’92 e lo sbarco del Dream Team in Europa, tutto il mondo ha potuto entrare in contatto con i campioni più dominanti della NBA, e Jordan, più di tutti, ha avuto quell’aura, quel carisma, quella capacità innata di trasportare la pallacanestro americana fuori dai confini degli States e di annunciare a tutto il mondo: “eccoci, noi siamo questi qui. Il basket vero è questa cosa qui”.

    Jordan ha provocato un cataclisma a livello culturale, un terremoto che ha rotto (in positivo, s’intende) con il passato, qualcosa che ha trasmesso con una velocità e una forza dirompente un modello di sport, di gioco, di comportamento completamente nuovo. Le grandi stelle della NBA erano un qualcosa di mitico, che finalmente, dopo decenni di splendido isolamento in cui erano state rimpiazzate dai ragazzi collegiali, si mostravano al pubblico di tutto il mondo nel loro pieno e totale splendore. Jordan è stato l’ambasciatore principe, un marchio abbiamo detto, un brand. E non a caso, lui stesso si è trasformato in un brand. Pensaci. È forse l’unico campione che ancora oggi non ha bisogno di un nome. Bastano soltanto le sue iniziali: MJ. O, meglio ancora, l’immagine stilizzata di un omino che salta, allungandosi per una schiacciata. Jordan è diventato un simbolo, un’immagine, un marchio. Quello della pallacanestro.

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  • 3 mesi fa

    Gli sport che seguo:  

    Calcio:   Maradona, perchè per lui era unadote naturale, era la sua vita. Sempre stato attaccato con interventi vergognosi, mai protetto dagli arbitri.Oggi, se tocchi Ronaldo o Messi è rosso diretto, contro Maradona intervenivano solo per picchiare.

    Motociclismo: Giacomo Agostini, poi Valentino Rossi.  Li metto pari merito, perchè Valentino è un grandissimo,ma Agostini correva con moto difficili, su piste pericoloisissime contro gente che faceva paura.

    Gibernau e Stoner piangevano ogni 5 minuti, aitempi di Ago, quasi ogni domenica, nel mondo, moriva qualche pilota.

    Formula 1: Ayrton Senna. riusciva ad ottenere una incredibile stabilità della vettura, questo gli permetteva di buttarsi dentro e passare dove non era pensabile.

    Ha affrontato e battuto i più grandi.Correre contro Prost e Mansell, non è come affrontare Demon Hill e Jacques Villeneuve.

    Pugilato: Cassius Clay: ha inventato uno stile pugilistico, al quale si è molto ispirato anche Bruce Lee.

    Tyson è stato grandissimo, sempre scorretto, ha affrontato gente finita o sconosciuti.Cassius Clay ha battuto Sonny Liston, Foreman, Norton, Frazer....  gente che faceva paura solo sentire il nome.

    Contro Foreman, a Kinshasa, Tyson sarebbe finito al tappeto.

    Rally: Henri Toivonen.  Ero poco più che bambino, circa 15 anni, l'ho conosciuto alla pista prove del parco La Mandria, quando testavano la Delta S4.

    Era simpaticissimo e pilota unico, destinato a stravincere tutto.Il suo passaggio alla curva parabolica era leggenda.

    Anni dopo, il destino mi ha regalato la grande opportunità di confrontarmi.Con Delta S4 stradale del team Azzurra di Biella, ho girato sulla stessa pista, ho fatto il passaggio alla parabolica in modo folle, in cui non si deve fare e credo che nessuno al mondo sarebbe in grado di affrontare quel tratto di pista in quel modo.Hanno registato la velocità massima nel tratto 165,4 kmh/h;  Toivonen ha fatto registratre 192 km/h, oltre le leggi della fisica, anche se lui guidava un gruppo B,, con rapporti da pista.

    Ho provato una sola volta un gruppo B, la Renault 5 Maxi turbo identica a quella di Ragnotti, sulla Grande Corniche: molti dicevano che guidare un gruppo B è un lavoro, che ti spreme sudore e ti toglie anni di vita.Io ritengo che guidare un gruppo B è un incubo, quelle macchine  terrorizzavano per la difficoltà di guida in condizioni estreme.E' come cavalcare un drago.

    Non voglio fare un paragone o confronto fra me e Toivonen, sarebbe assurdo, ma è stato meraviglioso provare quelle emozioni,  che ti permettono di capire cose che non ti arrivano se guardi una corsa da fuori.

    Ippica: Tony Bin.   Se si esaminava Tony Bin sotto ogni punto di vista di quel cavallo si poteva solo dire: è perfetto!

    Bello oltre l' immaginabile, era il cavallo più veloce del mondo. All' arc de Tiomphe ha umiliato i campioni più forti ed è stato definito "Invincibile"

    Forse, avrebbe potuto battere Ribot.

    Fra i grandissimi dello sport, voglio ricordare un amico, scomparso quasi 20 anni fa, con cui si condivideva l' interesse per lo yoga, l' energia, arti orientali: Jacques Mayol, l' uomo delfino.

    https://www.youtube.com/watch?v=INwqyPct8qY

    Youtube thumbnail

    Fonte/i: www.facebook.com/marco.merani
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  • 3 mesi fa

    Calcio =Sandro Mazzola

    Basket = Marzorati

    Tennis = Panatta

    Battimuro = mio cugino

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