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Boh
Lv 5
Boh ha chiesto in Gravidanza e genitoriGravidanza · 2 mesi fa

Gruppo sanguigno gravidanza?

Essere entrambi gruppo 0 può essere pericoloso per il bambino? Può comportare problemi?

Grazie in anticipo ❤

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    2 mesi fa

    Non tanto,al massimo nasce un ranocchio.

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  • Boh
    Lv 7
    2 mesi fa

    Sì, nel caso in cui la madre sia di gruppo 0 mentre il nascituro non lo è può verificarsi una commistione di gruppi sanguigni che determina una reazione immunitaria e che può dare come esito un'eritroblastosi fetale, ma è una reazione che comunque avviene con minor frequenza ed è meno grave rispetto a quella riguardante il fattore rhesus, in quanto gli anticorpi anti A e anti B della madre coinvolti sono normalmente espressi dall'organismo, mentre per quanto riguarda il fattore rhesus vengono espressi soltanto con l'incontro dell'antigene.

    La reazione alla quale probabilmente per gravità ti riferisci riguarda il fattore rhesus, una proteina presente sulla superficie dei globuli rossi, che l'organismo di un individuo privo del gene necessario ad esprimerla riconosce come estranea e pertanto innesca una reazione immunitaria allo scopo di contrastare l'antigene in questione, esprimendo varie classi di anticorpi, dipende se l'antigene viene incontrato per la prima volta o meno, e dunque dal tipo di risposta immunitaria. Il rischio c'è se la madre è Rh negativa mentre il feto è Rh positivo (e non viceversa) in quanto durante il secondo parto con un feto Rh positivo (durante il primo parto al primo contatto col sangue materno non si creano grosse problematiche in quanto vengono prodotte immunoglobuline di tipo M -prodotte durante la risposta immunitaria primaria, al primo incontro con l'antigene, che in questo caso è la proteina rhesus presente sui globuli rossi del feto- incapaci di attraversare la barriera placentare e dunque entrare in contatto col circolo sanguigno fetale). Dicevo, il rischio si viene a creare durante la seconda gravidanza di una madre Rh negativa con un feto Rh positivo (anche a partire dal quarto mese, in quanto anche minime quantita di sangue fetale nel circolo materno, spesso trascurabili, sono comunque potenzialmente in grado di scatenare reazioni di emolisi che possono essere gravi e necessitare di interventi di trasfusione fetale invasivi anche considerando il rischio di indurre nella donna un parto prematuro) perchè a questo punto il sistema immunitario della madre, presentando una memoria immunologica in caso di un successivo contatto con l'antigene è in grado di fornire una risposta (detta secondaria) molto più efficace e potente, infatti produce una classe di anticorpi, le immunoglobuline di tipo G, in grado di attraversare la barriera placentare e di venire a contatto col sangue fetale, scatenando una grave reazione immunitaria contro le cellule del feto e nel feto stesso, soprattutto da parte di organi come il fegato e la milza, in cui si avrà una massiva produzione di macrofagi causando così eritroblastosi o anemia emolitica fetale o neonatale, una patologia che prevede emolisi del feto o del neonato, con una serie di conseguenze anche gravi per il nascituro, come l'anemia emolitica, una sovrapproduzione di globuli rossi in risposta all'anemia, l'epatosplenomegalia, l'ittero, in quanto il rilascio di grandi quantità di emoglobina da parte dei globuli rossi lisati viene convertita in bilirubina il cui eccesso dà tossicità e può portare gravi danni neurologici. Il trattamento di questa condizione prevede un'immediata exanguinotrasfusione di sangue Rh negativo (D) mentre come prevenzione si somministrano alla madre alla seconda gravidanza eventualmente già da dopo il quarto mese o nelle 72 ore successive al PRIMO parto anticorpi anti D, cioè anticorpi anti Rh che neutralizzino i globuli rossi fetali Rh positivi, in tal modo si prevede la reazione immunitaria di ipersensibilità.

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  • 2 mesi fa

    No, I problemi si hanno se la madre è 0+ ed il bimbo 0- (o viceversa) perché il corpo della madre riconosce il feto come estraneo e cercherà di distruggerlo! Per evitare ciò ci sono dei farmaci che la madre deve assumere

    Ps avevo letto qualcosa su questo argomento tempo fa

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    • Sognatrice85
      Lv 7
      2 mesi faSegnala

      Credo valga per tutti gruppi perché se la madre ha il gruppo con +vuol dire che ha il fattore RH... Se il feto è - vuol dire che non lo ha... Tuttavia penso sia raro... Mokto probabilmente I bambini prendono il fattore +o- dalla madre proprio per questo

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