Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 6 mesi fa

Come fate a sapere, che Gesù è nato a Dicembre?

Come è stata stabilita, la data di nascita di Gesù?

Aggiornamento:

Ma poi ci penso, si festeggia la sua nascita, non il suo compleanno. La data precisa non penso che serve più di tanto. Infatti, non so se nella Bibbia se ne parla della data in sé ( è rilevante? ). Non so se Gesù è nato il 25 dicembre, ma è nato, ed è questo che io festeggio quel giorno. 

Aggiornamento 2:

Questa domanda è stata in revisione per un po' di ore, perché qualcuno continua segnalare. E grazie!

8 risposte

Classificazione
  • Marco
    Lv 6
    6 mesi fa
    Risposta preferita

    E' vero che i Vangeli non riferiscono la data della nascita di Gesù, ma pongono una serie di relazioni tra fatti che hanno un riferimento cronologico; intendo l'officiatura di Zaccaria al Tempio, l'Annunciazione 6 mesi dopo il concepimento del Battista e quindi la nascita di Gesù proprio il 25 dicembre. Chiave per comprendere la sequenza è stata la ricostruzione dell'ordine in cui svolgevano servizio le classi sacerdotali. Sapendo che Zaccaria era della classe di Abia, il suo servizio cadeva a fine settembre; di qui la concatenazione dei fatti. Trovi la spiegazione estesa della dimostrazione in questo articolo: http://www.vittoriomessori.it/blog/2014/04/21/acca...

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Erode è morto la stessa notte dell’eclissi di Luna, che nel calendario ebraico risulta il 15 del tredicesimo mese ebraico, cioè in un anno embolismico. Quando l’anno è embolismico il Purim, che si festeggia il 14 e 15, si sposta dal dodicesimo mese al successivo. Quindi i figli di Erode che avevano ereditato il trono (una singola parte della tetrarchia) festeggiavano il loro anniversario di ascesa al trono al secondo giorno del Purim, normalmente al 15 del dodicesimo mese e negli anni embolismici al 15 del tredicesimo mese.

    Giovanni Battista era stato arrestato sul finire del 29 d.C., e continuava a restare in carcere, nonostante avesse diffamato Erodiade, la quale escogitò di aspettare il giorno propizio, cioè il Purim, data in cui tra le altre nella tradizione avveniva lo scambio dei doni. Sua figlia Salomè avrebbe ballato per Erode, come chiedeva, e in cambio avrebbe chiesto la testa del Battista, come è avvenuto. La notte risulta quella tra il 25 e 26 marzo del 31 d.C.

    Quindi i discepoli hanno trovato il corpo il 26 febbraio, cioè 4 al nuovo anno, che in Occidente iniziava al primo marzo, data fraintesa con 4 al nuovo anno in Oriente che iniziava al primo settembre, cioè ancora oggi la data della decapitazione del Battista ci risulta tramandata errata al 29 agosto.

    Il primo giorno del Purim si festeggiava nelle città senza mura, mentre il secondo nelle città con mura. Ora questo secondo giorno del Purim è anche il giorno della nascita di Gesù e dello scambio dei doni, usanza che si è tramandata fino ai nostri giorni, anche se la data è stata dapprima collocata dai Basilidi in Oriente al 6 gennaio e dal quarto secolo spostata in Occidente al 25 dicembre.

    Dalla sovrapposizione dei calendari la nascita di Gesù risulta nel calendario di Roma al primo marzo dopo il tramonto, che risulta Sabato ebraico. Nel Calendario astronomico il sabato lo troviamo al 6 marzo, per effetto degli errori nel conteggio dei bisestili triennali.

    Proprio per correggere il calendario (che correva), Augusto eliminò l’ultimo di febbraio (oggi nostro 30 febbraio), così inizia a rimettere a posto il calendario che correva avanti con i giorni per sincronizzarlo con gli equinozi. Quindi quando è nato Gesù, risulta un “giorno di confusione”. Infatti, per la disinformazione di quel tempo non si sapeva se fosse ancora l’ultimo dell’anno o già nuovo anno, se fosse ancora febbraio o fosse già marzo. Un vangelo apocrifo descrive quindi che il tempo, quando è nato Gesù, risulta come se si fosse fermato. In realtà si fermava il calendario che segna il tempo che correva e cominciava ad essere messo posto.

    Il giorno in cui è nato Gesù è anche il giorno del censimento in Oriente, il precedente era avvenuto a Roma ed in Italia cinque anni prima, nell’11 a.C., non come credono gli storici nell’8 a.C., perché questo censimento viene fissato in base alla lista dei consoli, che risulta mancante di tre nomine consolari al tempo di Tiberio, quindi bisogna retrodatarlo di tre anni. Col censimento successivo si cambia data e si svolge solo in alcune zone il primo aprile del 3 a.C., dove lo colloca Il Vangelo secondo Luca per la nascita di Gesù e risulta primo censimento, perchè cambia data da allora in poi. Il primo aprile contrastava con la Pasqua ebraica, quindi si poteva migliorare spostarlo all’inizio del quarto mese in Oriente, cioè al primo dicembre.

    Quindi le date del 23 settembre, annuncio dell’arcangelo Gabriele a Zaccaria, 25 marzo, Annunciazione, 24 giugno nascita Giovanni Battista e 25 dicembre Natale sono date simboliche riportate sul calendario solare. Di conseguenza le gravidanze di Elisabetta e Maria ci risultano entrambe più lunghe di nove giorni, essendo la lunghezza media del mese solare un giorno in più rispetto al mese lunisolare (calendario ebraico).

    Joseph Barber Lighfoot, vescovo anglicano di Durham, sosteneva che Gesù fosse nato il 15 settembre. In realtà gli Ebrei programmavano la nascita del primogenito al 15 del settimo mese del calendario ebraico, inizio della Festa delle Capanne, e la circoncisione del primogenito all’ultimo giorno della Festa. Per cui negli anni embolismici il concepimento doveva avvenire al capodanno degli embrioni, 15 dell’undicesimo mese ebraico (verso metà gennaio). L’annuncio a Zaccaria al 15 del terzo mese ebraico. La traduzione corretta del verbo aoristo greco risulta che “Elisabetta si teneva la gravidanza nascosta cinque mesi” e “non si tenne”, come erroneamente tradotto. L’Annunciazione al 15 del quarto mese ebraico, la nascita del Battista al 15 del settimo mese ebraico, perché era programmata, la Nascita di Gesù al primo aprile del 3 a.C. dove la colloca il Vangelo secondo Luca.

    Per quanto riguarda lo studio ebraico tanto enfatizzato, poichè al 9 Av del 70 d.C. distruzione del Tempio, era in servizio la prima classe sacerdotale e quindi l’ottava classe di Zaccaria (Abia) risulterebbe al 23 settembre è errato, perchè c’era stato l’assedio di tre mesi a Gerusalemme, mancava la turnazione. La prima classe sacerdotale era quella degli anziani che non erano andati in guerra, le altre classi più giovani erano tutte in guerra. Il 23 settembre non è il turno della classe di Abia. I turni validi della classe sacerdotale di Abia sono subito dopo la Pentecoste, al primo Sabato successivo per l’Annuncio dell’Arcangelo nel 7 a.C.. Il 29 maggio (nostro mercoledì) 6 a.C. per la morte di Zaccaria dietro l’altare per mano di Erode ad otto settimane dalla presentazione al Tempio di Gesù (nostro mercoledì) 10 aprile. Posso aggiungere che i Magi arrivarono alla “casa” il Sabato 13 aprile, dalla prospettiva della “stella” (pianeta Giove) risulta a Betania a tre chilometri da Gerusalemme. Nel calendario astronomico l’astronomo Molnar la colloca al sabato 17 aprile −5, 6 a.C. ovviamente.

  • Anonimo
    5 mesi fa

    I Vangeli prima di essere tramandati in forma scritta furono tramandati in forma orale.

    Mi sono accorto che c'è stato un errore di interpretazione tra chi ha testimoniato in forma orale e chi ha raccolto e tramandato in forma scritta.

    "Nel giorno del suo compleanno… Erode festeggiava il suo anniversario, ecc. ecc."

    Tutti coloro che sentono, compreso chi tramanda in forma scritta capiscono che il compleanno sia di Erode. Invece il compleanno, nel calendario ebraico, è di Gesù.

    Non state ad ascoltare fandonie di chi vi dice 25 dicembre, studio ebraico, ottavo turno al 23 settembre, perché non ha approfondito seriamente la materia. Molti purtroppo ci credono.

  • 6 mesi fa

    Il paganesimo romano festeggiava la 'nascita del Sole invitto' proprio nel periodo che noi conosciamo come periodo natalizio; infatti il 21 dicembre le giornate cominciano ad 'allungarsi'. Scegliendo la data del 25, la chiesa portò molti romani a celebrare la nascita di Gesù, anziché quella del sole. In un libro su questo soggetto, lo scrittore Gerry Bowler sostiene che in questo modo i romani (pagani) 'erano ancora in grado di divertirsi seguendo le usanze di queste feste di metà inverno'. In realtà 'continuarono a introdurre vecchie usanze nelle nuove feste'. Che Gesù sia nato il 25 dicembre è stato stabilito dalla chiesa nel IV secolo d.C., e non ha riscontro biblico.

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  • Anonimo
    6 mesi fa

    E' stato deciso dalla chiesa, ma in cielo è valido ciò che si decide correttamente qui. 

  • 6 mesi fa
  • 6 mesi fa

    è solo una convenzione.

  • 6 mesi fa

    Hanno "rubato" il Sol Invictus pagano, trasformandolo nel giorno della nascita di Cristo, praticamente ciò che hanno fatto con moltissimi altri eventi e personaggi dell'antichità, perché è su questo che sono costruite le religioni moderne.

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