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asso
Lv 7
asso ha chiesto in Scienze socialiScienze sociali - Altro · 2 mesi fa

La mattanza degli ignoranti ?

Conosco un tizio (ce l’ho in famiglia) molto istruito, legge, si informa, segue, capisce ogni cosa. E quando ci parli, e s’accorge delle tue crepe e di tutto quello che tu non sai, ti offende. Non sto esagerando se uso il verbo offendere. La brutta copia di Sgarbi, va’.

Lui fa mattanza degli ignoranti, sul web, dal vivo, ovunque. 

Ora dico, perché non ci si limita a trasmettere il proprio immenso sapere piuttosto che farne una questione di odio verso i tonni ignoranti?  

Hai mai avuto a che fare con la presunzione di un ‘saputo’? Come può essere gestita senza degenerare nello scontro? 

9 risposte

Classificazione
  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Io sono convinta che sia lui ad avere immense crepe, ad essere profondamente ignorante.

    Li conosco i personaggi come lui, si permettono di avere quest'atteggiamento soprattutto quando sanno di non poter essere corretti o smentiti; io ti invito a non prendere per oro colato ciò che ti dice (le sue correzioni, le sue nozioni), e a guardarlo con un po' di tenero compatimento. Lo vediamo anche, in piccolo, qui su Answers, dove ci sono utenti usi a correggere gli altri che poi sbagliano persino i congiuntivi. 

    Chiunque abbia un "immenso sapere" non avrà mai e poi mai un atteggiamento così arrogante, perché saprà sempre di non sapere abbastanza! Quanto più si progredisce nella conoscenza, tanto più ci si sente piccoli piccoli e tanto ignoranti, e si approda all'unica verità: "so di non sapere". 

    Lui non fa mattanza degli ignoranti: lui fa mattanza della gentilezza, dell'accoglienza, fa mattanza dell'erudizione stessa che crede di possedere, perché allontana gli altri da ogni forma di curiosità e li rende anche ostili nei confronti di certi argomenti. Nel suo caso, davvero, non parlerei di presunzione di un "saputo", parlerei di presunzione, di arroganza con chi ritiene debole, di bisogno di rivalsa e basta: sarebbe così anche se non fosse un "saputo". Lo sarebbe anche su come si cuoce la pasta o come si tosa una pecora, lo sarebbe sempre e comunque. 

    Voglio guardare anche l'altro lato della medaglia, però; non sarà il caso del soggetto di cui parli, ma esistono persone che davvero vengono esasperate, sfiancate, distrutte, da ignoranti ("che ignorano") che pretendono di aver ragione, incapaci ad ammettere le loro lacune, perfettamente tronfi nella loro crassa ignoranza. Davanti a questi individui comprendo con tutto il mio cuore uno sbottare esasperato. Ogni pazienza ha un limite.

    • asso
      Lv 7
      2 mesi faSegnala

      La tua riflessione è molto aderente alla realtà, è vero che la mattanza della gentilezza allontana gli altri (me, in questo caso) dalla curiosità. Arrivi al punto di vedere alcuni discorsi come tabù, nemici, se servono all’altro per introdurre la tua pochezza! 

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  • 2 mesi fa

    Mi è successo con una persona simile.

    In azienda si guasta un quadro elettrico, Io prendo il cacciavite e comincio a riparare l'impianto il più velocemente possibile. Arriva un tipo simile a quello che tu hai descritto  urlando  NON E' POSSIBILE e predicando qualcosa altro a cui non do minimamente retta impegnato come ero a non folgorarmi con la corrente industriale . Gli rispondo in modo molto assennato ed educato, sempre con la testa dentro  il quadro  e lui sparisce.

    Faccio ripartire l'impianto e  i colleghi quando passo sghignazzano e mi domandano: Non è possibile? alla quarta volta chiedo che cosa vogliono dire anche un po' seccato del fatto.

    Pare che gli abbia risposto in un modo talmente terribile da far passare quella persona per un cretino arrogante,  qual era peraltro,  tutto questo senza accorgermene nemmeno e assolutamente contro la mia volontà. Ancora oggi non ho idea di che cosa gli abbia detto . I colleghi tutte le volte che glielo chiedevo sghignazzavano e non mi dicevano niente

  • Boh
    Lv 7
    2 mesi fa

    Penso che uno che fa sfoggio della sua presunta cultura (o nozionismo) che sia e non perde occasione per denigrare il prossimo, per giudicarlo dall'alto del pulpito, anzichè offrire spunti di crescita per entrambi, perchè ritiene che l'altro non abbia nulla di buono da offrire, non debba essere troppo saggio e furbo. Io penso che chiunque abbia delle mancanze, dei limiti, e che prima o poi questi emergano inevitabilmente e rovinosamente nelle varie situazioni alle quali la vita ti mette di fronte. Ragion per cui poco mi tange, sinceramente. Fai lo stesso.

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  • 2 mesi fa

    Uhm, per sapere, perché uno scontro sarebbe una degenerazione? Semmai, considerato il contesto, rientrerebbe nella norma, no?

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    • Allegrondo
      Lv 7
      2 mesi faSegnala

      A meno che tu non sappia intimamente che, a dispetto dei modi, abbia ragione. Ed è la parte della faccenda che più indispone, ovvio. Come sopra: ignori e prendi quello che ti serve :)

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  • 2 mesi fa

    So che ti rovino la festa, ma la presunzione di un "saputo" non è presunzione, è conoscenza. E se ti offende, tu raccogli la provocazione e piuttosto che inventarti cosa rispondere, prova ad ascoltare con entrambe le orecchie quello che ha da dirti. Perché volete sempre difendervi a tutti i costi davanti a tutti? Perché non abbassate le mura e non provate a imparare da chi sa più cose di voi? Lo so che è difficile, provoca sofferenza e non si vorrebbe fare, ma è ciò che più fa bene a noi stessi. Permette al nostro ego di ridimensionarsi e di diventare più elastico, più aperto. Ricevere gli insulti da chi sa più cose di te non sta cercando di annichilirti, ma di stimolarti.

    • asso
      Lv 7
      2 mesi faSegnala

      Sì ma perché insultare? 

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  • 2 mesi fa

    Guarda...a parte l'antipatia dell'atteggiamento ( anche se si e' il top non va bene mai metterci il carico da 40) e' certo una forma di centrismo o di piu' centrismi...quindi sempre deprecabile.

    Ho conosciuto persone cosi e, se necessario frequentarle, le lasciavo parlare e magari nel frattempo mi occupavo di altro ( anche mentalmente) o le abbandonavo fisicamente...di solito detestano l'indifferenza e l' incuranza...e cercano altre vittime.

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  • Serena
    Lv 7
    2 mesi fa

    Concordo con Specchio. Poi "Saggio è chi sa di non sapere ". L'arroganza è oltretutto meschina. 😺

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  • 2 mesi fa

    Certamente ho conosciuto persone che facevano mattanza della presunta o vera ignoranza degli altri. Dico presunta perché c'è anche chi cerca di correggere chi veramente sa e non suppone o trae conclusioni. Nel tuo caso non so se questo tizio parla con cognizione o altro perché quella che descrivi sembra più saccenza che altro. In quel caso che vuoi fare? Usa l'indifferenza, ignora, cambia discorso, canticchia un ritornello a mente, pensa a quello che devi fare dopo. Annuisci sorridendo forzatamente e pensa ad altro. Ma bada non cadere nel tranello di far valere il tuo pensiero è TEMPO PERSO. sì che ne abbiamo di tempo in questo periodo ma meglio far ginnastica... è più divertente.

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  • 1 mese fa

    Ha bisogno di una severa ridimensionata e io credo proprio che tu ne sia capace e vedrai che ti ringrazierà e stimera'... Ciao

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