Ci sono prove che testimoniano la resurrezione di Gesù??

Tipo la sacra sindone,avevo letto degli studi che dicevano che l'immagine sul tessuto è stata fatta come da una sorta di forte luce o calore,ci sono prove che sia resuscitato veramente???

12 risposte

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  • 7 mesi fa
    Risposta preferita

    Prima di rispondere vorrei che tu riflettessi in te stesso su questa domanda:

    Come ti poni: come curioso, come inquisitore, come investigatore o come giudice...?

    Una prova, secondo l'esempio che citi della Sindone, per te è rappresentata da un'oggetto, ma vi sono molti tipi di "prove" a sostegno di un fatto, determinate da circostanze, oggetti, risultanze scientifico/sperimentali, testimoniali orali o scritte.

    Vi sono delle reliquie, come presunti chiodi della croce, presunti frammenti di legno della croce, ma non vi è modo di sapere se siano autentiche o frutto di manipolazioni, come potrebbe essere la Sindone secondo alcuni.

    Le risultanze scentifiche a distanza di un paio di millenni mi sembra difficile che possano portare a una prova inconfutabile.

    Ci restano le prove circostanziali e testimoniali che normalmente in un tribunale hanno un notevole valore per la definizione della verità, è questo, vero, il tuo intento, o nella posizione di curioso, investigatore o giudice.

    Non come inquisitore, perchè tale posizione prevede un pregiudizio, cioè la presunzione di sapere già la verità, atteggiamento che rende inutile qualsiasi prova, che sia circostanziale, materiale o testimoniale.

    Prove circostanziali: 

    E' un fatto che sia esitito un uomo chiamato Gesù Cristo perchè ciò è ampiamente testimoniato da storici contemporanei a Lui o immediatamente successivi. (non ti faccio l'elenco perchè li trovi in rete con estrema facilità)

    Gli stessi parlano di persone che si definivano Suoi seguaci, che seguivano i Suoi insegnamenti ed erano disposti a morire per quello che professavano.  

    E' storicamente provato che al tempo, in Giudea, i Romani eseguivano le

    condanne a morte tramite crocefissione.

    E' storicamente provato che nei primi secoli successivi alla resurrezione di Gesù Cristo i Suoi seguaci fondarono delle comunità in varie città del mediterraneo, furono perseguitati e martirizzati, alcuni per crocefissione a loro volta.

    E' storicamente provato che il culto Cristiano si impose a partire dall'editto di Milano del 312 D.c., promulgato dall'imperatore Costantino, come religione ufficiale dell'impero. (seppur mescolandosi con le credenze pagane)

    Ciò non sarebbe potuto accadere semza l'esistenza di un personaggio dello spessore spirituale e dall'influenza sociale di Gesù Cristo. (tralascio volutamente l'aspetto Divino)

    Prove testimoniali:

    Gli storici di cui sopra basarono i loro report sia su scritti che su racconti orali che raccolsero accuratamente, sono storici di provata fama per quel tempo e per gli studiosi moderni. Non si capisce perchè avrebbero duvuto falsificare le notizie raccolte.

    Vi sono numerosi testi sacri, libri dell'Antico Testamento come per puro esempio quello di Isaia, che descrivono nel dettaglio le circostanze della nascita di Gesù Cristo, parlano del Suo ruolo e della Sua Missione terrena.

    Inoltre buona parte di questa sezione della Bibbia profetizza della venuta di un Messia, identificabile con L'Unto del Signore, anche se non riconosciuto da quelli che quelle scritture studiavano nelle loro Sinagoghe.

    Nel Nuovo Testamento abbiamo gli scritti di persone certamente fuori del comune che riportano le parole e le azioni di Gesù Cristo.

    Uno di questi, Stefano, durante il martirio vide Gesù Cristo risorto e salito "al cielo" alla destra di Dio Padre. (Atti 7:55-56)

    Possiamo considerarli testimoni oculari, alcuni come Paolo possiamo considerarlo come una persona che avendo ascoltato la voce di Gesù Cristo mentre fu investito da una luce, decise di fare un totale cambiamento di vita, così grande da diventare uno dei più ferventi Cristiani di cui le scritture ci riportano una mole incredibile di testimonianze, dottrine e profezie.

    Avrebbero avuto una tale forza e determinazione senza una sicura testimonianza dell'esistenza e della Resurrezione di Gesù Cristo? 

    Tornando brevemente ai momenti immediatamente successivi alla resurrezione abbiamo il resoconto nelle scritture di alcuni che incontrarono il Cristo, sia le Donne che "l'amavano" sia gli Apostoli che erano stati scelti da Lui, sia dei semplici seguaci come i viandanti sulla strada per Emmaus.

    Altre persone videro Gesù Cristo e ascoltarono i Suoi insegnamenti, sono citati nella Bibbia in Giovanni 10:16 "Ho anche delle altre pecore, che non son di quest'ovile; anche quelle io devo raccogliere, ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge, un solo pastore."  Chi possono essere pecore che non erano nel gregge della Giudea, ma che avrebbero ascoltato la voce personale di Gesù Cristo?

    Di questi popoli si parla in un Libro che ha per sottotitolo "Un'altra Testimonianza di Gesù Cristo" che, come la Bibbia, riporta profezie sulla venuta al mondo del Salvatore, i Suoi insegnamenti, le vere dottrine, la Sua morte e resurrezione. 

    Descrive anche una visita fatta da Gesù Cristo ad alcuni popoli del continente americano.

    Questo libro fu ricevuto in modo straordinario da un giovane che prima di ottenerlo vide Dio Padre e Gesù Cristo come risposta ad una umile preghiera.

    Egli è un Testimone della realtà che Gesù Cristo vive ed opera ancora per il bene dell'umanità in unità con il Suo e nostro Padre nei Cieli.

    Vi è un'altro episodio straordinario in cui, a distanza di alcuni anni all'interno di un Tempio dedicato all'Eterno, quel giovane insieme ad un'altra persona incontrarono Gesù Cristo il quale approvò la dedicaziione del Tempio.

    Ora tutto quanto descritto ha dei detrattori, chi confuta gli storici, chi 

    l' autenticità e veridicità delle Sacre Scritture, il più delle volte ignorantemente basandosi su quanto affermato da altri, quindo per partito preso.

    Io queste cose ho voluto, un giorno di 36 anni fa, verificarle di persona per non basarmi sul giudizio di altri, ma sul mio discernimento.

    Io so che Gesù Cristo vive è Risorto per vincere la morte fisica, non lo credo per fede, lo so.

    So che oggi guida la Sua Chiesa come egli l'ha organizzata quando era sulla terra, con un Profeta e 12 Apostoli (Efesini2:19-21).

    Lo so a seguito di una rivelazione personale a seguito di digiuno e preghiera, ad una rischiesta precisa a Dio Padre L' Eterno, come suggerito in Giacomo 1:5.

    Tutti possono avere la stessa esperienza spirituale, io non sono un fenomeno, nemmeno sono l'unico ad averla vissuta ed a viverla molto spesso.

    Vuoi una prova provata, chiedila a Dio in modo personale, se la desideri veramente, e ti verrà data.   

  • Anonimo
    7 mesi fa

    La prova della resurrezione di Gesù Cristo è la presenza di Gesù nella propria vita. Diffida da chi non ne ha fatto esperienza e pretende comunque di sapere sull’argomento e di poterne parlare. La fede anche se sembra completamente astratta in realtà ha tanto di concreto, una fede senza dimostrazioni e riscontri nella vita reale non può durare. Il punto è che queste “dimostrazioni” non sono pretese da chi crede, ma vengono semplicemente in modo spontaneo, perché Dio agisce veramente nella nostra vita e ci rende partecipi della sua forza, e delle sue verità. La fede parte già da un agire di Dio nell’anima propria vita (quindi è già in partenza in realtà qualcosa di concreto, reale, vissuto non a occhi chiusi), e il motivo per cui bisogna “credere per vedere” e non “vedere per credere” è che solo mediante la fede si può realizzare un rapporto veramente stretti con Gesù, una comunione con lui, e solo tramite questa comunione si può comprendere un mistero come la resurrezione fino in fondo. E queste verità che si comprendono non sono assolutamente semplicemente un qualcosa a cui si crede, sono un qualcosa a cui non si può non credere, è diverso. Le prove “arrivano” così evidenti e concrete e reali nella propria vita che sarebbe mentire a se stessi se fossero rifiutate.

  • 7 mesi fa

    Le testimonianze dei cristiani del I secolo

  • 7 mesi fa

    Ci fossero prove tangibili non si parlerebbe di fede

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  • TdC
    Lv 6
    7 mesi fa

    Le prove non servono per la fede, ma per il giudizio.

  • Priest
    Lv 5
    7 mesi fa

    Abbi fede fratello

    Devi credere senza vedere,altrimenti che merito avresti?+

  • 7 mesi fa

    No. Non c'è nessuna prova e la sindone è stata riprodotta in laboratorio decine di volte.

  • Anonimo
    7 mesi fa

    Non ci sono prove solo testimonianza di coloro che lo hanno visto risorto. Se ci fossero prove non ci sarebbero atei. Dato che prove non ce ne sono e ci vuole sono il credere alla testimonianza

  • 7 mesi fa

    Non si sa è vero, ma se ci fossero le prove non sarebbe fede bensi semplice conoscenza.

    Ti faccio notare che nel vecchio testamento le nazioni sapevano con certezza che il Dio del popolo eletto esisteva veramente, ma per orgoglio si ribellavano, perchè consideravano un umiliazione obbedire a un Dio straniero.

    Oppure faraone pensava che i suoi dei fossero migliori e considerava un affronto che il Dio di Mosè sconfiggesse i suoi dei.

    Non credere che se una persona sapesse che dio esiste allora obbedirebbe automaticamente.

    In ogni caso non ci sono prove scientifiche, ma se nel tuo cuore obbedisci ai comandamenti di amare Dio con tutto te stesso e amare il prossimo come te stesso, avrai la prova dell' efficacia della potenza divina.

    Non servono quindi dimostrazioni.

    Riguardo alla sacra sindone, non so se è vera o no.

  • Anonimo
    7 mesi fa

    Nessuna prova. Solo ciò che hanno detto gli apostoli e che è stato messo per iscritto nella Bibbia. Non ci sono prove eccetto parole scritte

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