Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 4 mesi fa

Scegliere l'indirizzo scolastico all'età di 14 anni?

La cosa più sbagliata al mondo secondo me. A 14 anni non si è mai non si è ancora consci di che c4zz0 si vuole fare da grandi. Mettiamo che un ragazzo va a fare l'alberghiero poi dopo i 5 anni si rende conto di voler fare tutt'altro nella vita. E vuole diventare dottore. E cosa fa? Va a studiare medicina. Ovviamente finito gli studi avrà più difficolta a inserirsi nel lavoro in quanto non abbia avuto un diploma che sia inerente al suo piano di studi. Purtroppo questi saranno meno fortunati e a lavoro prenderanno quelli con più sperimentazione nel campo. 

9 risposte

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  • Anonimo
    4 mesi fa

    Io  non ho scelto la mia strada nella vita.

    Fu mia madre ad impormela. Lei voleva che frequentassi una certa scuola e che facessi un certo lavoro. Voleva che vivessi la vita che LEI aveva scelto e non io.

    Io non volevo, mi opposi duramente anche facendomi cacciare di casa ma essendo troppo giovane fui costretta ad obbedire.

    Ora, a 25 anni,  mi trovo in mano una laurea che io odio e sono costretta a fare un lavoro che non mi piace fare.

    Mia madre mi ha rovinato la vita. Come del resto le persone che avrebbero dovuto volermi bene. 

    Perciò ringrazia di avere dei genitori che ti permettono di fare quello che vuoi.

  • 4 mesi fa

    Hai ragione, purtroppo il sistema è così, molte volte capita che una persona cambi idea per svariati motivi, da motivi di famiglia a quelli di lavoro o a quelli economici, a 14 anni è troppo presto per prendere in pugno la vita, quindi ti consiglio una scelta cautela e molto attinente a quello che vorresti fare, senza già iniziare a mostrare incertezze, perché poi aumentano con gli anni

  • Anonimo
    4 mesi fa

    Ehi ciao, in realtà non conta molto l'età. Una persona può essere indecisa persino a 18 anni e non sapere cosa vuole farne della vita. Col tempo lo capisci e se pensi di aver sbagliato indirizzo cambi anche a costo di perdere l'anno.

  • 4 mesi fa

    E' proprio vero. Infatti io ho fatto 2 anni di indirizzo turistico, poi per vari motivi ho cambiato indirizzo e adesso sto facendo uno scienze umane opzione economico sociale. Purtroppo non è facile capire cosa si vuole fare nella propria vita. O meglio, non tutti lo capiscono in tempi brevi. Il mio ragazzo ha fatto 2 anni di università, per poi mollare tutto e fare un tecnico di falegnameria. Per fortuna nel biennio si può fare il passaggio da un indirizzo all'altro senza troppe difficoltà.Secondo me ognuno di noi deve cercare di farsi un esame di coscienza il prima possibile per cercare di capire cosa vuole fare veramente. 

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  • 4 mesi fa

    sono d 'accordo , metticela tutta per quello che vuoi fare 

  • ?
    Lv 5
    4 mesi fa

    Io non la penso così e come altri utenti che hanno risposto.

    Certo è difficile la scelta, ma ci si può sempre ridirezionare, e secondo me non si è per forza bollati dalla tipologia di scuola che si è fatto! La trovo una mentalità molto limitante.

    Se ragionassimo così allora se uno ha problemi di qualsiasi altro tipo è marchiato a vita.  per esempio se uno ha disturbi d'ansia durante le superiori e quindi studia il minimo indispensabile perché a causa di questo problema non rende, allora non dovrebbe far l'università siccome non si è abituato allo studio intenso.

    Certo sarà più difficile, e non nego che per alcuni pur avendo un obiettivo chiaro in mente la tipologia di scuola può esser effettivamente un limite, ma per molti altri ci si può affidare alle proprie risorse come svegliezza, intelligenza, perseveranza etc.

    In qualche modo a 14 anni dopo 8 anni tra elementari e medie bisogna pur indirizzare su qualcosa gli studi, e anche il prendere questa prima grande scelta (anche se ancora non in completa autonomia) è qualcosa che serve a crescere secondo me.

    C'è da dire che ci sono tipologie di scuole più o meno specifiche, il liceo apre più o meno tutte le porte, gli istituti tecnici già un po' meno, ma le scuole più limitanti da questo punto di vista sono gli alberghieri e le scuole per parrucchieri/estetisti/panettieri. Personalmente se mio figlio mi dicesse di voler intraprendere queste professioni gli consiglierei di pensarci bene ed eventualmente scegliere un'altra scuola più generica e fare poi a 18 anni un corso di quel tipo se la penserà ancora così.

    Ci sono altri paesi europei come l'Olanda che ti vieta l'ingresso ad un corso di laurea non affine alle tue scuole superiori, questo sì che è una boiata, almeno qua c'è una seconda possibilità

  • Alan
    Lv 6
    4 mesi fa

    Sulla prima parte ti do ragione, occorrerebbe cambiare questo orientamento italiano della scelta a 14 anni: troppo giovani ma in realtà anche a 18 anni l'orientamento scolastico italiano ti lascia più confuso che persuaso quindi NON è un fattore di età ma proprio di ordinamento del nostro sistema scolastico; si dovrebbe optare per un metodo simile a quello francese e tedesco ossia dopo le medie TUTTI gli studenti italiani faranno un liceo della durata di quattro anni con solo due percorsi possibili, uno scientifico e uno classico abolendo di fatto i vari istituti tecnici e professionali o meglio posticiparli a dopo. All'ultimo anno potranno scegliere materie a scelta che aiutino poi per il post diploma, scegliendo quindi o l'università o accademie o corsi/scuole professionali o altra formazione post diploma. Così da partire tutti dalla stessa base di preparazione delle superiori.  

    Invece la seconda parte del tuo discorso è totalmente falsa. Una cavolata colossale!

    Se una persona esce dall'alberghiero e poi passa a Medicina, dopo la laurea non avrà affatto difficoltà a trovare lavoro come medico rispetto ad altri che avevano fatto un liceo visto che nel curriculum si riporterà SOLO dalla laurea in Medicina IN POI tutto il proprio percorso formativo (quindi con corsi di aggiornamenti scientifici, convegni, dottorati, master sempre in campo biomedico, chimico, farmaceutico e affini) il diploma guarda che per professioni con un grande percorso accademico universitario non vale nulla (quali per esempio Architettura, Veterinaria, Giurisprudenza, Medicina, Farmacia). Non viene manco riportato nel curriculum dato che si tende a riportare il massimo titolo di studi conseguito (laurea magistrale a ciclo unico oppure direttamente i dottorati). 

    Quindi la scuola superiore pregressa può sfavorirti SOLO all'ingresso del percorso universitario: durante i test di accesso universitari e per frequentare la facoltà in questione può darti problemi visto che NON hai basi scientifiche solide.    

    Comunque tornando a te: stai studiando per il Test di Medicina? Come ti va?

  • 4 mesi fa

    Non la penso affatto così! Conosco molte persone che hanno scelto una strada completamente diversa per l’università e che ci stanno riuscendo perché è davvero ciò che vogliono! Poi se te ne accorgi a 16 di anni puoi cambiare scuola senza problemi 

  • 4 mesi fa

    Però a 14 anni sai già parlare a base di càzzo, che è l'argomento supremo che spiega tutto. Quanto al tuo quesito: certo a 14 anni non si hanno sempre le idee chiare, è per questo che ci sono i professori, i consigli per l'orientamento e la raccomandazione di non scegliere un indirizzo ( e di non cambiarlo in corsa!)  perché ti piace o piace ai tuoi amici o genitori, ma  di scegliere quello che PUOI fare, e questo te lo dicono gli insegnnati e la tua testa, che a 14 anni in questo campo ti deve funzionare:  perché nello studio, a differenza di quello che dicono le banalità da facebook e da  film per teenagers, crederci , desiderare, piacere, interessare  non sono necessariamente  potere. Hai voglia a "voler fare/voler cambiare ",  se non hai le capacità non otterrai proprio niente.

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