Anonimo
Anonimo ha chiesto in Affari e finanzaAziende e imprese · 3 mesi fa

Potrei aprire un’attività e poter non occuparmene per mancanza di tempo?

Salve vorrei sapere se a livello pratico è possibile aprire un bar senza occuparsene. Non solo non occuparsi della collaborazione all’interno quindi di lavorarci ma non occuparsi neanche dell’organizzazione. Esempio di un bar non occuparsi neanche del rapporto con i fornitori, dell’organizzazione di eventi, serate, nulla proprio. Praticamente l’unico mio impegno dovrebbe esserci solo con il commercialista ma quel locale non dovrebbe togliermi neanche un po’ del mio tempo. Oltre ad assumere dipendenti si può assumere qualcuno che si occupi della parte “amministrativa”? Ho sentito una volta bar manager non so cosa sia. Oppure accollare tutto questo ad uno dei dipendenti e magari pagarlo di più rispetto agli altri avendo più responsabilità. 

Qualche esperto in materia?

7 risposte

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  • 3 mesi fa

    Dove sta il tuo guadagno? Ci sono milioni di bar e la concorrenza è oceanica...

    La tua idea non regge!

    Di solito chi ha un bar ci lavora per conto suo con la famiglia al massimo. 

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  • 3 mesi fa

    Certo che puoi,  basta trovare una persona di fiducia che sappia gestire un'impresa. Questa persona dovrà essere pagata bene (è un manager!)  Gli utili spettano iinvece a te,  che sei  l'imprenditore anche se non sei fisicamente sempre presente.

    In alternativa, potresti decidere di avviare un locale e darlo in affitto:  questo cambierebbe il tuo ruolo perchè da imprenditore diventi locatore,  il tuo guadagno  diventa  un fisso (un canone di locazione),   mentre  l'affittuario diventerebbe  imprenditore e si terrebbe gli  utili.

    A te la scelta, ci sono pro e contro in entrambe le situazioni.

    PS naturalmente le parti possono decidere quello che vogliono, ad esempio  nel primo contratto è ipotizzabile riconosere alla persona di fiducia oltre a uno stipendio anche una partecipazione agli utili,  oppure nel secondo contratto riconoscere al proprietario oltre al canone di locazione anche una partecipazione agli utili guadagnati dall'imprenditore.

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  • 3 mesi fa

    Fattelo uno te, un bar che tu sei solo il titolare e altra gente lavorerà per te.

    Saluti 🖐️

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  • L'importante è, almeno all'inizio pianificare tutto al meglio e assumere un responsabile che si occupi di tutti. Ma lameno i soldi devi metterceli. Se vuoi ridurre al minimo il tuo impegno ti conviene prendere in gestione un bar già funzionante ma la figura del responsabile è comunque essenziale. Usa questo software per fare il business plan del bar, è fatto molto bene e ti permette di calcolare se poi rimarrà un margine anche per te.

    https://www.bsness.com/business-plan-bar.html

    Ciao e in bocca al lupo!

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  • Anonimo
    3 mesi fa

    Si può fare e ne ho viste di attività del genere. Parti finanziando il progetto.

    Praticamente ogni volta re-investi l'utile (se c'è, sia chiaro) e lasci I TUOI SOLDI, in mano ad un altro. In questo caso parliamo di un'attività rischiosa oggi come oggi; in cui girano dei contanti. Il fatto che tu non ci sarai mai, rimette la gestione operativa in mano ad una persona con libertà piena SUI TUOI SOLDI. 

    Ed è un attimo allungare la mano sugli incassi...dovresti metterti nelle mani di un'altra persona. Se ti fidi bene, ma sul lavoro...non c'è mai da fidarsi.

    Al tuo posto, per tutelare i miei interessi, se proprio prenderei l'immobile che darei in gestione per un bar (dietro pagamento di affitto mensile) ad un'altra persona. E nel caso andasse bene l'attività, SOLO IN QUEL CASO, magari proverei a subentrare/partecipare. Anche perché in caso andasse male (molto probabile, ahimè, al giorno d'oggi), potresti dare il tuo immobile in gestione ad un'altra persona e per altra attività. Sempre in affitto. 

    Così, con gli affitti ti paghi le rate del finanziamento dell'immobile...e non hai rischi sull'attività del bar. O meglio, hai solo il rischio che non ti venga pagato l'affitto...

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  • 3 mesi fa

    A livello pratico gestire un bar senza occuparsene comporta che il personale quasi sempre si frega i soldi in nero dell'incasso....

    Perciò se il proprietario del bar non è presente nel locale durante l'apertura, succede che se anche il bar va bene, il proprietario continua a vedere poco guadagno o peggio

    E' per questo che non esistono catene di bar dello stesso proprietario, o meglio: le poche che esistono sono in franchising, quindi il gestore è anche il proprietario dell'attività che porta il nome di un marchio

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  • 3 mesi fa

    Certo, però con le dovute precauzioni (poi mi spiego meglio). Ti faccio un esempio: il mio vicino di casa è un imprenditore milionario, proprietario di più attività. Circa due anni fa ha aperto una nuova attività, pizzeria-birreria, lui non ha nulla a che fare con la gestione! È il proprietario e ovviamente chiederà una certa cifra per l'affitto o forse anche una percentuale sui ricavi (questo non lo so), comunque sia la gestione l'ha affidata ad un altro che a sua volta gestisce il bar principale del paese e anche un paio di ristoranti in zona. Lui a sua volta è il "capo" dei vari dipendenti, camerieri, baristi, cuochi ecc.

    Il consiglio che ti do in questo caso è assicurarti di delegare il compito giustoalla persona giusta (vuoi essere il bravo direttore, imprenditore, manager? Devi fare così!). Quindi il gestore devi conoscerlo personalmente oppure che sia uno con comprovate capacità  (es. ha gestito attività simili nella zona per tot anni); questo ti da la garanzia che lui sarà in grado di gestire bene i suoi dipendenti e portare avanti l'attività. Questo è FONDAMENTALE, se vuoi stare esterno alla gestione devi saper affidare l'incarico giusto alla persona giusta! In ogni caso, poi non sottovalutare quest'altro consiglio: appena avviata l'attività, sebbene tu voglia "starne fuori", vai a controllare di persona (senza infastidire, guardare!!), vedi come vanno le cose; all'inizio è bene andare regolarmente, poi col tempo puoi diminuire la frequenza. Ma non dimenticarti che è la TUA azienda, la TUA attività e il tempo speso per controllarla non è tempo perso! Ci può sempre essere qualche idea, qualche miglioramento/ottimizzazione, non si tratta di perderci tempo, ma qualche controllo non è mai da sottovalutare!

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    • Giulio M
      Lv 7
      3 mesi faSegnala

      Non saprei, credo comunque che ci sia una certa libertà nel contratto: quindi fisso+variabile, dove il fisso è l'affitto e il variabile una percentuale dei ricavi. Credo ci sia questa libertà, in tal caso semplicemente ti metti d'accordo con la persona interessata.

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