Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 8 mesi fa

Quando si arriva ad odiare un fratello per tutto il male ricevuto, come si può stare meglio?

Non sopporto mio fratello (23), anzi lo odio proprio. Solo vederlo o sentire la sua voce mi fa salire un nervoso che non vi dico. Generalmente sono una persona pacifica, vado d'accordo con tutti, ma lui fa uscire il peggio che è in me. Penso che se un giorno morisse non proverei nulla, probabilmente gioia e liberazione. Invidio le mie amiche che hanno un fratello maggiore che possa essere chiamato tale. Invece io ho nella mia vita un bambino nel corpo di un uomo, è sempre stato immaturo ed egoista. A 14 anni mi sono ritrovata il portafoglio vuoto dei miei risparmi perché si prendeva i miei soldi per comprarsi l'erba, a 16 ho dovuto togliergli un coltello dalle mani con cui voleva colpire mio papà e ho dovuto assistere a tante altre cose assurde. Ho sempre cercato di ignorarlo, ma ora ho 19 anni e sono sempre più consapevole dei miei sentimenti verso di lui, vorrei solo se ne andasse dalla mia vita per sempre e l'indifferenza si è trasformata in odio. Me ne andrei io, ma purtroppo sto ancora studiando. I miei genitori lo perdonano ogni volta, come se non fosse successo nulla e io proprio non li capisco. Sento di dover far qualcosa per cambiare la situazione (ovviamente niente di illegale), ma non so bene cosa. Aiutatemi, sto uscendo di testa.

4 risposte

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  • Anonimo
    8 mesi fa
    Risposta preferita

    La risposta infatti l'hai già data tu: "in nessun modo".

    Anzi si sta peggio e si fa solo peggio.

    Rifletti: l'odio è un sentimento selvatico che servirebbe per incanalare una grande forza distruttiva da sfogare in un tempo breve. Come puoi pensare di vivere serenamente e lucidamente se sei sempre preoccupata a combattere?

    Capisci che non puoi dedicare ai nemici più tempo di quanto non ne dedichi a te stessa. Specialmente se si tratta di sentimenti nervosi, logoranti e frustranti.

    Tratta tuo fratello con lo stesso metro con cui valuteresti una qualsiasi altra persona adulta, per quanto possibile, e tieni separata la tua vita personale da queste faccende, anche se coinvolge la tua famiglia.

    Non significa dimenticare un abuso se l'hai subito, no, significa mantenere la mente lucida per te stessa e convertire l'odio in energia costruttiva per costruirti una vita migliore e lontana dalle cose che non ti piacciono.

    Ancora più importante dell'odio, è imparare a riconoscere in maniera razionale un abuso e prenderne le distanze, ma non per dedicarsi a fantasie di distruzione, per una questione di giustizia e responsabilità. Se odi ne resti più incollata e accecata, di quanto tu non ne prenda realmente le distanze...

    I torti che hai subito non ti spingeranno a investire il tuo tempo a coltivare pensieri bassi e fini a sé stessi, o a provare odio per chi non si assume le proprie responsabilità e non vuole cambiare, no, ti spingeranno ad usare il cervello per fare di meglio e costruirti qualcosa che abbia un valore.

    Per arrivare al cuore vero della questione: forse mi sbaglierò ma tuo fratello coi suoi comportamenti irresponsabili (droghe, armi, violenza, sceneggiate...) ha molto più a che fare con la distruzione, la mancanza di cura e l'odio - verso sé stesso e gli altri, di quanto non lo farai tu, che avrai cura della tua vita e che affronterai i tuoi problemi - per quanto emotivamente dolorosi - a testa alta da persona adulta, lucida e responsabile...

    E bada che non sto giustificando i suoi comportamenti, tutt'altro, sto cercando piuttosto di farti aprire gli occhi sul perché non devi odiare e farti trascinare dentro, da una persona che sta annegando e cerca di tirare dentro nella sua mèrdà qualunque persona e qualsiasi cosa gli stia attorno.

    Al massimo - al massimo, ma valuterai tu se se lo meriterà - gli porgerai la mano per cercare di tirarlo fuori, ma di certo non ti farai tirare dentro nella sua mèrdà...

    Sei matura.

    Non buttare via il tuo tempo.

    Non odiare.

  • Fil
    Lv 7
    8 mesi fa

    Continua ad ignorarlo, studia , trova una lavoro e vattene da casa. I tuoi genitori sono consapevoli ma è comunque il loro figlio .

    Non è facile , purtroppo nella vita ci sono cose che bisogna solo accettare.

    Mi dispiace, coraggio

  • Anonimo
    8 mesi fa

    Non dovresti odiarlo, anzi cercar edi aiutarlo se puoi. Comunque l'odio è una brutta cosa, stai calmo/a e non fare cose di cui potresti poi pentirtene in futuro.

  • Anonimo
    8 mesi fa

    Dovresti prendertela con i tuoi genitori, che non hanno saputo educarlo... 

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