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wanial
Lv 7
wanial ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 2 mesi fa

Il bene e il male, sapete riconoscerli, distinguerli? come? grazie?

32 risposte

Classificazione
  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Il bene è tutto ciò che è positivo, luminoso, solare, gentile ed edificante.

    Per me è basato sui principi che mi hanno insegnato i miei genitori, ed altre persone speciali, che sono stati un' esempio di bontà ed altruismo. 

    Il bene scaturisce dalla rettitudine, dall'applicazione di principi basilari etici o religiosi che sono oggettivi nel contesto in cui sono accettati collettivamente.

    Non sono cattolico ed ho scelto la religione che vivo da 36 annni (Non sono TdG) ed anche gli esempi nelle Sacre Scritture e le leggi di Dio Padre mi aiutano a discernere il giusto dallo sbagliato e, nel dubbio,ho imparato a parlarne con Lui in preghiera in modo semplice e diretto, ricevendo molto aiuto dalle Sue risposte.

    Il male è negativo, oscuro, deprimente e distruttivo.

    Crea frustrazione, infelicità e dolore.

    Scaturisce da egoismo, avidità, invidia, anaffettività, presunzione e malvagità.

    Ho imparato a riconoscerli per esperienza di vita anche sbagliando molto, ascoltando quella vocina dentro di me che viene chiamata coscienza che, quando non ho soffocato per razionalità o voglia di trasgredire, mi ha sempre spinto a migliorare e protetto da sgradevoli conseguenze.

  • 2 mesi fa

    Eh, mica facile rispondere... perché la percezione del bene come del male attiene a quella scala di valori alla quale facciamo riferimento, nello scegliere i comportamenti da tenere. Certamente, quindi, mi rivolgo alla mia coscienza o, a volte, lei si rivolge a me in un mutuo contraddittorio tra le parti al termine del quale provo a tirare le somme. Ovvio che in altri casi non è neppure necessario. Infatti se le mie convinzioni sono molto radicate,  la strada da percorrere è una e soltanto una, ovvero, nel perseguimento del bene, o quello che ritengo tale, quel percorso che mi faccia sentire in pace con me stessa.

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  • 2 mesi fa

    Mica tanto.... Diciamo che mi tengo al lato più luminoso del dubbio.... 

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    È superficiale e pericoloso credere di sapere sempre cosa sia bene o male, è sbagliato affidarsi all'istinto, dovremmo essere un po' più razionali e riflessivi. Un tempo molti credevano fossero giusti i roghi e il non far studiare le donne.

    Anche le persone che studiavano, chi più chi meno, erano condizionate dal contesto, come pure oggi. 

    Domani molte cose saranno viste diversamente da oggi. Sì, dobbiamo imparare dagli errori passati e studiare ma non basta per classificare bene e male, soggettivi. Il dubbio va tenuto in conto, epoca e luogo ci influenzano in qualche misura così come l'indole e la mente di ognuno.

    • wanial
      Lv 7
      2 mesi faSegnala

      apposta dovremmo aver capito qualcosa con questi secoli in avanti, prima tutti analfabeti salvo pochissimi che facevano credere quello che volevano, oggi si può studiare, bisogna volerlo e imparare dagli errori di prima cosa si dovrebbe e cosa si deve  fare o non fare

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  • 2 mesi fa

    non è facile riconoscerli perché si confondono tra di loro.

    In linea di principio il bene viene associato alla conoscenza, al sapere. Favorisce una progressione, un miglioramento in termine di benessere fisico, mentale e spirituale.

    Il male è l'opposto. Mistifica, si oppone alla chiarezza e alla trasparenza. Suscita diffidenza, causa malesseri e situazioni bloccanti.

    • wanial
      Lv 7
      2 mesi faSegnala

      👍

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  • 2 mesi fa

    E molto difficile riconoscerli, di solito dopo che lo ricevi il male ti accorgi delle persone con cui hai a che fare

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  • Io credo che questa distinzione sia molto relativa al tipo di società in cui si vive. Nel passato come ora e sicuramente nel domani ci saranno sempre barbarie e atti crudeli tali far gelare il sangue. La distinzione purtroppo non è universale e secondo me gli eventi della vita se influenzano veramente nel profondo una persona possono mutare questo assetto che dovrebbe essere impartito o già prestabilito nell'infanzia anche in età adulta.  Personalmente distinguo il bene dal male quando percepisco dei sentimenti positivi che non mi lasciano nell'angoscia e nel dubbio o che piùrazionalmente stabilisco con ció che la società e le leggi mi hanno impartito. 

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  • Fish
    Lv 7
    2 mesi fa

    Il male, lo senti, fa male sulla pelle. È il buio negli occhi che non vede più l'anima e si lascia noncurante alle spalle una voce che sempre più flebile chiama. Non serve scienza esatta, una lente, una bilancia per percepire l'unto che raggruma come mala tossina, stringendoci la pancia nel morso che fa eco a un anatema.

  • 2 mesi fa

    Li distinguo ma non so come spiegartelo

    • wanial
      Lv 7
      2 mesi faSegnala

      importante e'che sai distinguerli e sará istinto o la tua coscienza a fartelo capire

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  • 2 mesi fa

    Il male è il caos. Ma non è un caos disorganizzato. Il male ha così tanto potere perchè noi lo "sottovalutiamo". L'origine del male è fatta di errori logici straordinariamente sofisticati, difficili da portare alla luce, tunnel nei quali è facile perdersi e addirittura nei quali è facile farsi trascinare. Pensa con quali abilità certa politica riesce a convincere e manipolare il popolo. Adolf Hitler che basandosi su una convinzione propinatagli da Goebbels è riuscito a manipolare un intero popolo, quello tedesco, che era uno dei piu colti e civili. Il male riesce anche a raggirare la cultura. 

    Eppure Hitler credeva fermamente in ciò che diceva.

    Ma non bisogna neanche scomodare questi mostri, nella vita di tutti i giorni il male agisce per sfinimento. È facile far crollare i cristalli interiori costruiti, dalle vittime, con parsimonia, perchè il male non prova empatia, invece le vittime sono destabilizzate dal loro stesso essere Persone.Se potessi dare una definizione del male, direi che il male è la manipolazione narcisistica. Nonostante il male possa essere consapevole e inconsapevole le dinamiche interiori sono molto simili.Secondo me per sapere cosa è il bene è più utile riconoscere il male. Infatti non scriverò nulla riguardo al bene. Il bene è la natura umana, noi siamo dotati di meccanismi biologici di empatia che però possono essere inattivati o distrutti. Sta a noi evitarlo.Ma ci tengo a dire che credo anche che dal male non abbiamo nulla da imparare, ed è meglio osservarlo a distanza . Penso non ci sia di peggio che cercare di sfidarlo, dopo naturalmente averlo sottovalutato. La sfida va lasciata agli "angeli", a quelle rare persone che possono in parte fronteggiarlo.Naturalmente è il mio parere. Ciao ciao 

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