? ha chiesto in Arte e culturaStoria · 4 mesi fa

Alessandro magno?

Quale atteggiamento ebbe Alessandro nei confronti dei popoli conquistati?

Esponi le caratteristiche principali della cultura ellenistica.

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3 risposte

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  • 4 mesi fa
    Risposta preferita

    Alessandro Magno ebbe un atteggiamento ambivalente nei confronti dei popoli conquistati. All'inizio egli si presentò come il vendicatore dei Greci contro i Persiani, che avevano invaso la penisola ellenica durante la seconda guerra greco-persiana (480 - 479 a.C.), saccheggiando e incendiando Atene. In seguito, già durante l'occupazione dell'Egitto, il Macedone scelse di farsi chiamare "figlio di Zeus Ammone" dai sacerdoti dell'oasi di Siwa e di adottare la titolatura regale dei faraoni. Dopo l'uccisione a tradimento di Dario III per mano del satrapo Besso nel 330 a.C., Alessandro decise di proclamarsi legittimo erede del sovrano achemenide e di assumere il diadema e la tiara dei Re dei Re persiani. Ciò prevedeva l'introduzione della prosternazione (proskynesis) nel cerimoniale di Corte e l'adozione dell'abbigliamento orientale. I sudditi persiani accettarono senza problemi la successione di Alessandro, e lo amarono; invece i sudditi greco-macedoni covarono un forte malcontento verso quella che essi consideravano una deriva dispotica e autocratica. Negli ultimi mesi di vita, Alessandro progettava di forgiare una nuova élite attraverso matrimoni misti di massa fra i generali (e i soldati) macedoni e le donne iraniche. I Persiani furono addestrati all'uso delle armi greche e all'impiego delle tattiche macedoni, cosa che causò un ammutinamento dei veterani dell'esercito a Opis, presso Babilonia.

    Le caratteristiche principali della cultura ellenistica sono: l'adozione del greco della koiné come lingua comune in tutto il bacino del Mediterraneo e nel Medio Oriente, da Marsiglia sino al fiume Indo e dall'Egitto sino al Mar Nero; il sincretismo religioso; il plurilinguismo (ogni suddito conosceva, oltre al greco, almeno un'altra lingua); la fusione dei vari influssi culturali e stilistici nella produzione plastica, architettonica e pittorica (es.: l'arte del Gandhara); la nascita di una produzione letteraria nazionale in lingua greca presso gli Egizi, i Babilonesi, i Giudei; la diffusione delle usanze greche, della filosofia e della letteratura greca in un territorio vastissimo.    

  • 4 mesi fa

    La mia risposta è la seguente: cerca su internet un documento dal titolo "La rivoluzione dimenticata" di Lucio Russo ( con relazione di Alberto Pirola ).

  • 4 mesi fa

    Esponi??? Come osi, infimo e vile schiavo macedone, rivolgerti a Me con l’imperativo?

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