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Differenze in Giovanni 1 vers 1-3?

" 1 In principio era il Verbo,

e il Verbo era presso Dio

e il Verbo era Dio.

2 Egli era, in principio, presso Dio:

3 tutto è stato fatto per mezzo di lui

e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. " Giovanni 1 vers 1-3 CEI

" In principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era un dio. 2  Egli era in principio con Dio. 3 Tutte le cose vennero all’esistenza tramite lui: neppure una cosa venne all’esistenza senza di lui. Ciò che venne all’esistenza " Giovanni 1 vers 1-3 TNM

Era il Verbo, o la Parola ? Cosa cambia ?

Era Dio, o un dio ? ( come fa Gesù a essere un dio, non c'è un solo Dio ? )

Come sono state fatte le traduzioni delle due Bibbie, si è a conoscenza delle scritture dalle quali sono state fate queste traduzioni ? Sono due fonti diverse ? 

Aggiornamento:

Riporto l'articolo proposto, di antiscuola, secondo quale tutte le altre traduzioni, sono sbagliate.

" QUESTO è un problema di cui i traduttori della Bibbia devono tener conto nel rendere il primo versetto del Vangelo di Giovanni. La Traduzione del Nuovo Mondo lo rende così: “In principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era un dio”. (Giovanni 1:1)

Aggiornamento 2:

 In altre traduzioni l’ultima parte del versetto dice che la Parola era “divina”, o qualcosa di simile. (An American Translation; A New Translation of the Bible, di James Moffatt) Tuttavia in molte traduzioni l’ultima parte di Giovanni 1:1 è resa: “La Parola era Dio”. — La Bibbia Concordata; Nuova Riveduta. 

Aggiornamento 3:

La grammatica greca e il contesto indicano chiaramente che la lezione della Traduzione del Nuovo Mondo è corretta e che “la Parola” non va identificata con il “Dio” a cui si fa riferimento nella prima parte del versetto. Comunque, il fatto che il greco del I secolo non avesse l’articolo indeterminativo lascia qualche perplessità nella mente di alcuni. Per questo è di grande interesse la traduzione della Bibbia in una lingua parlata nei primi secoli dell’Era Volgare.

Aggiornamento 4:

La lingua in questione è il saidico, che era un dialetto copto. Il copto veniva parlato in Egitto nei secoli immediatamente successivi al ministero terreno di Gesù, e il saidico ne era l’antica forma letteraria. 

Aggiornamento 5:

A proposito delle più antiche traduzioni copte della Bibbia, un’opera di consultazione dice: “Dato che la [Settanta] e le [Scritture Greche Cristiane] venivano tradotte in copto nel III secolo E.V., la versione copta si basa su [manoscritti in greco] notevolmente più antichi della maggioranza dei testi pervenutici”. — The Anchor Bible Dictionary. 

Aggiornamento 6:

Il testo copto-saidico è particolarmente interessante per due motivi. Innanzi tutto, come indicato sopra, rispecchia un intendimento delle Scritture anteriore al IV secolo, quando quella della Trinità divenne una dottrina ufficiale. In secondo luogo, la grammatica copta è relativamente simile alla nostra grammatica sotto un aspetto importante.

Aggiornamento 7:

Le prime traduzioni delle Scritture Greche Cristiane erano in siriaco, latino e copto. Il siriaco e il latino, come il greco dell’epoca, non hanno l’articolo indeterminativo. Il copto invece ce l’ha. Inoltre vari studiosi concordano sul fatto che nel copto l’uso dell’articolo determinativo e di quello indeterminativo è molto simile all’uso di questi articoli in alcune lingue moderne come l’italiano o l’inglese.

Aggiornamento 8:

Pertanto, la traduzione copta fornisce un elemento interessante che fa luce su come probabilmente all’epoca veniva compreso Giovanni 1:1. Di cosa si tratta? La traduzione in copto-saidico usa l’articolo indeterminativo con il sostantivo “dio” nell’ultima parte di Giovanni 1:1. Perciò, resa in italiano sarebbe: “E la Parola era un dio”. 

Aggiornamento 9:

Evidentemente, quegli antichi traduttori compresero che le parole di Giovanni riportate nel primo versetto del suo Vangelo non significavano che Gesù fosse Dio Onnipotente. La Parola era un dio, non Dio Onnipotente. "

Aggiornamento 10:

Questo è l'articolo, ma qualche perplessità ce l'ho, e mi chiedo che preparazione hanno i traduttori, nelle lingue da cui è stata tradotta.

8 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    2 mesi fa
    Risposta preferita

    La traduzione latina di San Girolamo (Vulgata) traduce con "verbum" il greco  λόγος (logos); verbum vuol dire parola in italiano per cui verbo e parola sono perfettamente adeguati a tradurre l'originale greco; esso indica il modo di generazione del Padre verso il Figlio: il Padre conosce perfettamente la Sua natura divina e la racchiude in una Parola sola. La prolazione di questa Parola è la generazione del Verbo che in Sé racchiude completamente tutta la Natura divina.

    Nell'originale greco (Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος, καὶ ὁ λόγος ἦν πρὸς τὸν θεόν, καὶ θεὸς ἦν ὁ λόγος) non esiste l'articolo indeterminativo "un", quasi esistessero più dèi, ed è un'invenzione di quel Greber di cui ti ho già dato il profilo, sia in una risposta precedente che per Messenger.

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  • 2 mesi fa

    Si parla del Lógos - Verbo, Parola - divino. Parti da questo presupposto.

    La differenza che rinvieni nelle due versioni è che la TNM dei TdG inserisce volutamente l'articolo indeterminativo "un" in quanto i TdG non credono nella Deità del Cristo.

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Quella dei TdG non è riconosciuta da nessuno, mentre tutti gli altri hanno la stessa traduzione.

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  • 2 mesi fa

    Non può essere "un dio" se Dio (Padre) dice che "non vi è altro dio accanto a me" (Deuteronomio 32:39). 

    Se la Parola era presso Dio (Padre), ma era "un dio" come traduce la TNM, stride fortemente a mio modo di vedere con Deut. 32:39.

    Come può esistere "un dio" PRESSO Dio Padre, se in precedenza disse che ACCANTO a lui non vi è altro dio (scritto proprio minuscolo)?

    Giovanni dicendo "la Parola era Dio" non voleva dire che la Parola era un essere nettamente separato e inferiore rispetto a Dio Padre, ma che ha la sua stessa natura, in linea con il fatto che questa Parola "è nel seno del Padre" (Giov 1:18) ed in quanto tale ha la sua stessa sostanza, non quindi come un essere "slegato" da Dio, cioè pur restando due persone distinte, non sono "spazialmente" separate

    • Bruce, non ne usciamo più...è tutto diverso...farò un 'altra domanda, perché pure questi versetti, esprimono concetti diversi. 

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  • 2 mesi fa

    Il Vangelo di Giovanni è stato scritto in lingua greca. Le datazioni proposte dagli studiosi di esegesi biblica sono due: una alta (entro il 62 d.C.), e una bassa (entro il 96 - 100 d.C.). Il termine tradotto ora con "Verbo", ora con "Parola" è il greco "Logos", che significa "pensiero", "parola", "discorso". Il Prologo del Vangelo di Giovanni parla del Logos o Verbo di Dio preesistente prima dell'Incarnazione e del Verbo di Dio incarnato, Gesù il Cristo. Per ulteriori informazioni, leggi il link che ti ho posto in calce. 

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  • 2 mesi fa
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  • 2 mesi fa

    Dio non è un nome proprio. Definire Gesù un 'dio' non è sbagliato, basta non confonderlo con Dio Onnipotente, titolo che le Scritture danno solo a Geova, il Creatore dell'Universo. Già nel libro di Isaia, in riferimento a colui che poi venne sulla terra e conosciamo col nome di Gesù, è scritto: "...Ci è nato un bambino, ci è stato dato un figlio; e il governo [o Regno di Dio] sarà sulle sue spalle. Il suo nome sarà Consigliere meraviglioso, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace". (Isaia 9:6) In 2 Corinti 4:4 si legge: "... I non credenti, ai quali il dio di questo sistema di cose [o di questo mondo] ha accecato la mente così che non risplenda su di loro la luce della gloriosa buona notizia  riguardo al Cristo, che è l'immagine di Dio". Da notare che qui il termine 'dio di questo sistema di cose' è riferito a Satana il Diavolo. Quando è scritto in minuscolo la parola dio generalmente è usata per indicare qualcuno molto potente, che può 'molto', mentre l'Onnipotente può 'tutto'. Altra ragione per usare il nome Geova volendo indicare il Vero Dio.

  • 2 mesi fa

    Generato non creato dalla sostanza del Padre.

    È sia la Parola,sia un Verbo fatto carne,poiché se viene dal Padre è lo stesso.

    Non è Dio  ma suo Figlio.....

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