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Gloria ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 2 mesi fa

Figure retoriche nella novella "la roba"?

Mi servirebbe sapere esattamente quali sono le figure retoriche presenti nella novella di Verga, ho già individuato tutte le similitudini, ma non riesco a trovare le metafore e le iperboli. Vi prego aiutatemi!

1 risposta

Classificazione
  • Serena
    Lv 6
    2 mesi fa
    Risposta preferita

    L’uso insistito dell’iperbole anche in forma di similitudini (una

    fattoria grande quanto un paese... magazzini che sembravano chiese...

    galline a stormi... uliveto folto come un bosco...) accresce il tono

    da leggenda del racconto. La ripetizione di parole o frasi con lo

    stesso significato asseconda il ritmo incalzante dell’accumulazione

    (aveva la testa ch’era un brillante, quell’uomo. Infatti, colla testa

    come un brillante, aveva accumulato tutta quella roba dove prima

    veniva da mattina a sera a zappare, a potare, a mietere... rr. 34-36).

    Iperboli: “file di muli che non finivano più”, “aratri numerosi come

    le lunghe file di corvi che arrivavano in novembre”, “al tempo della

    vendemmia accorrevano dei villaggi interi alle sue vigne”, “i

    mietitori....sembravano un esercito di soldati”, “magazzini grandi

    come chiese”, “i campi che ondeggiavano di spighe come un

    mare”.....;Con queste iperboli Verga sottolinea sia il delirio di

    onnipotenza che si è impadronito di Mazzarò, (che osa rimproverare e

    sfidare addirittura Dio: “ Questa è un’ingiustizia di Dio, che dopo

    essersi logorata la vita ad acquistare della roba, quando arrivate ad

    averla, che ne vorreste ancora, dovete lasciarla!”), sia la tragica

    conclusione della vita di un uomo che rimane solo e indifeso di fronte

    alla inevitabile morte.

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