Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoMusicaClassica · 3 mesi fa

Come comporre una melodia con il piano?

Si, è vero che si inizia imparando la scala delle note e poi si comincia a suonare delle opere di pianisti famosi o di pianisti di adesso molto bravi, ma come si fa a comporre musica propria?Come fanno i pianisti di talento?

1 risposta

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  • 3 mesi fa
    Risposta preferita

    Per cominciare: da come hai posto la domanda (in tutta la tua innocenza, preciso) si vede ad occhio nudo (che poi non ho mai capito perché si dice così, cioè, occhio nudo, cazz significa?) che non hai l'approccio corretto con la musica, soprattutto con lo strumento (normale se sì è alle prime armi, quindi non ti preoccupare). 

    Si impara (ricordalo bene), studiando, e dedicandoci davvero tanto tempo. La teoria musicale dev'essere buona (per non dire eccezionale). Andare oltre le basi, e conoscere bene la notazione musicale. Conoscere la storia della musica, la storia dello strumento che vogliamo andare a studiare. Avere una tecnica, capire gli approcci fondamentali. Concepire tutti i concetti del suono: intensità, tempi, misure, ritmi, e cazzì vari. Avere una lettura immediata, un orecchio 'buono' e valido. 

    E' necessario saper distinguere la melodia dall'armonia. Bisogna raggiungere quasi un rilassamento mentale per poi arrivare ad aggiungere accordi in successione, avere le idee chiare, idee chiare soprattutto verso che 'genere' ci vogliamo spingere, perché anche in base a questo bisogna cambiare la propria mente e lo spirito. 

    Questi sono dettagli 'oggettivi' per una buona composizione, ai quali si aggiungono i dettagli 'soggettivi'. Soggettività in musica è quella che ci rende unici, è quell'elemento che da sfogo alla nostra fantasia, al nostro talento, alla nostra mente. Ci aiuta a trasformare in musica le nostre idee, principi, passioni.. Trasmettere agli altri le sensazioni che magari non conoscono, o magari queste sensazioni le conoscono e servono solo per farli sentire 'a casa'. 

    A me i pianisti stanno sul cazzò, per quanto li possa rispettare e voler bene. Se la tirano come se fossero i VIP di Grande Fratello. Ma tralasciando i pareri personali su pianoforte, quello che ho scritto sopra va applicato a tutti gli strumenti musicali e a tutte le future composizioni. Bisogna riconoscere il proprio talento, avere quella dote che ti rende unico, se non unico, almeno uno dei tanti (tanti, ma bravi). Poi le composizioni possono essere anche 'private' , scritte da noi per se stessi, ed è un ottimo allenamento. 

    Ecco, questo è tutto secondo il parere personale. C'è chi può essere d'accordo, e chi magari no. Un figlio dei fiori può dire che la musica e la composizione sono creazione di uno spirito 'libero', per esempio. Certo, ma questa libertà si raggiunge con giusti mezzi, e questi mezzi sono la tecnica, lo studio, la passione, la voglia di non stancarsi mai, amare lo strumento e la musica. 

    Detto questo, buon studio! 

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