Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriGravidanza e genitori - Altro · 2 mesi fa

Incinta a 17 anni?

Sono incinta ed ho 17 anni, tra qualche mese ho 18 anni... lui 25 con il mio ragazzo ci sono da 9 mesi insieme, l’ultima volta (2 mesi e mezzo fa) abbiamo usato il preservativo, ma non sappiamo cosa sia andato storto (anticipo per le critiche) 

Il problema è che io ho un bruttissimo rapporto con i miei genitori, mi odiano e litighiamo spesso, mio padre è un uomo molto violento e mia madre mi fa sempre dispetti (potete notarlo anche da una domanda posta prima) ho paura a parlare con loro perché potrebbero fare qualche pazzia...

I genitori del mio ragazzo sono contenti, già lo sanno e sono felici. 

Cosa faccio? Come lo dico? 

Vorrei uscire con lui e lasciare un biglietto dove dico che me ne vado ma con questa quarantena non posso farlo e ho paura che se la prendano con mia sorella più piccola.

AIUTO.

Aggiornamento:

Pochi giorni dopo aver scritto la domanda mi è tornato il ciclo

3 risposte

Classificazione
  • 2 mesi fa

    Di solito tutti si sciolgono quando c'è un bebè. Diventare nonni potrebbe essere il motivo per cui accetteranno la cosa. Magri se hai una nonna o una zia a cui sei legata, parla prima con lei per farti aiutare. Mi pare di capire che vuoi tenerlo. Questo pregiudicherà i prossimi anni della tua vita e deviesserne convinte, qualcuno dovrà occuparsi di te e del piccolo

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  • Blu
    Lv 7
    2 mesi fa

    Ciao. Forse ti ho risposto Nell altra domanda. Se sei però una persona diversa o se non avessi visto quella risposta te la incollo qui di seguito

    Intanto voglio dirti che ci sono tante persone che possono e vogliono aiutarti in questa situazione. Ti metto sotto link e numeri di persone che da decenni aiutano mamme in difficoltà. Ho letto della tua situazione e ti posso assicurare che l aborto non risolverà i tuoi problemi ma ne aggiungerà di altri. quel bambino non merita di morire. L aborto è male. Aggiungerà l orrore di una ingiustizia terribile che ti porterai dentro. Non dare conto a chi ti suggerisce l aborto. Casomai dai in adozione se non vuoi tenerlo ma quel bambino non merita niente di male dato che è un innocente. 

    LINK PER TROVARE AIUTOti consiglio questo sito, quello del movimento per la vita, che ha aiutato a far nascere migliaia di bambini da 40 anni aiutando le mamme in difficoltà http://www.sosvita.it/ 

    numero verde 800813000Un altro gruppo che si occupa di questi caso è questa associazione. 

     https://www.apg23.org/it/cerchi_aiuto/ 

    Cerca un centro di aiuto alla vita. Troverai presso di loro un aiuto oltre che presso chiese. 

    http://www.mpv.org/contact/

     Tel. 06 6830 1121come si vede in questo video con la pillola abortiva, si va in bagno e si partorisce il piccolo bimbo morto! una cosa terrificante!

    Ti lascio di seguito anche un articolo riguardo un padre che ha lasciato che suo figlio venisse abortito come te e se ne è pentito tantissimo. Ti indico delle persone qui sotto che possono aiutarvi. Ci sono numeri verdi a cui chiedere consiglio. Per piacere fallo. Datelo in adozione magari ma rispettate la sua vita. video dell'orrore dell'aborto

    https://www.youtube.com/watch?v=CFZDhM5Gwhk

    Youtube thumbnail

     

    https://www.youtube.com/watch?v=kHNzoZ4oheU

    Youtube thumbnail

     

    L’aborto: il grande errore della mia vita 

    https://www.google.com/amp/s/it.aleteia.org/2019/0...

     tuo figlio ti manca?” gli chiede la conduttrice guardandolo negli occhi, e Roncato risponde:Un figlio mi manca, è stato il vero errore della mia vita. Quando ero molto giovane ho avuto la possibilità di diventare padre, di avere un figlio, ma feci un aborto. Adesso sono diventato estremamente antiabortista. Ho fatto anche un libro per questo bambino che non è mai nato che si chiama T’avrei voluto. “T’avrei voluto volere quella volta che non ti ho voluto”, è l’ultimo verso di una poesia che ho scritto e che si chiama proprio T’avrei voluto.(…) tra i vari errori che ho fatto c’è anche quello di aver fatto abortire. (…) Poi ho capito con la maturità, che è stato uno dei più grandi errori che io abbia mai fatto perché i figli vanno tenuti sempre e comunque . (…) Proprio per questo motivo non smetterò mai di chiedere perdono a Dio, e spero che Lui nella sua infinita misericordia mi perdoni. (Ibidem 

    La poesia per suo figlio

    T’avrei voluto piccolo per poterti abbracciare

    T’avrei voluto grande per potermi appoggiare

    T’avrei voluto d’inverno dietro la finestra a guardare la neve che comincia a cadere

    T’avrei voluto con la pioggia di un temporale sotto le coperte in silenzio per sentirne il rumore

    T’avrei voluto dolce con i cani per poterli accarezzare, tenero con i vecchi per poterli amare

    ,T’avrei voluto cocciuto per discutere con te, per litigare con gli occhi grandi come quelli di mia madre

    T’avrei voluto cantare una canzone, farti addormentare e riprendere il sogno che ti aveva fatto svegliare

    T’avrei voluto di fianco a camminare tutti e due in silenzio cercando di capire quello che l’altro ha dentro e che non riesce a dire

    T’avrei voluto insegnare tutte le cose che non so fare

    T’avrei voluto il giorno che dovevi partire per il piacere di vederti ritornare

    T’avrei voluto vicino quando me ne dovrò andare

    T’avrei voluto volere quella volta che non ti ho voluto

    https://www.youtube.com/watch?v=lRDnVSMr5j0

    Youtube thumbnail

    Youtube thumbnail

     della pillola abortiva"C’è una parte molto peggiore del dolore fisico, ammette Mara. «C’è qualcosa di peggio. È stato quando sono andata in bagno per una semplice pipì, lì ho espulso tutto e ho visto il feto». Mara sgrana gli occhi, aprendo le mani come se avesse tra le dita un gomitolo. «Era grande così e non me lo dimenticherò mai». «Ci pensa spesso?», le domandiamo. «Sempre. Soprattutto al momento in cui ho visto il feto. Lì sei veramente sola anche se c’è qualcuno che ti sta a fianco, perché sei tu che hai dentro un figlio e sei tu che sei stata felice in quei mesi in cui te lo sentivi dentro».""La voce di Graziella si fa più acuta, a tratti rotta: «Quando la richiamai mi raccontò che era spaventata per le perdite continue. Le dissi di tornare in ospedale. Andò avanti così per giorni ripetendomi continuamente “sto da cani, sto da cani”. Poi, dopo qualche giorno, è scomparsa e non so cosa le sia successo. Mi viene una rabbia che non so frenare quando penso a come trattano queste donne», conclude Graziella. La rabbia sale anche a Mara che non capisce «come mai queste cose non siano rese pubbliche e nemmeno quale sia l’interesse a tenerle nascoste, quando sarebbe semplicissimo fare dei controlli per sapere cosa è successo alle tante che hanno abortito con quel farmaco»."Qui video che mostrano l aborto spiegato da un ginecologo.queste storie sono tratte dall'articolo "Adesso il mio incubo si chiama Ru486 " di benedetta frigerio

    GRAVI CONSEGUENZE PSICOLOGICHE DELL'ABORTO

    Fino a ora si sono evidenziati due quadri gnoseologici che ricorrono nella pratica clinica, che sono:1) La “psicosi post-aborto”, che insorge in maniera eclatante subito dopo l’aborto.
 Questo è un disturbo di natura prevalentemente psichiatrica (sono molte le mamme che devono essere ricoverate in psichiatria a seguito di tentati suicidi o suicidi falliti, o che tentano di rubare i bambini degli altri, o che si presentano davanti alle scuole aspettando invano che il loro bimbo esca…).2) Il “disturbo post-traumatico da stress”, che insorge tra i tre e i sei mesi successivi all’aborto e che rimane costante fino a quando viene elaborato, o che si aggrava all’aumentare di altre esperienze traumatiche. Esso consta di frequenti immagini e pensieri intrusivi; di flashback o incubi ricorrenti che fanno rivivere l’evento traumatico; di comportamenti persistenti di evitamento di circostanze associabili al trauma. A questi sintomi possono aggiungersi conseguenze anche sul piano fisico, come palpitazioni, inappetenza o disturbi dell’alimentazione, disturbi del sonno, che possono rimanere latenti anche parecchi decenni in maniera differente a seconda dell’età in cui si è abortito, dal contesto percepito come più o meno responsabile, dalla struttura di personalità, dalla vita condotta dopo l’aborto.
 Tra le conseguenze del “disturbo post-traumatico da stress”, non è raro l’abuso di alcol e droghe, che vengono utilizzate per cercare di dimenticare l’evento traumatico.

    http://www.postaborto.it/search?updated-max=2014-0...

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  • 2 mesi fa

    potevo aiutarti,ma solo se eri single perchè avrei preteso un ********, sarei stata la tua salvezza e non scherzo nemmeno,però pazienza mi dispiace

    Fonte/i: prova a denunciare
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