Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 2 mesi fa

potreste spiegarmi in breve le guerre persiane?

Grazie mille in anticipo

4 risposte

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  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Le Guerre persiane furono combattute tra le poleis greche e l’Impero persiano; iniziarono nel 499 a.C. e finirono nel 479 a.C.

    La prima guerra persiana

    Le guerre persiane scoppiarono quando le colonie greche che sorgevano sulle coste orientali del mar Egeo, tra cui Mileto, si ribellarono al dominio dell’Impero persiano. Chiesero aiuto ai Greci del continente; solo Atene ed Eretria mossero in loro soccorso.

    I Persiani sconfissero i rivoltosi; Dario I, re di Persia, mosse poi contro Atene ed Eretria, che avevano collaborato all’insurrezione. Eretria venne distrutta, mentre gli Ateniesi, guidati da Milziade, trionfarono sui Persiani a Maratona (490 a.C.). La seconda guerra persiana (480 a.C.-479 a.C.)

    Alla morte di re Dario, il figlio Serse iniziò i preparativi per una nuova spedizione. Di fronte al pericolo di un nuovo attacco persiano, gli Ateniesi rafforzarono la potenza militare. Temistocle fortificò il porto del Pireo e fece costruire una nuova flotta; Atene e Sparta riconfermarono la loro alleanza e, con altre 29 polis, costituirono la Lega panellenica (480 a.C.).

    Il comando dell’esercito fu affidato allo spartano Leonida. Gl Spartani affrontarono i Persiani nella battaglia delle Termopili (480 a.C.) e vennero sconfitti.

    La flotta greca trionfò invece a Capo Artemisio, a Salamina, a Platea e a Micale (479 a.C.)

    • La battaglia di Platea fu uno scontro terrestre fra Greci e Persiani, bestia! Se devi copiare, fallo bene!

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  • 2 mesi fa

    Le guerre persiane furono provocate dall'ingerenza greca negli affari interni dell'Impero persiano achemenide e in particolare dall'intervento militare di Atene e di Eretria in sostegno degli Ioni, che si erano ribellati al dominio persiano (rivolta ionica, 499-493 a.C.). Una volta repressa la ribellione, il Re dei Re Dario I organizzò una spedizione navale punitiva contro Eretria e Atene. La flotta persiana prese Nasso, assediò ed espugnò Eretria (la città fu saccheggiata e data alle fiamme, e gli abitanti vennero deportati come schiavi in Mesopotamia), quindi sbarcò sulla costa dell'Attica presso Maratona. Lì lo stratego Milziade schierò gli opliti ateniesi e plateesi contro la fanteria leggera persiana, e sbaragliò i nemici in un breve scontro campale (490 a.C.). I Persiani si reimbarcarono e tornarono in patria coi prigionieri e con il bottino di guerra.

    La seconda guerra persiana (480-479 a.C.) fu invece un'invasione meticolosamente pianificata della penisola greca, allo scopo di sottomettere le poleis elleniche e di creare una nuova satrapia europea dell'Impero Persiano. Il nuovo Grande Re, Serse, figlio di Dario, allestì una colossale armata di terra affiancata da una grande flotta di triremi fenicie, egizie, ionie, cipriote. I Greci si coalizzarono in una grande alleanza, che comprendeva Atene, Sparta, Corinto, Sicione, Egina e altre città: Argo rimase neutrale, Tebe si schierò con i Persiani. La prima battaglia terrestre fu combattuta presso le Termopili: gli opliti spartani, comandati dal re Leonida, furono aggirati e massacrati dopo una valorosa resistenza. Dopo uno scontro navale inconcludente presso capo Artemisio, i Persiani avanzarono per terra e per mare in Beozia e in Attica, presero, saccheggiarono e incendiarono Atene (evacuata dai suoi abitanti), ma la flotta persiana fu attirata dall'ateniese Temistocle in un'imboscata nel Golfo Saronico, presso l'isola di Salamina, in un braccio di mare dove non poteva dispiegarsi né manovrare: le triremi nemiche furono affondate o catturate dai Greci. Serse decise a quel punto di rientrare in Asia, lasciando una parte dell'esercito in Grecia, sotto il comando di Mardonio. L'anno seguente, lo scontro terrestre di Platea, in Beozia, segnò la definitiva sconfitta dell'armata persiana, sbaragliata dalla coalizione ellenica: lo stesso Mardonio trovò la morte sul campo (479 a.C.). Quasi contemporaneamente, quanto restava della flotta persiana fu distrutto dai Greci a capo Micale.  

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  • 2 mesi fa

    ,djfmkdjfjd,,djcjkdkdkfk

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  • 2 mesi fa

    chi vinse potè finalmente dormire fino una certa ora del mattino, col sole era impossibile

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