Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 4 mesi fa

Cosa intende, con il battezzarsi nel nome di Gesù Cristo?

"  E Pietro disse loro: "Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo. " Atti 2: 38 CEI

Aggiornamento:

Da quanto ricordo, i cristiani vengono battezzati nel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo. E qui c'è scritto, di battezzarsi nel nome di Gesù. 

5 risposte

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  • 4 mesi fa
    Risposta preferita

    Pietro stava insegnando a un gruppo di Israeliti, è il suo primo discorso che tiene in pubblico dopo l'Ascensione di Gesù.

    Vediamo un Pietro diverso da quello che temeva di sprofondare nelle acque, diverso da quello impulsivo che tagliò l'orecchio alla guardia durante l'arresto di Gesù, diverso da quello che rinnegò il Maestro.

    Qui Pietro aveva tutta l'autorità ed il potere sacerdotale conferitogli da Gesù Cristo per presiedere alla Sua Chiesa, ed aveva con se lo Spirito Santo.

    Parla di Gesù Cristo, testimonia di Lui e del Padre e lo fa con talmente tanta forza spirituale che coloro che l'udirono furono toccatti profondamente nel loro cuore e gli domandarono cosa avrebbero dovuto fare: 

    Atti 2:37-38   (I primi convertiti) 

    Or essi, udite queste cose, furon compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: Fratelli, che dobbiam fare? E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de' vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.

    Cosa impariamo da questi due versetti? :

    1) E' lo Spirito Santo che converte, e lo fa toccando il cuore delle persone.

    Pietro fu uno strumento, le scritture sono uno strumento, la religione è uno                strumento non il fine. Si può studiare e studiare senza mai pervenire alla                  conoscenza della verità. (2Timoteo 3:7)

    2) Quando lo Spirito ci tocca nel cuore siamo spinti ad agire. 

    Come per la fede che senza le opere è morta, sentire il richiamo dello                      Spirito Santo e restare inermi non porta a nulla.  

    3) Ravvedetevi, significa rendetevi conto dei vostri errori, questo puo                        avvenire per una persona consapevole, non per un fanciullo innocente.

    4) Ciascuno sia Battezzato, Il battesimo è la prima ordinanza che segue ai                primi due principi del Vangelo di Gesù Cristo che sono la Fede in Lui e il                    Pentimento.

    Quando Nicodemo nella notte si recò da Gesù perchè si era reso conto                    che Lui era il Messia gli fece delle domande "Gesù rispose: In verità, in                    verità io ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel          regno di Dio." (Giovanni 3:5)

    Vuol dire che il battesimo è indispensabile, ma quale battesimo?                                Battezzare significa immergere, un seppellimento nell'acqua per una                        resurrezione ad una nuova vita, un lavaggio completo dei propri peccati, 

    i propri, quelli di cui ci si è pentiti, non quelli di qualcun altro.

    Per questo motivo Gesù si recò al Giordano, doveva essere immerso, così                Filippo battezzò l'Eunuco perchè vi era tanta acqua in cui immergersi dove si            fermarono (la storia si trova in atti 8)

    Le chiese Paleocristiane avevano fonti battesimali interrate, si trovano                      ancora, fino a quando qualcuno non cambiò la dottrina, cambiò le                              motivazioni del Battesimo, ne cambiò la simbologia, lo applicò a fanciulli                    innocenti, facendo di Dio una persona ingiusta. 

    5) Nel nome di Gesù Cristo, perchè "in nessun altro è la salvezza; poiché non          v'è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale              noi abbiamo ad esser salvati." (Atti 4:12)

    6) Della remissione dei peccati ho già scritto, ma in ultimo Pietro fa una                    promessa: "Vio riceverete il DONO dello Spirito Santo." Non solo lo                          sentirete come lo avete sentito ora, ma lo avrete con voi sempre. E come                avveniva questo nella Chiesa di Gesù Cristo presieduta da Pietro,                            Giacomo e Giovanni e nella quale operavano, con l'autorità del Sommo                    Sacerdozio, gli Apostoli?  

    Atti 8:14-17 "Or gli apostoli ch'erano a Gerusalemme, avendo inteso che la              Samaria avea ricevuto la parola di Dio, vi mandarono Pietro e Giovanni. 

    I quali, essendo discesi là, pregarono per loro affinché ricevessero lo                        Spirito Santo; poiché non era ancora disceso sopra alcuno di loro, ma                      erano stati soltanto battezzati nel nome del Signor Gesù. Allora                                IMPOSERO LORO LE MANI, ed essi ricevettero lo Spirito Santo.

    Questo era il modo stabilito da Gesù Cristo e con il quale gli Apostoli                        davano il Dono dello Spirito Santo ai convertiti e battezzati, confermandoli                santi cioè membri della Chiesa. (E' il modo in cui chi detiene l'autorità conferisce      un dono da sempre Deuterunomio 34:9)

    I santi di Efeso, Corinto, Tessalonica ecc. "Voi non siete più ne forestieri ne              avventizzi, ma concittadini dei santi membri della famiglia di Dio" scrive                    Paolo agli Efesini (2:19) Isaia 4:3

    Nessuno pensi che l'uomo possa modificare le ordinanze, (anche chiamati da alcuni sacramenti) secondo le proprie idee, ne il modo ne il simbolo che rappresentano per qualsivoglia motivo, se non per ordine diretto di Dio o di Suo Figlio che lo rappresenta. Ecclesiate 3:14 "[...] tutto quello che Dio fa è per sempre; niente v'è da aggiungervi, niente da togliervi; [...]

  • 4 mesi fa

    In Atti 2:38 leggiamo: Pietro disse loro: ‘Ravvedetevi, e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per la remissione dei vostri peccati, e voi riceverete il gratuito dono dello spirito santo’”.

    Il battesimo di Giovanni era per i Giudei che erano sotto il patto della legge e indicava il ravvedimento dai peccati commessi contro la legge. Essendo battezzati col battesimo di Giovanni, mostravano ravvedimento e Dio perdonava i loro peccati. 

    Ma il caso di Atti 2:38 era differente. Pietro stava parlando agli oppositori. È improbabile che essi avessero ricevuto il battesimo di Giovanni per prepararsi a ricevere Cristo; comunque, essi non lo ricevettero ma si opposero a lui e furono responsabili di aver mandato Cristo al palo, facendo parte della casa d’Israele su cui ricadde il sangue di Gesù. Quando gli ascoltatori di Pietro sentirono della responsabilità che avevano per la morte di Gesù, sia responsabilità individuale che responsabilità di comunità furono profondamente colpiti, videro il loro sbaglio, e chiesero che cosa avrebbero potuto fare per correggersi. Pietro disse che dovevano ravvedersi ed essere battezzati nel nome di Gesù per ottenere il perdono dei loro peccati. Questi non erano peccati contro il patto della legge, ma erano peccati contro Gesù. Questi erano i peccati di cui dovevano pentirsi. Come avrebbero potuto manifestare questo pentimento e ottenere il perdono?

    Il perdono non si otteneva più mediante i sacrifici animali offerti nel tempio di Gerusalemme. L’ordinamento della legge per il perdono mediante i sacrifici del tempio non era più in vigore. Ora era in vigore il sacrificio di Gesù, il suo sangue sparso, e non era stato dato alcun altro nome per cui gli uomini potessero essere perdonati e salvati. Si doveva accettarlo e ottenere il perdono da Dio mediante lui, mediante Gesù, mediante il merito del suo sangue sparso. Questo ravvedimento dai peccati e quest’accettazione di Gesù e del suo sangue purificatore dovevano essere mostrati con il battesimo nel nome di Gesù. Il battesimo era soltanto un simbolo. Questa immersione in acqua non arrecava in se stessa il perdono dei peccati, togliendoli come un bagno toglie la sporcizia. Se fosse così, allora una persona dovrebbe battezzarsi continuamente, purificandosi ripetutamente da nuovi peccati, proprio come noi ci laviamo per pulirci, e poi in seguito ci laviamo di nuovo. Neppure i sacrifici animali toglievano effettivamente e veramente i peccati, essendo semplicemente prefigurativi e dovendo essere continuamente ripetuti. È il sangue di Gesù che purifica dal peccato, non l’acqua, e “se non si versa il sangue non ha luogo nessun perdono”.

  • 4 mesi fa

    Battezzarsi nel nome di Gesù Cristo significa proiettarsi in quella corrente impetuosa che è la vita spirituale che il battezzato ha scelto consapevolmente di percorrere.

    Anticamente, il Battesimo veniva praticato immergendosi totalmente nell'acqua e quando la persona riemergeva lo faceva "a vita nuova", come un nuovo essere, purificato e consapevole dell'inizio del suo nuovo percorso alla sequela del Cristo, in perfetta armonia con gli insegnamenti del Maestro, che, grazie al Sacramento del Battesimo, questi ha accettato.

    Il battezzando esce dall'acqua completamente rinnovato e con una nuova identità spirituale, in Cristo. 

    Battesimo - tra l'altro - la cui azione non è soltanto esteriore ma principalmente e sopratutto di rinnovamento interiore. Autenticità del quale è data dalla presenza dello Spirito Santo: "Tu sei il mio diletto Figlio, in te mi sono compiaciuto" (Mc 1:11).

    Ciao cara.

  • 4 mesi fa

    Battezzarsi nel nome di Gesù significa credere con tutto il cuore alle verità contenute nella Parola di Dio riguardo a lui e riconoscere il suo ruolo nei provvedimenti  che Geova ha preso per la salvezza del genere umano ubbidiente.

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  • 4 mesi fa

    12 Anche se siete già battezzati nel nome del Figlio, siete ben consapevoli di avere delle inclinazioni peccaminose. Tale consapevolezza vi è di aiuto ogni giorno. Per esempio, se qualcuno vi offende, ricordate che sia voi che l’offensore siete peccatori? Avete entrambi bisogno del perdono di Dio e dovreste entrambi essere pronti a perdonare. (Mar. 11:25) Per sottolineare questo bisogno Gesù fece un’illustrazione: un signore cancellò il debito di un suo schiavo che ammontava a diecimila talenti (60 milioni di denari). Poco dopo lo schiavo non cancellò il debito di un suo compagno di schiavitù che gli doveva cento denari. Gesù concluse mettendo in risalto questo punto: Geova non perdonerà chi non perdona il proprio fratello. (Matt. 18:23-35) Battezzarsi nel nome del Figlio significa riconoscere l’autorità di Gesù e sforzarsi di seguire il suo esempio e i suoi insegnamenti, compreso quello di essere pronti a perdonare. — 1 Piet. 2:21; 1 Giov. 2:6. per ulteriori approfondimenti visita il ns sito web:jw.org sezione biblioteca online alla voce Battezzati “nel nome del Padre e del Figlio e dello spirito santo

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