Luca ha chiesto in Relazioni e famigliaFamiglia · 2 mesi fa

Ho avuto tale infanzia, vi farei pena?

Ho 27 anni, ho due fratelli di cui quello più grande (Raffaele) è affetto da una malformazione che non gli consente di camminare ed è in sedia a rotelle dalla nascita. E ha anche problemi e non riesce ad usare le mani del tutto, ad esempio a mangiare ci riesce ma non a tagliare la carne.

La mia, la nostra infanzia è stata sempre un continuo girare intorno alle esigenze di Raffaele, con la famiglia prima di andare in un posto dovevamo accertarsi che non c’erano scale, e in caso c’erano gradini dovevamo spostare Raffaele dalla carrozzina elettrica che pesa a quella manuale. Mia madre fino a qualche anno fa faceva ancora da infermiera a mio fratello perché non può andare in bagno da solo ma necessita dei cateteri. Per di più siamo stati secondo me molto spesso isolati da altre famiglia tra cui quelle dei parenti che (giustamente) erano seccati che ogni volta ci voleva più tempo per spostarsi, e quando non riuscivamo ad entrare in alcuni posti perché non accessibili e c’ero io provavo veramente un forte imbarazzo.

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Aggiornamento:

Tutti i professori dalle elementari in più qualche psicologo che ho frequentato mi dice che tutte le mie stranezze sono dovute a tale infanzia. Qualche ragazza mi dice che per molti aspetti sono strano, io gli dico che ho un fratello gravemente disabile ma tutti mi dicono che non vuol dire niente, semplicemente perché non hanno provato cosa significa vivere con tale caso tutti i giorni,

Aggiornamento 2:

ma avendo vissuto la situazione posso invitare chiunque a viverla per soli cinque giorni e per me scapperebbero tutti e mi farebbero i complimenti per essere riuscito a sopravvivere.

Io con Raffaele abbiamo un legame forte, è allo stesso tempo una persona che non posso farne a meno, però molte volte tengo a nascondere di avere un fratello come lui perché purtroppo è un mio punto debole e non è facile accettare la sua disabilità,

Aggiornamento 3:

per di più soffro ogni volta che qualcuno mi parla di quello che ha potuto fare con la famiglia e della propria madre che ha i figli grandi ed è “libera”.

Sto frequentando una psicoterapeuta. Però volevo il vostro onesto parere, voi scappereste da una persona che frequentate se sapete tutto questo? Non vi farebbe orrore? Potete dire le peggio cose e vi capirei perfettamente.

13 risposte

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Sono purtroppo cose che succedono io conosco una persona che ha una sorella con una situazione gravissima. Non la possono portare da nessuna parte urla butta in aria tutto e comunque la sorella non l ho mai sentita lamentarsi perché non ha fatto questo o quest altro assieme alla famiglia anzi l ho sempre vista comprensiva verso i genitori. Ora si è sposata da 3 anni ha trovato un bravo ragazzo! Anche loro sono sempre stati un po isolati dai parenti per la situazione ma da più grande la sorella che conosco ha iniziato ad uscire da sola creandosi la sua vita. Non la vedo per niente strana anzi secondo me è molto in gamba. Collabora con i genitori e dagli sostegno, loro diventano anziani hanno bisogno di un figlio in gamba e forte, ma creati anche i tuoi spazi per amici e fidanzata. 

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  • Ti capisco , nn hai avuto 1 infanzia come tt gli altri , sono sempre state messe al primo posto le esigenze di tuo fratello giustamente , forse i tuoi nn te lo hanno mai fatto amare come 1 fratello ma come 1 peso da accudire tt qui , veniva prima lui e per loro te eri sempre in secondo piano perché autosufficiente ..forse sono stati loro per prima a farti vivere tt qsto come 1 incubo se cosi si può dire , e nn ti hanno fatto amare lui come persona nn come una persona da accudire , cmq sia credi che gli faccia piacere avere un figlio ahimè in qste condizioni??..secondo me parla la tua parte egoista adesso , si avresti voluto 1 infanzia come tt , ma nn tt quanti possiamo avere 1 infanzia spensierata , se ti giri intorno lo vedrai , devi solo considerarti fortunato che almeno hai avuto 1 famiglia unita , che nn ti ha fatto mai mancare niente , devi solo amare tuo fratello perché "speciale" rispetto agli altri , e comprendere i tuoi , ormai sei grandi e i tuoi bisogni devono essere messi da parte , cerca piuttosto di amarlo di più tuo fratello e di nn vederlo come un'ostacolo per ottenere la felicità ...poi alla fine puoi anche te farti una schiera di amici o fidanzarti senza vedere sempre il passato o quello che nn hai avuto , e magari sei proprio te che nn ami al 100% tuo fratello e nn lo fai di conseguenza amare dagli altri , dici se volete dire le peggio cose su qsta situazione vi capisco ...da qui devi capire che sei per prima te che hai una visione negativa di tuo fratello e la vuoi inculcare agli altri , se nn sei per prima te che vivi serenamente insieme a lui , pensa gli altri ..devi te dare il buon esempio , nn accettate mio fratello alla larga !! tt qui , devi te farla vivere in modo sereno per me la sua presenza agli altri ., ma sei te per primo che nn lo accetti ...sei te per primo che nn lo hai mai accettato , ha dei problemi ok !! ma e' sempre tuo fratello anche lui avrà dei sentimenti , gli farà piacere vedere un fratello che nn lo accetta a tt gli effetti??...pensa se c'eri te nella sua situazione , e' facile dire , e' un peso , nn mi fa vivere la mia vita, ho dei problemi ..e lui allora che deve dire??!! lui ci vivrà tt la vita cosi , te sei fortunato qsto e' quello che nn capisci ...devi secondo me essere meno egoista e vedere invece ciò che hai , e saper amare veramente senza tt qsti ostacoli , derivanti poi da chi dal giudizio della gente ...secondo me ..ama per prima te lui e poi tt lo accetteranno:)

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    • Chiara4 sett faSegnala

      @Luca purtroppo hai ragione: la gente non vuole problemi poiché tutti li hanno in una forma o nell’altra. I problemi altrui sono un impiccio e credo che fin troppe persone siano egoiste e vivano con delle credenze rese oggettive ma non vere.

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  • Tenshi
    Lv 6
    2 mesi fa

    Sono situazioni difficili che capitano a tante famiglie.. Nel mio caso, quella malata è mia madre. Si è sentita male quando avevo 10 anni e io e i miei fratelli ci siamo ritrovati a crescere da soli. Io sono il secondo di quattro figli. Mia madre ha avuto un ictus, era molto giovane. Se conosci questa malattia sai che paralizza una parte del corpo. Io sono felice che mia madre non sia morta quel giorno, io ero lì quando si sentì male, è un triste ricordo che porterò sempre con me. Mi mancano quelle piccole cose che in genere si fanno con una madre, anche solo andarci insieme al supermercato o a fare shopping, sono cose che io non ho mai fatto. È difficile crescere da soli. Ora sono passati tanti anni e lei sta anche peggio. Sta invecchiando, l'anno scorso l'hanno operata per un tumore e ha un procinto di parkinson. Una cosa che ammira di lei e che, nonostante tutto, non ha mai smesso di sorridere 

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    purtroppo alcuni non capiscono a volte quello che c'è dietro ''le stranezze'' altrui, si limitano soltanto a guardare al di fuori. ma ti posso assicurare che tu sei tanto forte e per tutte le cose che hai e che stai passando fanno di te un grande guerriero, non ti curare di chi ti chiama strano, tu sai.

    meriti tanto, fai bene a chiacchierare con qualche specialista, è quello che dovremmo fare un po' tutti specialmente in questo periodo!

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  • 2 mesi fa

    Purtroppo non hai scelto tu di nascere in questa famiglia, come tuo fratello non ha scelto di avere quella malattia e di conseguenza tua madre in quanto tale deve per forza occuparsi delle problematiche di tuo fratello. Per forza sarebbe dovuto andare così. Le malattie compromettono la vita di chi ne soffre ma anche di chi sta insieme. Io credo che ci siano anche delle gioie, siete una famiglia.. Siete come un esercito dovete combattere tutti insieme ogniuno ha il proprio compito. Caspita posso solo immaginare. Pensa che nella mia, apparentemente normale, anche la mia famiglia deve adattarsi alle mie crisi depressive. Perché qua si sto male io stanno male tutti. Potrai anche allontanarti e vivere da solo ma se loro sono in difficoltà tu che hai condiviso il loro percorso che fai.....li abbandoni? 

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Credimi, ci sono situazioni ben peggiori. Ricordati che c’è chi sta peggio.

    Certo non fa piacere e non è facile né per te né per lui (magari si fa delle colpe ingiuste, si sente responsabile dei vostri sacrifici ecc...) ma ricorda che non avete colpe, nessuno di voi è sfigato anzi. Sono problemi che ahimè accadono: chi ha questo chi ha quello...certo bisogna affrontare tutto a testa alta, lottare e apprezzarsi per ciò che si è e si ha!! Lascia perdere la gente, non ascoltarla! È solo ignorante e stupida. Ti ripeto, ci sono situazioni ben più grosse, ne conosco una che ha come protagonista una ragazza sui 25 e lasciamo stare, casini di ogni tipo seppur sia una con testa e vissuto alle spalle - e questo grazie alle sfighe che ha avuto - ma socialmente è una disagiata, casini famigliari gravissimi, è narcisista, ha mille problemi e ne ha creati agli altri, sola senza amici o famiglia. Qui mi fermo...Ricorda che se hai una famiglia che ti vuole bene hai già tanto. Purtroppo la vita perfetta non esiste, tutti hanno e avranno problemi ma l’importante è non cedere davanti ad essi e migliorarli affrontandoli al meglio seppur spesso sia durissima. I parenti cosa vuoi...scappano quando si parla di difficoltà, situazioni scomode e diverse da ciò  che li circonda però quando si parla di soldi vedi come emergono. Da queste situazioni hai capito che parenti hai veramente dunque sappiti gestire evitandoli perché troppo facile lavarsi le mani così. Tuo fratello non ha colpe, è una persona come tutti e merita rispetto. Se i parenti non se la sentono bene, allora che stiano nel loro ma MAI farvi pesare la situazione. Sicuramente imparate tantissimo l’uno dall’altro dunque fanne tesoro.

    In breve non mi fai pena anzi, sei una persona come tutti che può insegnare tanto. E sicuramente in diversi ti invidierebbero per la tua forza, per le tue abilità e capacità che la vita ti ha fatto sviluppare. Guarda che per essere compatiti non servono queste situazioni, uno scemo ti compatisce, il solito ignorante cafone limitato. A me fanno pena ben altri casi, credimi. 

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  • Ser Pi
    Lv 6
    2 mesi fa

    mai quanto me: una vita buttata bel cesso a guardare il muro. zero amici e zero ****! scommetto che hai scopato pure te.

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  • 2 mesi fa

    Io ho solo 24 anni, e non mai vissuto situazioni come la tua. Vi faccio i complimenti, per come gestite comunque la situazione, ho sentito che tanti disabili sono ricoverati, in vari centri, e non stanno acasa con la famiglia. Chissa anche loro, come vivono la situazione. 

    Perchè scappare, di uno come te ? Anche io sono " storta " a modo mio, ma chi mi vuole, deve volere tutto di me e con me. 

    Ti ammiro.

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  • 2 mesi fa

    Conosco tanta gente più disgraziata di te, perché dovresti farmi pena?

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    • Riccardo
      Lv 7
      2 mesi faSegnala

      Conosco una persona che è nata vedente da genitori non vedenti, poi è diventata cieca a quattro anni. Ha avuto la leucemia, un tumore della pele e poi un tumore a una gamba, ed è morta a 58 anni. Basta?

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  • Fil
    Lv 7
    2 mesi fa

    Essere il "figlio sano" non è facile ....  essere quello che "se la cava da solo" a volte è insopportabile .... essere il figlio che deve rinunciare perchè l' altro non lo può fare è destabilizzante....

    Si cresce con la sensazione di non essere completamente amati, consolati e supportati, quasi in colpa per non essere disabile ... ti comprendo.

    Se scapperei da una persona come te ?  No, perchè mi specchio in quel che dici :-)

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