come posso collegare musica alla povertà?

18 risposte

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Colleghi te mentre danzi con auto blu

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  • 2 mesi fa

    Ciao :)

    Ci sono tante possibilità, ma la prima che mi viene in mente, è il genere jazz (anche se sinceramente non mi piace per nulla come genere...xD)...infatti gli schiavi nelle piantagioni non potevano fare null'altro che "cantare"! Peraltro la maggior parte delle volte erano dei lamenti, c'erano appositi "canti/lamenti" per quando erano incatenati e altri per i pochi momenti in cui venivano slegati.

    I bianchi buttavano via strumenti nuovissimi, che loro prendevano con immensa gioia, apprezzando con tanta felicità ogni piccola cosa...non sapevano suonare, ma improvvisavano.

    Io lo collegherei così, specialmente perché è facilmente collegabile anche con tante altre materie...

    Fonte/i: Certo che ti fa riflettere tanto sentire che gente che lavorava incatenata soffrendo in modo terribile, fosse comunque felice...e apprezzasse ogni piccolo istante da vivi e vegeti...a volte sembriamo dimenticarci che siamo vivi, su questa terra, e non è certamente poco!!!
    • A dire il vero è il blues

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  • 2 mesi fa

    parla del genere blues, nato dalla schiavitù dei neri in America 

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  • 2 mesi fa

    il jazz, il blues, o qualcosa sulla musica di strada

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  • 2 mesi fa

    con il Jazz, era la musica degli schiavi, gente poverissima

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  • 2 mesi fa

    puoi parlare del genere blues, nato dalla schiavitù dei neri in America 

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  • 2 mesi fa

    puoi collegare la musica con la povertà quindi poveri che usavano strumenti schifosi per suonare ma sono andati avanti fino a raggiungere il loro sogno e diventati famosi: non mi ricordo benissimo ma uno di questi dovrebbe essere Verdi su cui hanno fatto anche un film

    Fonte/i: la mia conoscenza
    • Anup2 mesi faSegnala

      e in america gli schiavi neri potevano solo cantare mentre lavoravano

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  • 2 mesi fa

    Puoi parlare dell'opera lirica Boheme di Puccini, dove i protagonisti sono poverissimi. Puoi parlare della musica da lavoro, quella che cantavano le signore delle risaie o i minatori per alleviare le fariche del duro lavoro. Ancora puoi parlare della musica della mala, ovvere di quelle canzoni nate in contesti socioculturali problematici e criminali. 

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  • 2 mesi fa

    Con il blues in America.

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  • 2 mesi fa

    La Bohème, di Puccini: un'opera che parla  di quattro  giovani artisti  che convivono in una mansarda gelida  nella Parigi di fine 1800, sempre poveri ma mai sconfitti; uno  di loro si innamora della ragazza del piano di sotto, anche lei  sempre in bilico tra la povertà  e la malattia, che si guadagna di che sopravvivere facendo la ricamatrice.C'è una famosissima aria ( Che gelida manina)  in cui il protagonista Rodolfo, per presentarsi alla graziosa ragazza e iniziare a corteggiarla, descrive  il rapporto tra la sua povertà e  la passione per l'arte, con tutti i sogni che lo fanno sentire un milionario anche senza un soldo. E lei risponde in modo simile, per nulla disperata dalla sua condizione di povertà , perché la vita   le concede momenti di bellezza e di serenità. Ti lascio un link sull'opera e sul suo autore, se vuoi prepararne una breve esposizione.

    https://piccoliviaggimusicali.blogspot.com/2014/12...

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