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Ti capita mai di provare una grande inquietudine interiore provocata?

dalla visione di una persona estremamente ingenua , candida, anche ignorante magari perchè l'ingenuità va a braccetto con l'ignoranza. Buona. Ma di quella bontà di chi è completamente fuori dal mondo.. e la consapevolezza che quella persona verrà distrutta, fatta a pezzi , derisa, offesa, nel mondo..... è in qualche modo disturbante.

L'impossibilità di farle un corso accelerato di sopravvivenza. Perchè è talmente "nata ieri" da avere l'istinto combattivo di un Kalimero.

L'impossibilità di essere lì a proteggerla per sempre e l'inquietudine data dal fatto che sai che nonappena ti girerai verrà schiacciata, sbranata, fatta a pezzi.

18 risposte

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  • Risposta preferita

    Ho un'amica che è così... davvero vorresti che niente di male la sfiorasse, perché sai che non lo merita, sai che non ce la farebbe, sai che si spaventerebbe per la brutalità di tutto... boh, a me da più giovani faceva tenerezza, ora invece le voglio bene, ma penso che forse i suoi genitori l'abbiano protetta eccessivamente, e che ora siamo noi amici a proteggerla eccessivamente... e non le puoi dire tutto, mi sembra a volte di avere a che fare con una bambina a cui non puoi dire che la vita fa anche un po' schifo, ma cerchi di nasconderglielo il meglio che puoi.. lei è protetta da chiunque perché proprio ispira quella tenerezza... il peggio è che se succede qualcosa di brutto a queste persone, rimangono a terra un bel po' e fanno fatica a rialzarsi.. anche con tutto l'aiuto che si può dare... e continua questo circolo vizioso, perché ti viene automatico poi proteggerla ancora di più... proprio non può soffrire una persona tanto buona 😅 ho sentimenti contrastanti verso di lei, mi fa sentire una brutta persona quando penso male di lei, quando vorrei che si svegliasse e quando davvero mi cadono le p.... però le voglio bene e davvero non voglio che soffra mai 😅 

    • Andrea1 sett faSegnala

      Magari avere amici come te ❤️

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  • 2 sett fa

    Non è la regola. Di norma le persone che in apparenza sembrano come pensi tu la scampano. 

    Non è necessario apparire attivo-aggressivi per difendersi.

    Conosco molte persone così che vivono tranquillamente. Com'è possibile? Ti chiederai.

    Questo perché essendo dotate di empatia, riescono a circondarsi Solo di persone che sentono che gli vogliono bene. Ragionano in modo immanente e scartano le persone pericolose sin dai primi segni, anche grazie alla loro vasta rete sociale che gli evita peraltro di essere monofobici, cioè la paura di restare soli. 

    Come tutte le persone assolutamente normali, sono dotate di sistemi inconsci che gli suggeriscono una situazione di pericolo, le famose sensazioni.

    Il vero pericolo, quello a cui è difficile scampare, c'è in quel particolare caso in cui le persone abbiano quelle che in psicologia si chiamano "dipendenze affettive", che le rendono bersaglio dei manipolatori. Il sistema difensivo e l'autostima sono compromessi. 

    Nonostante percepiscano strana una relazione o situazione la portano avanti perché non si fidano di sè stesse.

    È così compromesso il sistema che perdono le barriere culturali che hanno (l'ignoranza c'entra poco).

    I manipolatori affettivi così come i "manipolatori economici" riescono ad inserirsi in qualsiasi sistema raggirando sia la cultura che la ragione: un esempio che personalmente faccio spesso, è quello di medici che hanno pagato maghi per "curare" il padre che stava male.

    Ma far leva sui bisogni e desideri altrui non è intelligente... È facile. Cercano di raggirare la ragione perché non possono fronteggiarla ad armi pari .

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  • 2 sett fa

    Ciao,

    quindi capisci che sono persone che hanno bisogno di continua protezione...E' chiaro che di fronte a casi del genere nasce quella inquietudine interiore generata dalla nostra empatia verso chi ha bisogno.

    Il comportamento peggiore è quello di restare indifferenti....

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  • 2 sett fa

    Bellissima domanda, ci dovrei ragionare. Se fosse concesso guardare qualcuno indietro nel passato, giusto di qualche anno, l'imbarazzo sarebbe rivolto a me medesima.

    Fortunatamente gli scossoni non sono mancati.

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  • 1 sett fa

    E' molto premuroso da parte tua, ed anche nobile. Ma devi sapere che non tutti reagiscono allo stesso modo, e non necessariamente può essere un male.

    Sappi che non puoi fare nulla al riguardo, perché è una cosa che deve nascere dal soggetto in esame, non da te.

    Forse quella persona di cui parli è un tipo di persona che beneficia passivamente di altre persone altruiste, come te, per "sopravvivere" alla giungla moderna.

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  • Boh
    Lv 7
    2 sett fa

    Hmm...no, non mi è mai successo. Sarà che non sono granchè altruista e un po' ingenua anch'io nonostante l'età. Comunque sia non disperare, anche le anime più pure e candide hanno delle risorse nascoste e sanno dimostrare parecchia furbizia in certe occasioni. Hanno una loro forza interiore o comunque impareranno presto ad allenarla.

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  • Anonimo
    2 sett fa

    L'ingenuità non va a braccetto con l'ignoranza. 

    Ignoranza dei fatti della vita, forse intendi…?

    E Kalimero chi sarebbe? Calimero?

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  • 2 sett fa

    In realtà credo che queste persone siano quelle che se la cavano meglio nella vita perchè mancano del tutto di autoconsapevolezza e per questo non hanno una preoccupazione al mondo.

    Un mio amico per esempio a 45 anni vive ancora con i suoi e lavora un giorno a settimana, lui vive nel suo mondo, fa volontariato e si sente appagato. Non si preoccupa di mettersi a fare qualcosa e costruirsi un futuro. Non gli interessa.

    In questo senso è molto più felice di me che invece mi arrovello su tutto e soffro molto per non avere trovato un lavoro dopo la laurea.

    Io penso molto a ciò che voglio e a ciò che non va nel nostro mondo. A volte mi angoscio per cose che capitano lontano da me.   

    Lui non se ne preoccupa, neanche ci pensa o se legge qualcosa non ci riflette abbastanza da capirne l'ingiustizia e farlo suo. In questo senso è leggero e non ha un pensiero al mondo.

    Gli scivola tutto addosso e per questo è sicuramente più felice di me.

    • 1231 sett faSegnala

      molto profondo

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  • Anonimo
    2 sett fa

    Non è la regola. Di norma le persone che sembrano come pensi tu (in apparenza) la scampano.

    Non è necessario apparire attivo-aggressivi per difendersi.

    Conosco molte persone così che vivono tranquillamente. Com'è possibile? Ti chiederai

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  • 1 sett fa

    Sono esattamente come dici tu, ho 52 anni, ho la terza media, lavoro nel settore pubblico e ti assicuro che non sono stato fatto a pezzi da nessuno. 

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