Ricerca contusione?

Mi servirebbe una ricerca sulla contusione, (sintomi e come intervenire) 

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  • Anonimo
    8 mesi fa

    La contusione, più comunemente chiamata “botta” o “livido”, è una lesione più o meno superficiale, provocata da un evento traumatico, come per esempio: una caduta, l’urto di uno spigolo, una superficie dura o di un oggetto contundente, che, pur non causando una ferita, comporta la compressione e lo schiacciamento dei tessuti molli sottostanti.

    La probabilità di sviluppare una contusione in seguito a un trauma è più accentuata soprattutto nelle zone del corpo in cui l’osso è più superficiale e meno protetto da parti molli, come per esempio la tibia, il ginocchio o l’arcata sopraccigliare, andando a interessare principalmente i vasi sanguigni e linfatici, con conseguente emorragia per stravaso di sangue e comparsa dell’ematoma, ossia la raccolta localizzata di sangue fuoriuscito dal sistema circolatorio.

    Quali sono i tipi di contusione

    In base alla gravità e alla profondità raggiunta, le contusioni si distinguono in: Contusioni di I grado: la lesione è superficiale e comporta solamente la rottura dei capillari. Il sangue che fuoriesce dai vasi, diffondendosi ai tessuti circostanti, porta alla formazione di ecchimosi.

    Quali sono le situazioni che aumentano il rischio di contusione

    Tralasciando la disattenzione quotidiana, che ci fa accidentalmente imbattere negli oggetti che ci circondano, praticare uno sport, per ovvie ragioni, ci espone a un maggior rischio di trauma contusivo, a volte anche violento.

    Mentre la contusione, come abbiamo visto, è provocata da un colpo più o meno violento, la distorsione è la perdita del corretto posizionamento delle componenti delle articolazioni. Tra le più frequenti troviamo quella alla caviglia, che può comportare la frattura del malleolo.

    Come alleviare il dolore da contusione

    Il primo e fondamentale segreto è agire rapidamente. Si consiglia infatti di applicare sull’area contusa qualcosa di freddo, per ridurre non solo la percezione del dolore ma anche il gonfiore, l’entità dell’emorragia , attraverso l’induzione di vasocostrizione e, di conseguenza, l’estensione del livido. 

    Rimedi contro la contusione

    Nei casi più lievi e superficiali, la contusione si risolve spontaneamente portando a completa guarigione nel giro di pochi giorni, grazie a un graduale riassorbimento del versamento ematico, alla riduzione del gonfiore e alla scomparsa della colorazione bluastra. Nelle situazioni più gravi invece è opportuno agire in maniera opportuna.

    Se il disturbo doloroso è di medio o alta intensità, oppure prolungato, può essere necessario ricorrere a un approccio terapeutico di tipo farmacologico. I farmaci maggiormente usati nel trattamento contusivo, per le loro proprietà antiinfiammatorie e analgesiche, sono i FANS (farmaci anti-infiammatori non-steroidei)

    Rimedi non farmacologici

    Sollevare la zona interessata: in questo modo si andrà a diminuire l’apporto di sangue nel sito di contusione e, di conseguenza, il suo accumulo. Avvolgere l’area contusa con un bendaggio stretto: la fasciatura, attraverso una compressione, che tuttavia non deve essere eccessiva, va a ridurre anch’essa l’afflusso e l’accumulo 

    In generale è importante non sottovalutare cause e sintomi di una contusione, soprattutto se di grado intenso, in quanto potrebbe comportare l’insorgenza di altri disturbi. Si raccomanda di rivolgersi al medico di famiglia o al pediatra in particolare quando: Si intraprende una terapia farmacologica per evitare di incorrere in effetti collaterali.

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