Cl ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 7 mesi fa

 Se dovessi morire adesso cosa penseresti della tua vita?

38 risposte

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  • Anonimo
    6 mesi fa
    Risposta preferita

    Che è come se non fosse neanche iniziata 

  • 7 mesi fa

    Che vita di mm*rda. 

  • Anonimo
    7 mesi fa

    Che non ne valeva la pena nascere

  • Anonimo
    7 mesi fa

    Che ha fatto schifo

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  • Anonimo
    7 mesi fa

    Ho perso tante occasioni. Ho fatto scelte sbagliate. Non ho vissuto sempre come volevo. Mi sono fatta condizionare dagli altri. Mi sono fidata di alcune persone e non avrei dovuto. Ho mancato di rispetto agli altri, ma in fin dei conti non ho ucciso nessuno, e del resto anche gli altri hanno spesso mancato di rispetto a me. Insomma...poteva andare meglio. Ma anche peggio. Ora si dorme.

  • Anonimo
    7 mesi fa

    Una vita abbastanza deludente...Scelte sbagliate, troppi errori e persone che era meglio non conoscere.

  • 7 mesi fa

    Che schifo.    

  • 6 mesi fa

    Al contrario di molte persone qui, posso dire di non avere nessun rimpianto.

    Ed è buffo perché normalmente sarei l'ultima persona a pensare di essere felice, poiché ho molti obiettivi ancora da superare, e non ho grandi successi nella vita...tuttavia il senso della vita qual è se non quello di combattere per raggiungere degli obiettivi? E quindi nonostante non sia stato un gran vincitore, posso dire che le mie sconfitte sono parte di me stesso e del mio processo di crescita, per cui non me ne vergogno affatto e penso che molte altre persone pregherebbero per la fortuna che ho io: di mangiare, di avere un tetto, e di poter rispondere alla tua domanda su internet.

  • Penserei :

    MA NOO !!! ECCHECCAZZÖ !!! Sto per morire...speriamo che rinasco e che rifaccio la stessa splendida, goduriosa e grande vita che ho fatto

  • 6 mesi fa

    Che ha fatto pena/schifo. Non ho vissuto come ho voluto, malgrado non avessi preteso il lusso e l'ostentazione, ho vissuto in un ambiente pessimo e mentalmente represso, limitato e bigottamente schifoso. Non ho avuto possibilità di capire (se non tardi) che ci sono una multitudine di persone che la pensano diversamente, se non meglio, dalle persone del cavolo che ho conosciuto, e questo in molti aspetti. Il mio ambiente è come se fosse stato un polipo che mi ha avvoltto con i suoi tentacoli e ha impedito di esplorare e capire come funziona davvero il mondo. 

    Ma se devo essere sincero, anche se mi dispiace asserirlo, anche la mia famiglia ha avuto un ruolo in questo, in quanto anche essa è stata un macigno al collo, addirittura mio padre mi ha costretto a frequentare un'università specifica (che ho poi mollato) solo perché era vicina a dove abito, non mi ha imposto di fare un'università che magari fosse a mia scelta, no no, proprio quella.  E poi ostentava davanti ai suoi amici "mio figlio frekuenta l'univerzitààààà" (e questa è la peggior combinazione che potesse mai capitarmi, in quanto ho dovuto frequentare una facoltà che odiavo e in più odio l'ostentazione fatta con la mia persona tra l'altro, ed è una cosa che ulteriormente odio, in quanto pone solo aspettative alle mie spalle da dover mostrare), e quando ho dovuto mollare per mancanza di crediti per il mantenimento della borsa di studio, oltre che la figuraccia che ha fatto per non aver chiuso quella dannata bocca, ha voluto pure litigare con me accusandomi di pigrizia ed inconsistenza.  

    Un conto è aver preso delle scelte sbagliate da soli, in quanto significherebbe aver sbattuto la testa da soli, ma un altro conto è quando la testa viene sbattuta da altri.

    In sintesi, concluderei che la mia vita ha fatto schifo.

  • Anonimo
    7 mesi fa

    Guarda, siccome per me non farebbe differenza continuare a vivere o morire,

    l'unico pensiero che mi continua ad attraversare la mente è che non sono stata io a voler venire al mondo...ecco tutto.

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