asso
Lv 7
asso ha chiesto in Scienze socialiScienze sociali - Altro · 5 mesi fa

Sulla questione dei grilli parlanti?

Perché a volte sembra che alcune persone traggano piacere nel battere lì dove il tuo dente duole? Ad esempio: tu non hai la patente? Soffri per questo? E troverai sempre qualcuno che ti dirà ‘Ah no, io senza macchina non mi sentirei libero, io macino km e km di asfalto, io’. 

O ancora, soffri perché non trovi uno schifo di lavoro? ‘Ah no, io senza lavorare sarei perso. Non esiste per me stare senza lavoro’ 

Soffri per il tuo peso fuori forma?

‘Ah no no. Io mi so regolare e mi alleno tra un km di asfalto e una pausa a lavoro’

Ancora: soffri perché non ha uno straccio di partner?? ‘Ah no no no, io e la Titti quest’anno capatina a Termoli by night’ 

Ma.. voglio dire.. sei venuto da solo o t’hanno mandato? 

Questi grilli parlanti che popolano la vita di ognuno di noi, secondo te, fanno colpo sul nostro sofferente cuoricino perché loro son cattivi (!!!) o perché le nostre frustrazioni ci rendono più vulnerabili agli argomenti-chiave? 

Al rogo i grilli o al rogo la nostra permalosità di fronte alla frustrazione? 

Grazie 😊 

4 risposte

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  • wanial
    Lv 7
    5 mesi fa
    Risposta preferita

    ma cara Asso ne e'' pieno il mondo di grilli parlanti e fai come Pinocchio tiragli qualcosa e vedrai che la smetteranno...a che vale dare soddisfazione a certi personaggi, che, magari, quello che dicono non corrisponde affatto a cio' che sono e si fanno grandi proprio per mascherare altre loro mancanze forse ancora piu'' serie di quanto tu possa immaginare

  • 5 mesi fa

    Ciao! Si tratta di persone che non riescono a non parlare di loro stesse.

    Non tengono minimamente conto della sofferenza altrui, non hanno empatia, non sono capaci di immedesimarsi nel mondo di un'altra persona perché per loro sarebbe un salto nell'ignoto e non saprebbero cosa dire.

    Dato che parlare degli altri per loro sarebbe assurdo e incomprensibile cercano subito di paralre di loro stessi.

    Spesso non lo fanno per cattiveria: questo implicherebbe la loro consapevolezza del fatto che le loro parole ti provochino sofferenza; di solito invece lo fanno perché proprio non gli interessa di come ti senti tu e vogliono solo parlare di loro stessi.

    Hai mai provato a chiacchierare con un'intelligenza artificiale, tipo ll'assistente vocale di Google oppure Siri? Queste intelligenze sono programmate per parlare poco di loro stesse e per far parlare te.

    Infatti quando chiedi loro qualcosa dopo un po' iniziano a dire cose del tipo: "Non parliamo di me adesso, parliamo di te".

    Ecco, i grilli parlanti di cui parli tu sono la versione egocentrica di Siri: sono come macchinette programmate per parlare di se stessi, robottini narcisistici.

    Esistono tante persone che si comportano così e la cosa migliore da fare è evitarle e lasciare che trovino qualche leccapiedi che alimenti il loro ego.

    Non te la prendere a male, ignorali e basta: sono fatti così ormai e difficilmente cambieranno.

  • 5 mesi fa

    Domanda importante, difficile dare una risposta migliore di quella data da Wanial. A volte mi sono accorto di enfatizzare quello che ho fatto, ma cerco quasi sempre di non ferire la suscettibilità altrui e quando ho sbagliato ferendo qualcuno ho chiesto scusa ringraziando di avermi fatto notare il mio errore 

  • 5 mesi fa

    Lo pensi tu, probabilmente. Che traggano 'piacere' nel toccare degli argomenti che a te possano 'ferire'.

    Ovviamente mi riferisco a persone che si frequentano nella realtà di tutti i giorni, e che quindi ti conoscano bene, perché gli altri giudizi ti dovrebbero scivolare addosso. 

    Quindi, non ritengo neanche che assumino il ruolo di grillo parlante: perché i grilli parlanti sono i pungoli della nostra stessa coscienza, e se ne rimaniamo turbati, significa che qualcosa non va. 

    Quindi, credo che dipenda dal nostro grado di permalosita ', in quanto (almeno per me) non leggo nessuna' cattiveria'. 

    Semmai, mancanza di tatto e scarsa sensibilità, o un commento infelice. 

    Ad esempio, ho una mia amica che è perennemente a dieta, che gli dà fastidio incrociare le persone come me, a cui piace il cibo. Se dobbiamo organizzare un' uscita, io propongo una pizzeria, invece lei no, preferisce mangiare 'dietetico' e quando usciamo io e lei, e io mi mangio una pizza, supplì e crostino, non mi commenta direttamente, ma poi fa le battute verso coloro che mangiano con diletto, con ingordigia, che non stanno attenti ecc. 

    Cosa dovrei pensare io? 

    Niente. Perché magari avrà ragione, ma chissene importa, io continuo ad ordinarmi la pizza! E il giorno dopo sto attenta! 

    Eppure ci vogliamo un bene infinito: siamo solo diverse. 

    I commenti, che riguardano le mie mancanze, mi scivolano addosso. 

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