I presunti miti sono destinati ad essere solidi come un castello di sabbia sul bagnasciuga?

2 risposte

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  • wanial
    Lv 7
    5 mesi fa
    Risposta preferita

    I miti non sono che i racconti fantasiosi adottati dagli Antichi per spiegare la realta' dell'epoca alle genti,e farli giungere in modo fantasioso alla comprensione di una realta' inventata...dando spazio poi alle varie credenze sopratutto religiose...

    Oggi credo che siano rimasti in pochi a credere nei miti, anche se molti puntano ancora ad ammorbare le menti con dicerie inverosimili, ma che trovano nelle persone piu' semplici, meno istruite il terreno fertile dove attecchire, sopratutto inculcando paura , timori  per tenerle ancora soggiogate come ai tempi di Platone , infatti i filosofi erano coloro i quali cercavano di rendere le persone consapevoli di non sapere cercando di aprire loro le menti .....ma, lavoro difficile per pochi eletti dell'epoca....d'altronde come oggi , dove ancora di creduloni ne troviamo e vediamo molti raggirati sempre  con la paura, timore di quello che non riescono a comprenderne il fine

  • 5 mesi fa

    I miti iniziò a decostruirli e sconsacrarli già Platone quando contrapponeva l'επιστήμη alla δόξα ovvero quando distingueva tra la conoscenza, solida e verificata, e la credenza ovvero l'opinione.

    Il mito è una costruzione sociale, una credenza. Vi si fa riferimento per celebrare qualcosa, ma al di là della celebrazione nessuno vi fa affidamento dai tempi, credo, del medioevo, o quantomeno dall'illuminismo.

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