Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 5 mesi fa

Tu ti ritieni Buono o Cattivo ?

Molte persone a questa domanda rispondono con la prima opzione, la verità è che, come in qualsiasi autovalutazione, non si è obiettivi: La gente non tiene conto del male fatto, sia quello diretto ma, sopratutto quello indiretto. E tutte quelle buone azioni che potrebbero migliorare questo mondo, completamente ignorate. 

Essere empatici, essere sensibili, non vi rende in automatico delle brave persone. 

42 risposte

Classificazione
  • 5 mesi fa

    Mi considero più buono che cattivo, ma se penso a me stesso non penso a una persona "buona". E non per le considerazioni che svolgi tu, visto che sinceramente non mi ritengo responsabile né del bene né del male che causo indirettamente, né tanto meno identifico la bontà con l'essere una brava persona (per me essere buoni è qualcosa di più). E' solo che penso di essere troppo egoista per essere buono buono e che la bontà allo stato puro costituisca soltanto uno fra i numerosi moventi dei miei gesti migliori, figuriamoci dei peggiori.

    Se penso a me stesso penso piuttosto a una persona che cerca di essere se stessa sviluppando più il bello che il brutto che potenzialmente vive in sé, in ciò c'è certamente nelle intenzioni più bene che male, ma non è comunque vera e propria bontà. Le persone buone sono altre.

    Ciao :-)

  • 5 mesi fa

    Io sono molto buono e lo dimostro in ogni istante della mia vita.

    Talvolta, individui malvagi e assai poco saggi, cercano di farmi del male o di farne alle persone che amo, questo mi costringe a reagire con determinazione e non comune severità, ma non significa non essere buoni.

    Il chirurgo amputa la gamba in cancrena, è un gesto necessario, non malvagio.

    Fonte/i: www.facebook.com/marco.merani
  • 5 mesi fa

    E' ovvio che tutti risponderanno la prima, ma non sono obiettivi... Io mi sento neutro e quindi son più bravo

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Buona,ma bisogna stare attenti perchè ci sono vicini gli approfittatori. 

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  • 5 mesi fa

    Mi piace questa domanda, e concordo anche in pieno con il tuo discorso, infatti io pur essendo una persona empatica ed anche piuttosto sensibile su certe cose, io non mi considero ne buono e ne cattivo dal momento che sono consapevole di ciò che sono fino in fondo e sono anche capace di auto-giudicarmi con razionalità, quindi se dovessi rispondere alla tua domanda azzardando una stima in percentuali ti direi di essere forse 60% buono e 40% cattivo, quindi potrei forse definirmi un tipo non proprio buono ma al massimo tendenzialmente buono di base, ma queste percentuali possono variare di molto anche a seconda dai casi, dalle situazioni, da come vengo trattato, dalle persone con cui entro in contatto eccetera eccetera, come è giusto che sia.

    PS: E tu? Come pensi di essere?

  • 5 mesi fa

    Mi ritengo una persona leale, che non è sinonimo di bontà - mi rendo conto. Quando ho potuto sono stata buona, a volte invece mi son limitata a non ferire. 

  • Fil
    Lv 7
    5 mesi fa

    Bah, se ho fatto del male non era intenzionale .....  generalmente, se le cose non vanno come vorrei, rompo i ponti. Le ultime parole sono : Guarda, finiamola qua : Fai in modo di non attraversarmi  più la strada.... "

    E poi l'essere umano è un mix, luce ed ombra .....  io non sono diversa dal resto del mondo

  • Boh
    Lv 7
    5 mesi fa

    Ho certamente le mie ombre. Però concordo in parte con Davide, cerco di coltivare il buono che c'è in me e di farlo convivere in armonia con i miei lati peggiori. Cerco di non reprimere troppo la mia natura.

  • 5 mesi fa

    CATTIVO....per tanti motivi: giudicare gli altri, non condividere per contrastare, non aiutare chi ha bisogno, il desiderare la donna di altri, fare l' elemosina con 10/20 centesimi, essere contro gli immigrati....ma sono pentito e cerco di migliorarmi

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Si, ma non ci sarà mai completa osservazione finché ci sarà una differenza tra la cosa osservata e chi la osserva. Se questa separazione persiste, c' è conflitto. 

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