Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteDieta e fitness · 1 mese fa

Cosa succede se improvvisamente elimino, pasta, pane, pizze e impasti dalla dieta?

3 risposte

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  • Anya
    Lv 7
    1 mese fa

    Eliminare i carboidrati completamente comporta la mancanza di nutrienti essenziali...Per essere realmente sana e bilanciata un’alimentazione deve fornire all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Il che significa che anche i tanto bistrattati carboidrati meritano di trovare spazio nella dieta quotidiana perché migliorano la resistenza fisica e il livello di attenzione...A dispetto dei consigli degli esperti e spesso senza nemmeno una reale ragione medica, molte persone decidono però di eliminare comunque i carboidrati dal loro regime alimentare. Ma come tutte le scelte, giuste o sbagliate, anche questa ha delle inevitabili conseguenze sull’organismo.

    All’inizio eliminare i carboidrati, può essere una vera meraviglia. Ma ogni apparente miracolo i suoi rovesci della medaglia, e le conseguenze dei carboidrati in meno ci sono. 

    Quando si smette di mangiare carboidrati si ha la sensazione di stare meglio. Ci si sente più leggeri e si ha l’ìillusione che ci si sgonfi progressivamente. Il che è in parte vero: semplificando molto, i carboidrati raffinati come i farinacei, il pane bianco e la pasta spesso tendono a stimolare la produzione di insulina, che tende a trattenere più acqua. Quando non si mangiano carboidrati questa acqua in eccesso della quale il corpo non ha bisogno, viene smaltita. Per questo si crede di dimagrire, ma in realtà è in processo ben più complicato. In linea generale ridurre il consumo di carboidrati raffinati può far stare meglio.Un taglio drastico dei carboidrati può far sentire meglio, ma da lì a perdere peso ce ne vuole un bel po’. L’eliminazione dei grassi, per quanto parziale, avviene davvero perché in mancanza di carboidrati il corpo va in chetosi, vale a dire che inizia a intaccare i depositi di grasso per recuperare energia (sempre semplificando molto). Quindi sì, in effetti è vero che si può perdere un po’ di grasso con una dieta low carb. In realtà quello che si perde è acqua. Le diete ricche di sodio e di carboidrati raffinati costringono l'organismo ad immagazzinare più acqua di quanto ne abbia realmente bisogno e questa ritenzione idrica può pesare fra i 4,5 e i 9 chili, a seconda del tipo di alimentazione. Di conseguenza, quando si tagliano i carboidrati, il corpo si sbarazza dell'acqua e quindi si perde peso.Ma per dimagrire davvero serve controllare i nutrienti in equilibrio e non fare di testa propria. Perché un piatto di pasta, obiettivamente, non è il male del mondo. Tanto sono demonizzati perché ritenuti responsabili della pancetta in eccesso, quanto invece i carboidrati,sono la primaria benzina per la nostra energia e attività fisica. I carboidrati vengono immagazzinati nel nostro corpo sotto forma di glicogeno, fonte primaria di carburante per il nostro cervello e per tutte le azioni che ne conseguono.Quando si tagliano i carboidrati, il corpo inizia a bruciare i grassi ed entra così in uno stadio chiamato "chetosi", caratterizzato da un eccesso di corpi chetonici nel sangue, che vengono rilasciati attraverso il respiro, che avrà così un odore particolarmente sgradevole ...Uno degli effetti collaterali meno piacevoli, ma più comuni, di quando si eliminano i carboidrati è quello di ritrovarsi con un alito pestilenziale, causato dalla secchezza della bocca generata dalla perdita di acqua. Quando il corpo va in chetosi, l’energia prodotta dalla bruciatura dei grassi è a rilascio molto più lento rispetto a quella derivante dall’assunzione dei carboidrati. Questo comporta il sentirsi più rallentati, con l’impressione di avere una febbre a 37° continua.L'organismo immagazzina i carboidrati sotto forma di glicogeno, che viene facilmente assorbito dal flusso sanguigno e garantisce al cervello l'energia di cui ha bisogno. Quando si eliminano i carboidrati dall'alimentazione, il cervello ha bisogno di tempo per adattarsi alla nuova situazione e quindi ci si sentirà fisicamente più stanchi e meno reattivi. I carboidrati raffinati mancano di nutrienti essenziali quali fibre, proteine e grassi sani, ma sono invece ricchi di calorie e zuccheri, il che non è mai un bene. Se si sostituiscono i carboidrati raffinati con alimenti sani e ricchi di sostanze nutritive o coi carboidrati complessi, si finirà col mangiare meno e col sentirsi sazi più a lungo però,di contro ,poiché i carboidrati raffinati sono pieni di zuccheri aggiunti, eliminarli dall'alimentazione potrebbe scatenare voglie estreme e portare ad abbuffate di zuccheri...

    Inoltre,uno degli effetti collaterali più comuni della rinuncia ai carboidrati è l'insorgenza di sintomi paragonabili a quelli dell'influenza, quali mal di testa, nausea e stanchezza. 

    • ti informo su una cosa: i farinacei sono gli alimenti che contengono meno carboidrati di tutti. :) Studia prima di scrivere sciocchezze

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  • Raizo
    Lv 5
    1 mese fa

    che dopo una settimana diventi superman e puoi gettarti dal quinto piano e rimbalzare.

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  • 1 mese fa

    I farinacei (pane, pasta, pizza...) in realtà sono alimenti che contengono tanti grassi e pochissimi carboidrati.

    Nell'alimentazione fanno solo male.Se vuoi veramente i carboidrati devi mangiare i cereali integrali: riso, mais, avena, farro, miglio, quinoa...cotti a vapore o bolliti.Altri alimenti che contengono carboidrati sono: miele e le verdure a foglie (insalata, sedano, spinaci...)

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