Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 5 mesi fa

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Zygmunt Bauman

Le abitudini di spesa degli adolescenti

Nella sua ultima Indagine sulle spese delle famiglie, l'Istituto nazionale di statistica britannico ha illustrato i criteri in base ai quali la famiglia media ripartisce il proprio reddito, indicando in che modo le persone che vivono sotto lo stesso tetto spendono il proprio denaro, specificando inoltre chi spende, quanto e per comprare cosa. Scopriamo così che in Gran Bretagna un «adolescente medio>> spende ogni anno più di 1000 sterline tra telefoni cellulari, lettori MP3 e materiali scaricati da internet; una cifra alla quale occorre aggiungere circa 240 sterline per il parrucchiere e altre 300 per l'acquisto di scarpe da ginnastica. Ma le voci di spesa fisse non finiscono qui: il budget dei teenager comprende infatti anche cinema, uscite serali e abbigliamento. Per

non parlare degli irrinunciabili accessori, considerati imprescindibilmente necessari per condurre un'esistenza dignitosa (anzi: «normale»), nonché farsi accettare e rispettare dai coetanei. Mi riferisco al possesso dell'ultimissima versione aggiornata di cellulare (con annesse suonerie di tendenza), laptop, televisore e lettore DVD da installare nella propria cameretta; senza dimenticare uno o più strumenti musicali, con relative lezioni private... Insomma, stando ai dati dell'indagine lo stile di vita dell'adolescente medio ha un costo annuale complessivo di circa 9000 sterline.

Aggiornamento:

Una cifra che,al netto dell'inflazione,si traduce in una somma che supera di dodici volte quella che l'adolescente medio spendeva una trentina di anni fa.

Prima di riflettere su questi dati e trarne delle conclusioni occorre prendere in considerazione altri due elementi. Anzitutto, oggi gli adolescenti iniziano a spendere molto prima di quanto non facessero all'epoca delle prime rilevazioni statistiche.Da un recente studio condotto da un ente di istruzione senza fini di lucro risulta ad esempio 

Aggiornamento 2:

che a sette anni i bambini già desiderano possedere non solo un telefonino, ma anche gli ultimi giochi e le suonerie che vedono reclamizzati dalla pubblicità.In secondo luogo, benché gli adolescenti degli anni Settanta - al pari dei loro coetanei dei nostri giorni – fossero attratti, affascinati e sedotti da giochi per console", riproduttori di musica portatili e uscite al cinema, all'epoca tali oggetti del desiderio (con la probabile eccezione del cinema) erano (relativamente) molto più costosi

Aggiornamento 3:

 e quindi meno accessibili rispetto alle versioni odierne ben più sofisticate. Erano considerati beni superflui da sognare, più che necessità, e il loro possesso era visto come l'espressione di una sorte particolarmente propizia, magnanima e dotata di una benevolenza selettiva, anziché una legittima aspettativa, e men che mai qualcosa che avesse a che fare con diritti o doveri. Adesso che questi beni tanto ambìti hanno un prezzo sempre più contenuto e diventano sempre più invitanti 

Aggiornamento 4:

- sino a diventare irresistibilmente accessibili - la loro acquisizione tende a diventare una componente consueta della vita «normale>>di tutti coloro che <<sono qualcuno>>. Non più dunque un evento unico ed eccezionale, da celebrare e di cui serbare per sempre il ricordo, rendere grazie a Dio o al destino e scriverne a casa.Conseguenza inattesa e tuttavia ineluttabile di tale evoluzione è stata quella di far svanire il legame emotivo con gli oggetti conquistati: ciò che davvero conta 

Aggiornamento 5:

è il momento dell'acquisizione- non l'amicizia durevole.nella metà dei casi i telefonini degli adolescenti vengono smarriti o dimenticati, e anche le scarpe da ginnastica, finiscono nella spazzatura poco dopo l'acquisto(quando non sono più desiderate e sognate).gli oggetti passano di moda con la stessa rapidità con cui si affacciano al mercato,e quasi nulla,nell'incessante ciclo di beni acquisiti con impellenza e presto abbandonati e buttati via,si impone in quanto<<oggetto prediletto e amato».

Aggiornamento 6:

E quando anche accade, di certo non lo resta a lungo. È lo stile che occorre mantenere sempre vivo, non i suoi accessori. E quello stile esige che i suoi accessori si avvicendino a ritmi sempre più serrati.

Un lettore, Giacomo Segantini, mi ha scritto: «La realtà che vivo in prima persona è completamente diversa. Consumo il meno possibile, non avendo il denaro per fare altrimenti. Ma questo, anziché generare frustrazione, mi ha abituato a ignorare i messaggi della pubblicità».

Aggiornamento 7:

Non ho motivo di dubitare della sincerità del mio corrispondente, di cui posso soltanto ammirare la forza di volontà - anche se questa potrebbe essere stata rafforzata dalla costrizione della necessità. Giacomo Segantini ha scelto di (o è stato obbligato a) nuotare contro corrente - una corrente particolarmente impetuosa. Sono molti i giovani che come lui «non hanno i soldi per permettersi quel tenore di vita che è generalmente considerato questione di vita (sociale) o di morte (sociale). 

Aggiornamento 8:

E molti sono i consumatori ritenuti <<insufficienti», «inadeguati», imperfetti o mancanti che subiscono lore malgrado la stessa condizione, alla quale, potendo, si sottrarrebbe volentieri. I «messaggi della pubblicità» sono ovunque, invadenti, ostinati e insidiosi - e traggono molta della loro terribile forza dal fatto che la maggior parte dei giovani a cui si rivolgono (i<< tipici teenager») li accolgono con timore reverenziale e si sforzano quanto più possibile (e anche di più) di seguirne 

Aggiornamento 9:

 precetti e dettami". Dunque non si tratta semplicemente di «abituarsi a ignorare» la pressione esercitata dagli spot, ma anche -e forse in primo luogo- le pressioni, probabilmente meno ovvie e tuttavia quasi certamente piu efficaci, che sono esercitate dalle persone che ci circondano, dagli standard che queste si sforzano di mantenere e ai quali si aspettano che tutti nella loro cerchia si attengano.

Aggiornamento 10:

E per ignorare, minimizzare, superare la pressione sociale ci vuole coraggio - un sacco di coraggio. Richiede nervi d'acciaio e un carattere forte; anzi fortissimo, una tempra difficile da formare, coltivare e conservare nel bene e nel male.

Se trent'anni fa soltanto persone speciali, straordinarie, particolarmente determinate e indicibilmente coraggiose sarebbero riuscite a mettere da parte con pazienza il denaro necessario a comprare un personal computer o a vedere i film dei loro registi o 

Aggiornamento 11:

attori preferiti, oggi solo delle persone speciali, particolarmente determinate e dotate di una tenacia fuori dal comune possono trattenersi dal contrarre debiti per comprare l'ultimo lettore MP3 o scaricare le suonerie più recenti. Giacomo Segantini appartiene forse a questa genia" speciale e non molto numerosa, e immagino che essere una persona speciale abbia avuto un prezzo. Deve aver sofferto spesso, e in qualche occasione si sarà persino sentito umiliato. 

Aggiornamento 12:

Abbandonarsi alla corrente ha certamente un costo economico, ma anche nuotare contro corrente ha un prezzo- non in termini di denaro, e tuttavia spesso più penoso e difficile da pagare.

Comprensione e analisi

1. La categoria merceologica prediletta Stando all'indagine sulle spese delle famiglie, riportata sinteticamente nel testo, quale tra le seguenti categorie merceologiche rappresenta quella in cui gli adolescenti inglesi Spendono più denaro?

Aggiornamento 13:

a abbigliamento e calzature

 b tempo libero e cultura 

c cura del corpo e cosmetici 

d beni e servizi tecnologici

2. Dall'acquisto occasionale a quello ordinario Secondo Bauman quale fattore ha trasformato dagli anni Settanta a oggi, le merci e i servizi desiderati dagli adolescenti da beni superflui, acquistati soltanto occasionalmente, in beni ordinari, ritenuti componenti necessarie di uno stile di vita dignitoso e <<normale>>?

Aggiornamento 14:

3. La spinta all'acquisto Quale forte motivazione, più delle altre, secondo Bauman spinge gli adolescenti a comprare

oggetti all'ultima moda?

a una scarsa cognizione del valore del denaro

 b l'abitudine a considerare lo shopping come un modo gradevole per trascorrere il tempo libero 

c l'esigenza di adeguarsi al tenore di vita della cerchia sociale con cui ci si relaziona 

d la sottomissione acritica ai dettami degli spot pubblicitari

Aggiornamento 15:

4. La resistenza al consumismo Secondo quanto si evince dal testo, che atteggiamento mentale dimostrano di avere di fronte agli altri le persone che decidono di sottrarsi al consumismo diffuso?

a un coraggioso e autentico anticonformismo 

b un atteggiamento di sfiducia nella qualità di ciò che si vende 

c la voglia di distinguersi dagli altri, con un certo snobismo 

d una forte insicurezza

Aggiornamento 16:

5. La parola budget Con quale espressione italiana può essere sostituita la parola inglese budget nella frase il budget dei teenager comprende infatti anche cinema, uscite serali abbigliamento?

6. senza fini di lucro Nel testo si cita lo studio di un ente di istruzione senza fini di lucro. Che cosa significa l'espressione senza fini di lucro ?

a che non ha tra i suoi obiettivi quello di fare propaganda pubblicitaria

Aggiornamento 17:

b Che non ha tra suoi obiettivi quello di ricavare guadagni

c che non ha tra i suoi obiettivi quello di pubblicare i dati personali 

d che non utilizza risorse pubbliche

7. nuotare contro corrente Nel testo si afferma che Giacomo Segantini ha scelto di (o e stato obbligato a) nuotare contro corrente - una corrente particolarmente impetuosa. Che cosa significa in questo contesto l'espressione metaforica nuotare contro corrente?

Aggiornamento 18:

8. Scrivi un testo argomentativo: gli adolescenti e il consumismo Dal testo emerge che i consumi degli adolescenti sono dovuti per lo più all'esigenza di ottenere riconoscimento sociale, cioé di sentirsi qualcuno. In base alla tua esperienza e a quella dei tuoi amici ritieni che rispetto agli adulti gli adolescenti siano particolarmente esposti all'esigenza di acquistare determinati beni per bisogno di autoaffermazione o pensi che la giovane età conti poco nel fenomeno generale del consumismo? 

Aggiornamento 19:

Per favore mi fate ??

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    5 mesi fa
    Risposta preferita

    " il budget dei teenager comprende infatti anche cinema, uscite serali e abbigliamento" ma quando mai ? ma che stai a dire io non spendo un centesimo mi compra tutto il mio protettore !!!

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