UNA PERSONA ATEA DEVE PER FORZA NON CREDERE IN DIO, O PUÒ ESSERE ANCHE UNA PERSONA CHE CI CREDE, MA NON GLI IMPORTA E NON È PRATICANTE?

13 risposte

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  • Anonimo
    5 mesi fa
    Risposta preferita

    C’è un termine apposta, ma ora non mi viene in mente. Forse c’è anche il termine “ateo” di mezzo. Ma è passato troppo tempo e non ho neanche voglia di cercare.

  • 5 mesi fa

    I Pastafariani sono certamente ottimi religiosi atei o atei religiosi, o almeno il suo originario fondatore

  • 5 mesi fa

    In quel caso non è un ateo ma un credente no praticante. A-teo significa "senza dio".

  • 5 mesi fa

    Se uno è ateo significa che non crede in Dio come forza superiore, altrimenti uno può non negarne l'esistenza ma neanche poter provarla per mancanza di prove concrete e questi sono i gnostici. Prove che comunque non avremmo mai, perché parliamo di cose completamente astratte e al di fuori di una visione quotidiana o di ciò che la logica può spiegare e illustrare. Non lo sapremmo mai in pratica.

    Io guardo solo la natura come forza superiore, la chiave dell'esistenza del tutto. Metaforicamente qualcuno lo chiama come 'Dio' riferendosi alla perfezione dell'universo e la trascendenza e la percezione del tempo e di tutto quello che i nostri sensi possono percepire, ma non è il Dio che si trova nella Bibbia lì siamo più sulle credenze e i miti, astratti e non tangibili, ma sempre miti e interpretazioni restano. E ciò si differenzia dalle prove concrete che può dare la scienza sull'esistenza umana, animale e universale in generale.

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  • Anonimo
    5 mesi fa

    stai parlano di un credente non praticante. Non centra nulla con l'ateismo.

  • Un ateo, per definizione, non crede nell' esistenza di Dio. Si possono definire così quindi solo le persone che non credono.

    A chi non importa o chi non pratica, a prescindere da cosa crede e pratica, avrà nomi diversi ... 

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Credente= che crede nell’esistenza di una o più divinità 

    I credenti possono dividersi in religiosi o non religiosi

    I religiosi sono quelli che seguono una religione, a loro volta, fra questi ci sono i non praticanti, un po’ ambigua la posizione 

    Fra i non religiosi possiamo annoverare i deisti, cioè chi crede all’esistenza di una divinità, che però non viene venerata, che questa divinità se ne frega beatamente dei problemi umani

    Poi abbiamo gli agnostici, persone che dicono 

    A-per la natura stessa di Dio non di potrà mai arrivare ad avere prove a favore o contro l’esistenza dello stesso

    B- per le mie conoscenze non so dire se Dio esista o meno

    Dopo esistono gli atei, cioè chi dichiara che Dio ( secondo la definizione che ne da la metafisica, non la definizione fantasiosa che ne danno alcuni) non esiste.

    Sottogruppo degli atei, al confine con l’agnosticismo, ci sta l’apateismo, cioè la posizione di chi dice che l’esistenza o meno di Dio non è una questione rilevante.

    Infine esistono gli ignostici, cioè quelle persone a cui che Dio esista o meno non gliene frega un emerito cavolo.

    O meglio dato che finché non viene ben definita (metafisicamente) la figura di Dio all’ignostico non gliene frega nulla 

    Ecco il caso che hai portato potrebbe essere annoverato fra gli ignostici o gli apateisti 

  • Priest
    Lv 5
    5 mesi fa

    Se ateo non credi

  • 5 mesi fa

    Se è ateo è perché non crede nelle favole.

  • 5 mesi fa

    Secondo Pitagora esistono tre tipi di atei:

    1) Quelli che cercano di capire le cose, senza tirare in ballo gli dei.

    2) Quelli che non gliene frega niente di capire le cose e dunque nemmeno sentono il bisogno di pensare agli dei.

    3) Quelli che credono negli dei, ma pensano siano esseri al loro servizio.

    ___________________

    P.S. L'ordine non è casuale, è basato sull'intelligenza della scelta ... sempre a parere di Pitagora.

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