Ragazze aiuto ho 17 anni a novembre ne devo fare 18 anni?

Ragazze aiutatemi😭ho 17 anni ha novembre ne devo fare 18, sono rimasta incinta di 2 settimane, io e il mio ragazzo siamo d'accordo di tenere nostro figlio/figlia  😭non so come affrontare i miei se vedo cosi me ne vado da casa

3 risposte

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  • Saul
    Lv 7
    5 mesi fa

    Bisogna che te ne fai una ragione ed affronti la cosa. 

  • Blu
    Lv 7
    5 mesi fa

    In primis dovresti fare un test per accettarti. Un test di gravidanza. 

    Ti dico che avete fatto bene a voler rispettare la vita del bambino. Abortire è omicidio e questo deve essere chiaro. Inoltre produce effetti devastanti sulla psiche della madre. Ti metto qui sotto alcuni contatti di persone che aiutano le mamme in situazioni particolari. Adesso è il momento per prendersi le proprie responsabilità ma c'è anche tanta gente che è proprio pronta per aiutarti. Contattali per trovare aiuto. Chiedigli come ci si comporta in questi casi coi genitori. Chiedigli consiglio e aiuto. Non sei la prima persona con cui parlano. Anzi ci sino gruppi che hanno esperienza pluridecennale. Hanno aiutato tante persone. Aiuteranno pure te. Chiamali o contattalo in altra maniera e ti daranno indicazioni e anche aiuti concreti se ti servono. Non c'è niente di male a cercare aiuto e non sei sola in questo momento. Tanta gente buona vuole aiutarti. 

    .  LINK PER TROVARE AIUTO ti consiglio questo sito, quello del movimento per la vita, che ha aiutato migliaia di mamme da 40 anni http://www.sosvita.it/ numero verde 800813000Un altro gruppo che si occupa di questi caso è questa associazione. https://www.apg23.org/it/cerchi_aiuto/ Cerca un centro di aiuto alla vita. http://www.mpv.org/contact/ Tel. 06 6830 1121

    Ti metto qui del materiale per farti capire che hai proprio fatto bene a tenere tuo figlio. Con l aborto avresti fatto tanto male a tuo figlio e a te. L amore per tuo figlio sarà una nuova luce nella tua vita. Invece altre persone hanno spento quella luce facendo l aborto e la loro vita si è riempita di oscurità. 

    https://www.youtube.com/watch?v=CFZDhM5Gwhk

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    https://www.youtube.com/watch?v=kHNzoZ4oheU

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    L’aborto: il grande errore della mia vita 

    https://www.google.com/amp/s/it.aleteia.org/2019/0...

     tuo figlio ti manca?” gli chiede la conduttrice guardandolo negli occhi, e Roncato risponde:Un figlio mi manca, è stato il vero errore della mia vita. Quando ero molto giovane ho avuto la possibilità di diventare padre, di avere un figlio, ma feci un aborto. Adesso sono diventato estremamente antiabortista. Ho fatto anche un libro per questo bambino che non è mai nato che si chiama T’avrei voluto. “T’avrei voluto volere quella volta che non ti ho voluto”, è l’ultimo verso di una poesia che ho scritto e che si chiama proprio T’avrei voluto.(…) tra i vari errori che ho fatto c’è anche quello di aver fatto abortire. (…) Poi ho capito con la maturità, che è stato uno dei più grandi errori che io abbia mai fatto perché i figli vanno tenuti sempre e comunque . (…) Proprio per questo motivo non smetterò mai di chiedere perdono a Dio, e spero che Lui nella sua infinita misericordia mi perdoni. (Ibidem 

    La poesia per suo figlio

    T’avrei voluto piccolo per poterti abbracciare

    T’avrei voluto grande per potermi appoggiare

    T’avrei voluto d’inverno dietro la finestra a guardare la neve che comincia a cadere

    T’avrei voluto con la pioggia di un temporale sotto le coperte in silenzio per sentirne il rumore

    T’avrei voluto dolce con i cani per poterli accarezzare, tenero con i vecchi per poterli amare

    ,T’avrei voluto cocciuto per discutere con te, per litigare con gli occhi grandi come quelli di mia madre

    T’avrei voluto cantare una canzone, farti addormentare e riprendere il sogno che ti aveva fatto svegliare

    T’avrei voluto di fianco a camminare tutti e due in silenzio cercando di capire quello che l’altro ha dentro e che non riesce a dire

    T’avrei voluto insegnare tutte le cose che non so fare

    T’avrei voluto il giorno che dovevi partire per il piacere di vederti ritornare

    T’avrei voluto vicino quando me ne dovrò andare

    T’avrei voluto volere quella volta che non ti ho voluto

    https://www.youtube.com/watch?v=lRDnVSMr5j0

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     della pillola abortiva"C’è una parte molto peggiore del dolore fisico, ammette Mara. «C’è qualcosa di peggio. È stato quando sono andata in bagno per una semplice pipì, lì ho espulso tutto e ho visto il feto». Mara sgrana gli occhi, aprendo le mani come se avesse tra le dita un gomitolo. «Era grande così e non me lo dimenticherò mai». «Ci pensa spesso?», le domandiamo. «Sempre. Soprattutto al momento in cui ho visto il feto. Lì sei veramente sola anche se c’è qualcuno che ti sta a fianco, perché sei tu che hai dentro un figlio e sei tu che sei stata felice in quei mesi in cui te lo sentivi dentro».""La voce di Graziella si fa più acuta, a tratti rotta: «Quando la richiamai mi raccontò che era spaventata per le perdite continue. Le dissi di tornare in ospedale. Andò avanti così per giorni ripetendomi continuamente “sto da cani, sto da cani”. Poi, dopo qualche giorno, è scomparsa e non so cosa le sia successo. Mi viene una rabbia che non so frenare quando penso a come trattano queste donne», conclude Graziella. La rabbia sale anche a Mara che non capisce «come mai queste cose non siano rese pubbliche e nemmeno quale sia l’interesse a tenerle nascoste, quando sarebbe semplicissimo fare dei controlli per sapere cosa è successo alle tante che hanno abortito con quel farmaco»."Qui video che mostrano l aborto spiegato da un ginecologo.queste storie sono tratte dall'articolo "Adesso il mio incubo si chiama Ru486 " di benedetta frigerio

    GRAVI CONSEGUENZE PSICOLOGICHE DELL'ABORTO

    Fino a ora si sono evidenziati due quadri gnoseologici che ricorrono nella pratica clinica, che sono:1) La “psicosi post-aborto”, che insorge in maniera eclatante subito dopo l’aborto.
 Questo è un disturbo di natura prevalentemente psichiatrica (sono molte le mamme che devono essere ricoverate in psichiatria a seguito di tentati suicidi o suicidi falliti, o che tentano di rubare i bambini degli altri, o che si presentano davanti alle scuole aspettando invano che il loro bimbo esca…).2) Il “disturbo post-traumatico da stress”, che insorge tra i tre e i sei mesi successivi all’aborto e che rimane costante fino a quando viene elaborato, o che si aggrava all’aumentare di altre esperienze traumatiche. Esso consta di frequenti immagini e pensieri intrusivi; di flashback o incubi ricorrenti che fanno rivivere l’evento traumatico; di comportamenti persistenti di evitamento di circostanze associabili al trauma. A questi sintomi possono aggiungersi conseguenze anche sul piano fisico, come palpitazioni, inappetenza o disturbi dell’alimentazione, disturbi del sonno, che possono rimanere latenti anche parecchi decenni in maniera differente a seconda dell’età in cui si è abortito, dal contesto percepito come più o meno responsabile, dalla struttura di personalità, dalla vita condotta dopo l’aborto.
 Tra le conseguenze del “disturbo post-traumatico da stress”, non è raro l’abuso di alcol e droghe, che vengono utilizzate per cercare di dimenticare l’evento traumatico.

    http://www.postaborto.it/search?updated-max=2014-0...

  • Anonimo
    5 mesi fa

    se ciò che dice è vero, andarsene è il più grande segno di stupidità che tu possa fare, vi sentite maturi per crescere un figlio/a, allora, dirlo ai propri genitori è una bazzeccola. 

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