Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 4 mesi fa

La preghiera e' una parola magica come Abracadabra?

18 risposte

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  • 4 mesi fa
    Risposta preferita

    No, è un errore concettuale definirla parola magica, è più uno strumento di comunicazione tra se stessi e "l'armonia universale" al fine di raggiungere l'equilibrio

  • 4 mesi fa

    Secondo un dizionario, la preghiera consiste “nel rivolgersi a Dio o al mondo divino, con la parola o con la mente”. (Zingarelli, 12a edizione)

    Ogni preghiera è un atto di adorazione. Un’enciclopedia lo conferma, dicendo: “La preghiera è una forma di culto in cui ci si rivolge a Dio, rendendogli devozione, grazie, suppliche o confessioni”. — The World Book Encyclopedia.

    Quindi la preghiera non è un inutile rito, e neanche semplicemente un mezzo per ottenere qualcosa. Ma ci aiuta ad avere un’intima relazione con Dio.

  • 4 mesi fa

    Non proprio..... La preghiera è un rito

  • 4 mesi fa

    Per colui che prega, la preghiera è ricongiungimento dell'Umano col Divino. 

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  • 4 mesi fa

    La preghiera è un rito ansiolitico sintomatico di una disposizione anancastico-ossessiva quale è in fondo una visione del mondo religiosa.  Funziona discretamente come lenitivo dell'ansia poiché fa sentire meno sola la persona gettata-nel-mondo, ma per essere almeno un po' efficace occorre crederci almeno al minimo sindacale. Un po' come avviene con i sedicenti farmaci omeopatici: per chi come me sa come sono stati preparati e in cosa consistono (acqua e zucchero) è inutile provare a utilizzarli per sfruttarne il loro effetto placebo, e possono utilizzarli soltanto coloro che si lasciano affascinare dalla potenza magica dei nomina omeopathica (Cuprum, Atropinum, Veratrum, Magnesium, Gelsemium, Agaricus Muscarius, Aconitum etc) senza approfondire ovvero senza dissacrare questo incantevole rosario di verba vacua, senza cioè lacerare il velo della parvenza sacrale  per svelarne la squallida verità. 

    Comunque, per chi non se la sente di intraprendere la via lucida dei disincanto, la preghiera può mantenere una sua blanda funzione rassicurante.

    A proposito di abracadabra, pare che derivi dall'ebraico: ha-berakhà daverà significa la sacra parola.  Se si pronuncia rapidamente haberakhàdaverà debolizzando le due vocali "e", diverrà abrakhàdabrà.  Quindi è una preghiera anche la parola abracadabra, o meglio una metapreghiera, una preghiera della preghiera, o il sigillo o titolo di una preghiera, e infatti viene pronunciata come accompagnamento verbale di un rito  intanto compiuto effettuando altri atti. 

  • Anonimo
    4 mesi fa

    Pregare è parlare con Dio,nostro Padre che ci ama.

  • 4 mesi fa

    La preghiera compie miracoli, ma non per magia... li compie per fede secondo la volontà di Dio Padre.

    La preghiera non è una parola, due parole, un gran numero di parole recitate a memoria, essa è una conversazione diretta e spontanea con Dio Padre fatta con tutto il nostro cuore mente e facoltà.

    Matteo 6:7

    "Ora, nel pregare, non usate inutili ripetizioni come fanno i pagani, perché essi pensano di essere esauditi per il gran numero delle loro parole.

    Dobbiamo dobbiamo scegliere bene a chi rivolgiamo le nostre preghiere e in quale nome dobbiamo farlo.

    Se siamo veri cristiani non rivolgeremo le nostre preghiere ad altri che a Dio Padre nel nome di Gesù Cristo, poichè solo Dio Padre è il nostro Dio al quale dobbiamo rendere il culto, la venerazione, rivolgerci per i nostri bisogni o anche solo per ringraziare, così come insegnato da Gesù nel sermone sul monte e come prescrive il primo comandamento dato agli uomini nel decalogo dato a Mosè.

    "Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: 3 non avrai altri dèi di fronte a me. 4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, [...]

    (Esodo 20:2-5 edizione CEI)

    Matteo 7:9 (Rivolgersi al Padre Celeste)

    "Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli [...]

     

     Atti 4:12 (Nel nome di Gesù Cristo)  

    "E in nessun altro è la salvezza; poiché non v'è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati."

    (per i tdG Atti 4:10-12 TNM) 

  • 4 mesi fa

    abracadabra la consumi così com'è sapendo che vale nulla; la preghiera la devono bollire per ore e ore fino alla fusione del neurone. Dopo di che non hanno ottenuto nulla ma, essendo dementi, sono convinti del contrario e dormono con meno terrore.

  • 4 mesi fa

    No, è molto simile alla richiesta che fai alla banca per accendere un mutuo. 

  • 4 mesi fa

    cosa sto leggendo?.. NO

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