Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 5 mesi fa

<<Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore....>>?

Cosa voleva dire Gesù con questa frase? Intendeva anche includere i miliardi di pianeti sparsi nell'universo o dimore presenti in una dimensione ultraterrena?

12 risposte

Classificazione
  • 5 mesi fa

    Faceva riferimento ai diversi gradi di gloria a cui saremo assegnati dopo il giudizio in base a quale progresso spirituale avremo acquisito sulla terra per l'obbedienza alle leggi di Dio, quindi le nostre azioni determinate dai nostri pensieri e desideri.

    Infatti il proseguio della scrittura dice; "Io vo a prepararvi un luogo"

    Un luogo in cui vivremo dopo questa vita, dopo la resurrezione ed il giudizio.

     

    Vi sono tre cieli o gradi di cui pala Paolo nella 1 lettera ai Corinzi nel cap. 15 che hanno differente luce;  del Sole Regno Celeste, della Luna Regno Teleste, delle Stelle Regno Terrestre. 

    1Corinzi 15:40-49

    40 Ci sono anche de' corpi celesti, e de' corpi terrestri; ma altra è la gloria de' celesti, e altra quella de' terrestri. 41 Altra è la gloria del sole, altra la gloria della luna, e altra la gloria delle stelle; perché un astro è differente dall'altro in gloria. 42 Così pure della risurrezione de' morti. Il corpo è seminato corruttibile, e risuscita incorruttibile; 43 è seminato ignobile, e risuscita glorioso; è seminato debole, e risuscita potente; 44 è seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Se c'è un corpo naturale, c'è anche un corpo spirituale. 45 Così anche sta scritto: Il primo uomo, Adamo, fu fatto anima vivente; l'ultimo Adamo è spirito vivificante. 46 Però, ciò che è spirituale non vien prima; ma prima, ciò che è naturale; poi vien ciò che è spirituale. 47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è terreno; il secondo uomo è dal cielo. 48 Quale è il terreno, tali sono anche i terreni; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti. 49 E come abbiam portato l'immagine del terreno, così porteremo anche l'immagine del celeste.

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Si riferisce al nostro progresso spirituale. Durante la vita terrena possiamo progredire o regredire a seconda dell'impegno. Non si tratta di un impegno che deriva solo dalle nostre forze, ma dobbiamo cooperare con la grazia. Impegno significa essere docili allo Spirito e soprattutto essere umili come ci ha insegnato Gesù "imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita" (Matteo 11,29). Gesù ci ha dato un grande esempio di umiltà accettando in tutto la volontà del Padre fino a dare la sua vita "Padre mio, se questo calice non può passare senza che io lo beva, si compia la tua volontà" (Matteo 26,42). Gesù ha delineato il percorso per essere graditi a Dio ed essere esaltati come fu esaltato lui. Tutto dipende da come si accoglie la volontà di Dio. Gesù Cristo ha accolto pienamente la volontà del Padre, ci ha insegnato la vera gnosi. Il vero gnostico deve essere capace di svuotarsi completamente delle sue pretese, delle sue imperfezioni, delle idee inculcate da altri e mettersi in ascolto dello Spirito. Paolo ci spiega che Gesù è stato un vero maestro della gnosi perché "pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma SVUOTÒ SE STESSO assumendo la condizione di servo" (Filippesi 2,6-7). Importante queste "svuotò se stesso"... Gesù da vero gnostico si è fatto come una coppa vuota e si è lasciato guidare dallo Spirito in tutta la sua vita. Lo Spirito lo guida nel deserto "Gesù, PIENO di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era GUIDATO dallo Spirito nel deserto" (Luca 4,1). Dopo essere stato messo alla prova torna con la potenza dello Spirito e inizia il ministero "Gesù, ritornò in Galilea con la POTENZA dello Spirito e la sua fama di diffuse in tutta la regione" (Luca 4,14). La sua vita è tutta un esempio di docilità allo Spirito e questa lo fa progredire sempre di più. Comincia il suo ministero dopo essere stato nel deserto e poi torna con la potenza dello Spirito perché con lo Spirito è progredito e ha la forza e le capacità per predicare e resistere alle prove successive. Tutto questo è stato possibile svuotando se stesso (Filippesi 2,7), come una coppa vuota che si lascia riempire dallo Spirito in ogni momento senza porre resistenza. È progredito continuamente fino a raggiungere la prova maestra, quella più grande dove ha dovuto dare la vita e la conferma che ha compiuto pienamente la volontà del Padre sta nel fatto che quando muore consegna lo Spirito (Giovanni 19,30). Gesù stesso prima di dare lo Spirito ha detto "è compiuto". Totale accettazione della volontà del Padre e perciò è stato esaltato, ce lo conferma Paolo "Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome" (Filippesi 2,9). Gesu è stato essaltato e si è seduto ALLA DESTRA del Padre. Pietro a Pentecoste dice che Gesù è "innalzato alla destra di Dio" (Atti 2,33). 

    Dicendo che ci sono molte dimore lui intende proprio questo progresso spirituale che noi siamo chiamati a compiere nella nostra vita. In base al progresso c'è una dimora. Gesù è arrivato nel luogo supremo, ALLA DESTRA di Dio perché ha accettato pienamente la volontà di Dio. Gesù è il vero Maestro gnostico, Maestro per eccellenza perché ha conosciuto la volontà di Dio, un sincero cammino di ricerca guidato dallo Spirito che lo ha portato a comprendere sempre più la volontà di Dio e poi l'ha attuata fino a dare la vita. Conoscere e abbandonarsi alla volontà del Padre gli ha permesso di consegnare lo Spirito al mondo affinché tutti possano fare come lui. Lui è alla destra di Dio, noi dobbiamo impegnarci per progredire sempre di più nel nostro cammino spirituale. Siamo chiamati a vivere la gnosi, conoscere la volontà di Dio e seguirla fino alla fine della nostra vita e in base a come siamo progrediti avremo una dimora

  • 5 mesi fa

    Che c è posto per tutti. Non fasciamoci la testa con teorie di alieni e dimensioni parallele

  • Dio è uno spirito e ovviamente non può vivere in luoghi fisici. (Giovanni 4:24; 1 Re 8:30) I cieli a cui si fa riferimento nelle scritture non sono cieli fisici bensì spirituali (come fosse un'altra dimensione); pertanto il riferimento di Gesù alle vare dimore non è altro che una metafora per far capire agli apostoli che per loro era preparato un posto in cielo per governare insieme a lui nel suo Regno.

    Fonte/i: Sacre Scritture
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  • 5 mesi fa

    Con chi stava parlando, in che occasione?

  • 5 mesi fa

    sono cose divine, cosa ne vuoi capire. solo i divini come me riescono a comprendere.

  • 5 mesi fa

    è un residence con tanti appartamenti. 

  • Anonimo
    5 mesi fa

    no intendeva i multiuniversi e quindi la teoria dei quanti che ne sta alla base

  • 5 mesi fa

    ha una casa grande con tante stanze, anche per gli ospiti.

    Ricordarsi che è vietato fumare e non si può praticare attività sessuale, specialmente la masturbazione.

    Infine non abusare dell'ospitalità, con abbigliamento trasandato e/o sbracarsi nei divani a bere birra tutti i "santi" giorni 

  • 5 mesi fa

    In casa di mio Padre c'è posto per tutti.

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