Quali sono i 5 migliori albums neofolk/martial?

3 risposte

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  • Pippo
    Lv 6
    4 sett fa

    Ci aggiungerei anche i Von Thronsthal nel mischione anche se poi sono più industrial per me, per il resto è stato già detto tutto e non è facile scegliere solo 5 dischi.

    Tra l'altro non sono molti i dischi neofolk che hanno la componente martial a mio avviso senza avere anche influenze industrial.

    A mio parere le cose migliori neofolk le ha fatte Current 93... Death in June non mi ha mai fatto impazzire.

    Senza dimenticare i Tehni... Maaaet è un capolavoro.

    Poi non sono proprio un patito del genere, quindi magari sto dicendo cazzàte.

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    • Allegrondo
      Lv 7
      4 sett faSegnala

      Ma i primissimi a ficcare i tamburi militareschi nelle loro cose sono stati i DIJ, i Current 93 di militaresco non hanno mai avuto praticamente nulla :')

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  • 1 mese fa

    Non avendo approfondito il genere ho una scelta ridotta, ma in compenso di tutte cose che apprezzo parecchio. I Rome sono una delle mie band preferite a prescindere dal genere, un paio loro ci devono essere: "Nera" e "Flowers from exile". Poi direi "Emptiness, emptiness, emptiness" di :Of the Wand & the Moon:. Ho ascoltato fino a consunzione un 'various artists' che s'intitola "Whom the Moon a Nightsong Sings ", con dentro Vàli, Empyrium, Nest, October Falls, Les Discrets, Ulver tra gli altri. Con atmosfere più orientate verso un dark folk nordico. L'ultimo lo farei a scelta tra l'omonimo di Giles Corey (progetto solista d Dan Barrett degli Have a nice life) e "Kveldssanger" degli Ulver, anche se nessuno dei due è propriamente neofolk.

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    • ch3m15try
      Lv 5
      1 mese faSegnala

      guarda qualcosa che hai messo la conosco e mi piace, anche tanto, in particolare "Zamia Lehmanni". poi qualcosa dei Nepal ("tolerance") e l'Ep di Sol Invictus con Sonne hagal e altri, "tribute to M.R. James". Ma Death in June mancano proprio, il momento sembra propizio :)

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  • 1 mese fa

    Se ne chiedi 5 tutte le posizioni sono occupate da Death In June e compagni di merende (Current 93, Sol Invictus, Boyd Rice, Michael Cashmore, etc)

    Guarda, giusto per voler variare.

    Death In June - Nada (Più un titolo 'simbolico' che altro, perché sarebbero obbligatori almeno anche Brown Book e The Wall Of Sacrifice)

    In The Nursery - Twins (La versione CD include l'EP Temper, dettaglio non trascurabile considerato che i primi EPs dei ITN raccolgono il materiale più propriamente industrial/martial)

    Vasilisk - Acqua (Il folk c'è e i tribalismi militareschi pure, in un'accezione non necessariamente europea)

    Deutch Nepal - Deflagration Of Hell (Ecco, decisamente più industrial che folk ma è un gran disco!)

    SPK - Zamia Lehmanni (Più dark-ambient/neo-classico che folk ma è da ascoltare)

    Roba da sempre molto gettonata tipo Ordo Rosarius Equilibrio, Blood Axis, Rome, Der Blutharsch, etc, personalmente mi fa abbastanza schifo...nella maggior parte dei casi sono davvero imitazioni dei Death In June e poco altro.

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