Se i preti, per la maggior parte, sono omosessuali e pedofili, è perché sono omosessuali e pedofili sono più propensi a farsi preti?

Aggiornamento:

In altri termini, penso che chi si scopre gay o pedofilo troverà conveniente farsi prete per poter vivere e praticare la propria natura diversa per i gay, patologica e criminale per i pedofili, al riparo discreto di una sagrestia. Insomma l'implicazione è questa, non il viceversa.

Secondo me il 50 % dei preti è gay, il 15 % pedofilo, il 30 % si fa la perpetua, o cmq ha rapporti etero e il 5 % dei preti è realmente casto o che al massimo si masturbano da soli.

Mi dite le vostre percentuali?

11 risposte

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  • 4 mesi fa
    Risposta preferita

    È una bella cosa avere FEDE nella giustizia! Purtroppo io, oltre a non avere fede in quella divina, non riesco nemmeno ad avere fede nella giustizia umana. Probabilmente è una questione d’intelligenza, ma io non arrivo a concepire l’esistenza di un’isola felice (la magistratura) che da secoli conduce una battaglia ─ nell’interesse di tutta la cittadinanza ─ contro il mare della corruzione.

    Ad ogni modo, ogni volta che condannano qualcuno a me viene in mente il buon Craxi (Bettino): lui sì che sapeva spiegare come avere fede nella giustizia, anche se io non ho mai capito il perché scappò all’estero … quando la giusta giustizia mise gli occhi su di lui.

  • Anonimo
    4 mesi fa

    La gnosi infera ha come strategia quella di infiltrare i propri adepti nella Chiesa per distruggerla dall'interno; questo avvenne da subito e il NT registra queste presenze con espressioni quali "falsi fratelli", "lupi rapaci", "falsi dottori"... che tanta confusione seminarono nelle comunità cristiane già in epoca apostolica.

    E' quello che accade ancora oggi: non solo omosessuali, ma anche massoni, atei comunisti e feccia di ogni genere si è introdotta nella gerarchia ecclesiastica fino ad occuparne alti posti. Sono i demoni a condurli in essa.

  • Anonimo
    4 mesi fa

    Secondo me diventano omosessuali e pedofili solo dopo aver preso i voti. 

    Prima reprimono la sessualità, poi non ce la fanno più e devono sfogare. Ma avendo paura di essere scoperti, si buttano sui bambini. Così li possono zittire e possono dire "io volevo solo un candido abbraccio, il bambino ha frainteso". Oppure, dato che nella chiesa spesso c'è una forte separazione dei ruoli, si trova per i piedi i capi degli scout e quindi si butta su uno di loro. Chissà quanti preti si skopano i loro animali o passano le serate davanti ai siti porno ad ammazzarsi di sèghe. Chissà quanta sbòrra ci buttano nell'acqua benedetta. È un mondo di perversione. 

  • Anonimo
    4 mesi fa

    diventano omosessuali e/o pedofili per il semplice motivo che gli viene negata la libertà sessuale. Quindi fanno sesso con quello che hanno intorno: preti, bambini e donne anziane.

    Comunque ho anche conosciuto ragazzi omosessuali che hanno scelto di entrare in seminario

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  • 4 mesi fa

    O forse la stragrande maggioranza non lo è? 

  • 4 mesi fa

    Se fossero davvero pedofili, non si comporterebbero come viene spesso detto in TV o sui giornale, quelle sono molestie e violenze.

  • Priest
    Lv 5
    4 mesi fa

    Certo trovano uomini e bambini

  • Anonimo
    4 mesi fa

    La maggior parte dei sacerdoti cristiani non è né pedofila né omosessuale... Il problema è che in questo ultimo periodo, a causa delle diverse inchieste in giro per il mondo, si sta un po' generalizzando troppo! Poi non è affatto vero che ogni prete è "gay". Infatti molti celebranti possono sembrare omosessuali a causa del loro ruolo e dei loro comportamenti che, in realtà, sono solo collegati al loro modo di vivere religioso. 

  • A parte che non conosco le tue statistiche (le mie dicono che il 97% degli abusi proviene solitamente dai genitori), ma comunque devi valutare molti più fattori.

    Ad esempio (questa è una memoria del corso di "maltrattamento ed abuso nell'infanzia") molti pedofili lo diventano in seguito a problemi con la propria sessualità e alla ricerca inconscia di partner non giudicanti (ad esempio persone senza esperienza, quali per esempio bambini per l'appunto).

    Molti ambienti Cristiani Cattolici discriminano gli omosessuali anche se il CCC imporrebbe loro di non farlo.

    Ai preti è imposto il celibato e la castità. Come ai gay.

    Valutando queste tre cose mi sembra rafforzata l'idea che alcuni gay Cattolici, sentendosi non a loro agio con la propria omosessualità (omonegatività interiorizzata) credono che farsi sacerdoti li aiuterebbe a mantenere un atteggiamento casto e puro dandogli un motivo in più per esserlo. Ma ciò invece frustrerebbe ancora di più la loro persona creando uno stress che (unito a quello pregresso della loro omonegatività interiorizzata) in poche parole li porterebbe alla pedofilia.

    Poi c'è un'altra ipotesi che mi sento di riportare: sappiamo (dall'anamnesi di tantissimi pedofili -sempre ricordo da quel corso-) che molto spesso alla base della pedofilia c'è uno stravolgimento dei pattern relazionali (modelli operativi interni) causato dall'aver subito abusi nell'infanzia e nessun aiuto per superarlo (grazie alle strategie abusanti di controllo psicologico messe in atto dal pedofilo) e sappiamo anche che una persona abusata a volte, spesso va anche in confusione circa il proprio orientamento sessuale vedendo le reazioni involontarie del corpo-che possono includere erezione ed eiaculazione, da alcuni intese come segno del proprio assenso ignorando che possono avvenire anche in condizioni tutt'altro che piacevoli o comunque prive di consenso- (stavo giusto leggendo per la tesi uno studio sull'abuso sessuale sugli uomini pochi giorni fa, se mastichi l'inglese e se vuoi lo cerco e lo metto in fonti). Unendo le due cose, credo che la risultante sia piuttosto semplice da tracciare.

  • 4 mesi fa

    Potrebbe essere, lo schifare le donne non depone a loro favore.

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