wanial
Lv 7
wanial ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 5 mesi fa

Quando, e da dove nasce la vostra noia? grazie?

15 risposte

Classificazione
  • Geo
    Lv 7
    5 mesi fa
    Risposta preferita

    La noia mi deriva dal sentirmi solo. Da ragazzino ricordo che la noia fosse un problema, anche grosso. Non sono figlio unico, ma spesso i fratelli latitavano, e i genitori ancora di più. L'amichetto del cuore, con cui si giocava al piccolo chimico a casa mia, a un certo punto confessava che preferiva tornare in strada a giocare con gli altri. Il calcio non mi piaceva.

    Ero un animale domestico, non uscivo molto - ma nemmeno poco -, e avevo energie da vendere che non sapevo in cosa riversare, visto che le attività solitarie non mi attraevano.

    Ora la noia la conosco poco, anche se in parte ho conservato la dipendenza dagli altri.

    Le attività solitarie possibili sono aumentate, ma a un certo punto ho ancora bisogno di "esprimermi" lavorando con altre persone su progetti comuni. Mi piace condividere, fare insieme.

    La mia noia attuale quindi potrebbe essere la stessa che avevo da ragazzino, ma a quella si può aggiungere quella da mancanza di energie.

    "Farei questo, ma non ne ho la forza (per farlo da solo). 

    E a questo punto si approda, ci si cala in questo girone di dannati, dove si condividono pensieri e altro. YA è il luogo dove ci si rifugia per vincere la noia della solitudine, a volte anche mentre intorno c'è altri, ma non quelli con cui puoi scambiare un'idea, perché non sarebbe accolta.

    Per fortuna in carne e ossa oggi ho qualcuno con cui posso divertirmi con le idee, dico persone che posso incontrare, e infatti ricorro spesso a loro.

  • Leo
    Lv 4
    5 mesi fa

    Faccio sempre le stesse cose, ma non mi annoio mai, perché ogni giorno è diverso dall'altro. Adesso ho i fugazi in sottofondo e non mi sto annoiando, ma se li ascoltassi domani, forse mi annoierebbero. La messa serale è praticamente sempre la stessa, ma non mi annoia mai, perché è sempre nuova, ha sempre qualcos'altro che arricchisce lo spirito: la verità ad esempio porta il benessere nelle case dei poveri, ma la retorica accentra la ricchezza nelle mani di pochi. Ecco queste cose, anche se le ripeto fino alla noia, non mi annoiano mai 

  • 5 mesi fa

    La noia nel mio caso non è lo starsene senza fare nulla, anzi mi trovo ed ho sempre qualcosa da fare, quanto una noia " esistenziale" che mi porto dietro fin da bambina...forse la mia eccessiva curiosità e fantasia mi facevano stare sempre un pò più in là dell' attimo presente...e quel che restava del presente mi ha sempre annoiata. Una noia " attiva" che mi porta a muovere il pensiero o la creatività, quando non mi muovo fisicamente...in fondo è più un progetto di dinamismo statico e la paura che tutto possa cristallizzarsi e non evolversi...in qualsiasi modo possa farlo.

  • 5 mesi fa

    Credo non sia tanto semplice poter risalire a tutte le cause concomitanti che potrebbero determinare la noia. Questa sensazione che opacizza la nostra relazione con la realtà. Credo sia un'esperienza che prima o poi, anche per breve tempo, possa avere sperimentato chiunque. Credo anche che rappresenti una delle possibili condizioni emotive di una mente intelligente, si ricollega a fattori esterni, ma soprattutto allo stato di umore proprio. Si avverte come una sensazione di insoddisfazione e di mancanza di motivazione. Vista la mia lunga esperienza, forse potrei fare un trattato sulla noia, dato che conosco  benissimo cosa sia fin da quando ero bambino. Ricordo ancora cosa mi diceva mia madre: "mettiti a disegnare" e devo dire che molte volte funzionava!

    Nella vita  si devono affrontare tante situazioni che causano la noia. La ripetitività di azioni, lo stillicidio di abitudini o di pensieri. La noia spesso è come un segnale di allarme che ci sorprende, per avvisarci che qualcosa ci sta logorando, sprecando, quando per esempio ci troviamo dentro un "loop" dal quale non sappiamo uscire fuori, che ci toglie energia, diventando una possibile causa di stanchezza.  Credo comunque che serva relativamente poco, capire da dove arrivi la noia. E' molto più importante reagire nel modo più efficace per mandarla via, dedicandosi a se stessi, al proprio benessere fisico, a un'attività rilassante, una vacanza, ma non saprei fornire la ricetta, perché ognuno avrà la propria e qualora non l'avesse,  anche una dormita può bastare a rimetterci in fase. "Domani sara' un altro giorno...".

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    5 mesi fa

    Dal fare le cose solo con il senso del dovere e non per il piacere, dalla solitudine intesa come la mancanza di socialità, e poi quando le persone cominciano a frustrarti contrastandoti e mettendosi contro: mi fanno annoiare e assopire l'animo, mi rallentano tutto il metabolismo.

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Quando non faccio cosa voglio

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Io sono sempre annoiato.

  • Paolo
    Lv 7
    5 mesi fa

    CHI E' ANNOIATO.........??????  IO NO.........!!!!!!!!!!

  • 5 mesi fa

    Non conosco la noia, almeno fino ad ora. Sono una persona iperattiva e non so stare con le mani in mano. Le tante cose da fare non mi permettono di annoiarmi e nel tempo libero cerco di sfruttare il tempo in modo piacevole...dedicandomi a letture e qualche hobby oltre agli incontri con gli amici. Allora, no alla noia.

  • Quando vado a casa di mia suocera! Cià!

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.