Perché c'è spesso un atteggiamento di supponenza su temi di R&S?

Intendiamoci.

Ieri mi sono trovata nella situazione di rispondere a delle domande sui TdG. Ora, per mia INDOLE (scritto volutamente in maiuscolo) solitamente detesto trattare il tema "TdG" (positivamente o negativamente) se prima non conosco realmente la dottrina dei TdG. Dopo, e soltanto dopo averla conosciuta adeguatamente, mi formo un giudizio ed elaboro un concetto rispondendo alle domande. Ed è quello che ho fatto ieri, criticandone gli aspetti dottrinali, proprio perché conosco la loro dottrina.

Altro esempio: se io dovessi rispondere ad un tema che riguarda il Cattolicesimo, dovrei quanto meno conoscere a fondo la sua storia, la sua dottrina, le testimonianze, e così via (e in effetti è ciò che ho fatto negli anni leggendo la storia della nascita della Grande Chiesa, il CCC, i fondamenti del Cattolicesimo, le testimonianze dei Santi, dei teologi, e così via). Ragion per cui, se devo esaltarla o criticarla lo faccio argomentando a seconda delle domande in essere, tenuto conto che - personalmente - la testimonianza cattolica riguardo al Cristo è verace ma con i limiti legati al dogma (NON è oggetto di discussione quest'argomento).

Ora, io mi chiedo: ieri, quando chiesi informazioni in merito al rapporto tra Cristianesimo ed Ellenismo qualcuno si è sentito in dovere di abbaiarmi contro (la domanda è in sezione, inutile che ve la riposti), sproloquiando aperte sul tema Gnosi (che difatti NON era argomento della domanda) ritenendola una "panzana".

Aggiornamento:

A questo punto sorgono in me delle riflessioni:

A questi tizi io dico: ma conoscete realmente i temi quando vi azzardate a parlarne abbaiando contro di essi? Ma avete mai letto l'Inno alla Perla? O la Pistis Sophia? O il Vangelo di Verità, chiamato da autori che l'hanno sviscerato da cima a fondo "un proclama di speranza" per lo gnostico? Ma avete mai letto la STORIA - quella vera (non quella agiografica cattolica contro di essa) - della Gnosi cristiana? 

Aggiornamento 2:

Avete mai letto autori ISPIRATI (come il Viola, il Moraldi, la Pagels) che hanno dedicato la loro intera ESISTENZA alla comprensione delle tracce vere ed autentiche della Gnosi? Ma veramente state scherzando? Quanta credibilità pensate di avere quando venite ripresi così facilmente su un argomento che effettivamente non conoscete, ragazzi, non prendiamoci in giro. Ma ancora, avete mai letto (ops, scusate) meditato, anche solo un Vangelo apocrifo tra i molteplici ritrovati a Nag Hammadi? 

Aggiornamento 3:

Ma come potete farvi forti dietro uno schermo e poi ostentare una supponenza su un tema che a mala pena avete letto coi paraocchi su qualche sito cattolico o perché Sant'Ireneo l'ha criticato punto e basta? E scommetto che non avete letto neanche il suo Adversus Haereses.

Io VOGLIO CONOSCERE E SAPERE prima di parlare. Ma voi fate lo stesso?

Aggiornamento 4:

Perché c'è spesso un atteggiamento di supponenza su temi di R&S che non si conoscono o si conoscono a malapena superficialmente?

P.S. NON sono oggetto di discussione né questa né quella religione o spiritualità! Ma solo scandagliare se possibile l'atteggiamento (perdonate la parola) oscurantista quando si tratta di temi che difatti non si conoscono pienamente.

Grazie a tutti. Conteniamoci, per cortesia.

10 risposte

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  • 1 mese fa
    Risposta preferita

    Io provengo dal forum UARR, dove spesso mi infangavano con epiteti orripilanti (che nessuno ha mai pensato di cancellare) solo perché “bolscevico”. Una volta scrissi più o meno queste parole:

    << L’OPINIONE non esiste, è un’invenzione delle democrazie per limitare il dialogo tra noi cittadini sottomessi! O volendo l’opinione è solo una brutta maschera che serve a nascondere un volto bellissimo: la RAGIONE!

    Cioè se un medico dell’antica Cina si svegliasse nei giorni nostri di sicuro litigherebbe con quasi tutti i suoi colleghi odierni, ma non perché in possesso di una OPINIONE diversa sulla medicina … ma perché le sue tesi in campo medico farebbero leva su RAGIONI (basi, ipotesi, studi, cure) differenti.

    Capire che l’altra persona è mossa da RAGIONI differenti significa intuire che esiste un ponte (magari assai tortuoso) per poterci affrontare un DIALOGO costruttivo; ostinarsi invece a pensare che siamo divisi da OPINIONI differenti … significa non saper distinguere tra dialogo e MONOLOGO. >>

    Non ti dico le offese e le segnalazioni che mi piovvero addosso, per un discorso che (a mio modesto avviso) era del tutto pacifico, asettico e neutrale. Al punto che il mediatore, una certa Daniela, mi mandò questo messaggio sul cellulare: << Vedo che insisti ad offendere utenti che non ti hanno mai fatto nulla di male! Anche se ─ ad onor del vero ─ io manco ho capito quello che hai scritto, però mi fido delle segnalazioni e dunque ti banno per 48 ore! >>

    Credimi, a me le offese facevano un baffo! Io credevo (e ci credo tuttora) nelle cose che scrivevo, ma perdere tempo per cercare di spiegare le mie idee e sapere che poi quei miei scritti non li avrebbe letti nessuno … perché immediatamente cancellati … mi mandava in bestia. E così lasciai quel forum.

    Ma perché ti ho raccontato questa storia?

    Perché secondo me tu ignori una cosa fondamentale: il vero dialogo è guerra tra pensieri differenti!

    E tanto più gli altri aggrediranno i tuoi pensieri … tanto più i tuoi pensieri metteranno ragioni profonde.

    ________________________

    P.S. Guardalo meglio ‘sto video sul fondatore del cristianesimo moderno, non perché sia vero ma perché ti fa capire che lo studioso di storia non si limita a leggere libri di storia come può fare uno studentello presuntuoso!

    Lo studioso di storia deve far ricerche, deve osservare i reperti archeologici, deve dire (a volte) quello per cui è pagato …

    https://www.youtube.com/watch?v=Mu2o8amNew0

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  • 1 mese fa

    è diventato impossibile scrivere con tranquillità commenti in questa sezione, dato che quanto scrivo viene segnalato o in vari modi sabotato, e a poco serve usare l'anonimo per difendermi dagli haters dato che haters non odiano specificamente me ma odiano la eventuale densità semantica di quanto viene scritto.  Se io scrivo una fesseria e la scrivo volentieri dato che mi piace anche scherzare, questa ha molta più probabilità di sopravvivere che quando scrivo qualcosa di più impegnativo: giorni fa ho tentato invano di rispondere a  una tua domanda sulla kerigmaticità del libro della sapienza, ma non c'è stato verso di risponderti, ed evito di farlo ora poiché altrimenti anche questo commento non ti arriverebbe. 

  • 1 mese fa

    Sono d'accordo che non è giusto dare giudizi su qualcosa che non si conosce e a questo riguardo mi viene in mente un passo biblico che dice: "Rispondere a una questione prima di aver ascoltato i fatti è stolto e umiliante". (Proverbi 18:13)

    Perchè ci sia supponenza? Non saprei... Beh, la supponenza è il contrario della modestia e dell'umiltà. E qui cito un altro proverbio biblico "L’orgoglio viene prima del crollo, e lo spirito superbo prima della caduta".  (Proverbi 16:18)

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Questa sezione è un po come il parlamento in cui ognuno cerca di trasmettere il suo e vede altri come una minaccia. Difficile un dialogo sereno soprattutto con i tdg che appena li punzecchi un pochino subito si accendono come un fiammiferi e sparano versetti come una mitragliatrice

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Purtroppo qui ognuno vuol difendere il suo credo e si creano queste situazioni. È sempre stato cosi

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  • 1 mese fa

    Già, mi hai fatto pensare a quando scrissi in una risposta molto lunga che la chiesa fatturerebbe milioni su milioni su milioni l’anno dichiarati, oltre a tutte le proprietà di lusso e altre cose senza senso fatte dalla chiesa dal papa e dalla chiesa, tutte facilmente trovabili ovunque, sono cose poi che sanno tutti. Un utente ciecamente credente mi disse che stavo dicendo cazzatę e mi diede del tossico bloccandomi dopo. Non gli risposi neanche. Poi fece un altra domanda dicendo che in questa sezione chi non è credente sa solo parlare insultando senza argomentare, cioè, avevo argomentato perfettamente quello che chiedeva, ma mi diede del tossico e mi blocco dicendo che fossero cavolate che mi inventavo. Nonostante io non abbia mai insultato qui. Ok, fumo, bevo e pippo ogni tanto, ma questo non vuol dire che io dica solo cavolate. 

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Ecco la nostra Sacerdotessa Gnostica!

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  • Molto spesso capita che la gente si faccia una sua idea sulla base di dati parziali. E tenda a giudicare sulla base di quei dati parziali.

    Lo dicevo in favore del Cattolicesimo considerato bambinata sulla base del solo catechismo dell'infanzia e ora lo dico in favore di Gnosticismi vari, dell'Ebraismo, del mio caro Ellenismo, dei TdG, dei Musulmani e altri. Il Discorso in fin dei conti è lo stesso. Molta gente si fa un'idea infantile perché studia certe cose troppo presto quando, per forza di cose, per rendergliele comprensibili le devono e semplificare. Ma poi un atteggiamento corretto prevederebbe o una astensione dal parlare, o un tentativo di informarsi (con tanto di verifica delle fonti).

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  • 1 mese fa

    per quanto mi riguarda ti ho risposto nell'ultimo commento alla tua domanda  sull'Albero della conoscenza: ho letto l'apo di Paolo, mi sono obbligato a farlo ma è stata una tortura, l'ho fatto solo per la stima che ho di te. Per me, è qualcosa di completamente estraneo alla sobrietà mentale, un vero incubo, un labirinto di follia nel quale proprio non mi trovo e non voglio trovarmi. Credo che lo sia anche per gli altri atei, non fa per noi "studiare" quei vaneggiamenti, non ha alcun senso, ci fa cadere le braccia leggere quelle farneticazioni. Ti domandavo se tu ritenga realmente accaduti quegli incubi o se li ritieni una "visione" e in quel caso come tu possa dare loro la dignità di essere veri o almeno  di essere indagati. In tutti i casi la tua fede sarebbe fondata su ciò che per noi è pazzia.

    Voglio dire: mettiti nei panni di una persona che non ha bisogno di misticismo e di spiritualità, di qualcuno che vive secondo natura evitando droghe metafisiche, come può mettersi davanti a degli sproloqui privi di ogni senso come cieli a strati col Capo che abita al decimo, con piaghe, torture o premi consistenti nello spaccarsi i maroni adorando quell'assurdo? Insomma, considera anche il razionale.

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Smettila di frignare

    • Il Discorso della domandante è più che sensato. Se non lo capisci, mi spiace per te.

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