quanto mai gli atei hanno capito le sacre scritture...?

spiegatemela voi 'sta faccenda.

10 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    5 mesi fa

    Nemmeno i teologi, quelli le hanno interpretate a ruota libera e spacciano la loro versione per oro colato. Gli atei semplicemente rinnegano la natura sacra delle scritture, ma hanno la decenza di non manipolare i codici antichi. 

  • 5 mesi fa

    A quel che vedo ne Atei ne molti dei credenti capiscono le Sacre Scritture ne tantomeno le comprendono, cioè le fanno proprie scutandole con attenzione e cercando di sapere ciò che Dio voleva dirci tramite coloro che le hanno scritte.

    E' piuttosto normale che chi non crede nell'esistenza di un Dio non habbia un approccio costruttivo con le Scacre Scritture, ma preoccupante è che non l'abbiano nemmeno i credenti.

    Esse sono sempre solari perchè portano luce a chi non è disturbato dalla luce perchè preferisce le tenebre.

    C'è chi, colpito dalla luce, cerca di abituarsi ed aprire gli occhi, e chi preferisce tenere gli occhi chiusi.

    Il paradossale è che questi ciechi per scelta pretendono di spiegare a quelli che vedono... cosa vedono, fino al pretendere di dirgli che quello che vedono non esiste o non è giusto.

    Nessuno è privo della capacità naturale di capite le scritture o non avrebbe senso che Dio ci avesse dato la benedizione di averle, cosa che è costata la vita di molti.

    Nelle scritture stesse ha dato le istruzioni per comprendere le Sacre Scritture nonostante le manipolazioni fatte e le errate traduzioni:

    Giacomo 1:5-6 

    5 Che se alcuno di voi manca di sapienza, la chiegga a Dio che dona a tutti liberalmente senza rinfacciare, e gli sarà donata. 6 Ma chiegga con fede, senza star punto in dubbio; perché chi dubita è simile a un'onda di mare, agitata dal vento e spinta qua e là.

    Ma se qualcuno pensa di sapere già tutto in base a studi filologici, teologici, filosofici, scientifici, archeologici 👋 addio... quel tale da Dio non riceverà alcuna rivelazione. 

    2Pietro 1:20-21

    20 sapendo prima di tutto questo: che nessuna profezia della Scrittura procede da vedute particolari; 21 poiché non è dalla volontà dell'uomo che venne mai alcuna profezia, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo.

    Questo significa che possiamo chiedere a Dio la sapienza per capire e ci verrà data, nulla di soprannaturale, purchè non siamo dubbiosi ma applichiamo la fede, e che come la profezia è venuta per lo Spirito Santo è per lo Spirito Santo che dobbiamo ricevere rivelazione riguardo le scritture.

    Sai quando cadono certi credenti e inciampando nella scrittura? 

    Quando vogliono farle dire quello che non dice piegandola alla propria interpretazione errata, estrapolandola dal contesto e senza tenere conto del principio per insegnare il quale è stata scritta:

    2 Corinzi 3 (Il ministerio del Vangelo, superiore a quello della Legge)

    5 Non già che siam di per noi stessi capaci di pensare alcun che, come venendo da noi; 6 ma la nostra capacità viene da Dio, che ci ha anche resi capaci d'esser ministri di un nuovo patto, non di lettera, ma di spirito; perché la lettera uccide, ma lo spirito vivifica.

    Si parla della lettera della legge intesa come LA LEGGE incisa sulle tavole dei comandamenti a cui veniva data importanza esteriore dai farisei èiù che allo spirito della legge stessa, cioè il suo significato. 

    E il nuovo patto è la legge del Vangelo insegnata da Gesù Cristo superiore alla prima che era venuto a compiere. 

    Non si dice da nessuna parte che la lettera sia la scrittura e tantomeno che uccida, quello che uccide lo Spirito è pensare, come dice il versetto 5, che siamo per noi stessi capaci di pensare alcun che, come venendo da noi.

  • 5 mesi fa

    condivido quanto ha risposto l'anonimo di cui sottolineo questa frase: Gli atei semplicemente rinnegano la natura sacra delle scritture, ma hanno la decenza di non manipolare i codici antichi.

    Chiunque abbia fatto anche un minimo di studi filologici sui libri sacri sa quanto è vera questa frase.

  • 5 mesi fa

    Capire le scritture non è easy per nessuno

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 5 mesi fa

    Gli atei hanno capito più di ogni altro il contenuto delle Sacre Scritture. E proprio per questo che si tengono alla larga dal Cristianesimo.

  • 5 mesi fa

    Sono ateo, e francamente non ho studiato molto le sacre scritture Non sono interessato particolarmente alle religioni perché le ritengo opera degli uomini e non di un inesistente Dio, e se devo studiare le opere degli uomini trovo più interessanti altri argomenti. Quello che conosco delle sacre scritture non mi ha fatto cambiare idea sull'esistenza di Dio, anzi vedo che nella Bibbia ci sono molte contraddizioni e assurdità, e mi chiedo come faccia un credente con un minimo di raziocinio ad accettarle. 

  • 5 mesi fa

    Mai!

    Come può un cieco spiegare i colori!

  • Priest
    Lv 5
    5 mesi fa

    Non vogliono capire xché vivono nella ombra

  • 5 mesi fa

    Le scritture si distinguono in due grossi gruppi:

    ─ SOLARI ... quelle che significano sempre la stessa cosa e quel significato vale per tutte le persone della terra.

    ─ LUNATICHE ... quelle che bisogna farle sembrare sempre vere e dunque oggi significano una cosa e domani un'altra.

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Se per Sacre Scritture intendi quelle bibliche, essi non possono capirle perché mancano della comprensione soprannaturale di ciò che vi è scritto. Si realizza in loro quanto detto: "la lettera uccide, lo Spirito dà vita" (2Cor 3,6).

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.