Androide ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 4 sett fa

Sei riuscito a diventare quello che volevi diventare?

Buon giorno

Aggiornamento:

@Anonimo: io non ho fatto niente di male a nessuno, ho la coscienza a posto. Buona giornata

16 risposte

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  • 4 sett fa
    Risposta preferita

    Mah...non del tutto. Per certi versi e per alcune cose si. Per altre sono "scesa" a qualche compromesso perché se avessi realizzato in toto certi miei sogni di gioventù, avrei finito per distruggere altri obiettivi che invece ho centrato e perciò ho dovuto scegliere. E non me ne pento.

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  • Anonimo
    4 sett fa

    Nella vita ho sempre avuto casini creandomene tanti da infangarmi la reputazione. 

    Ho sempre voluto fare l’attrice, la musicista, ho studiato anche per quello, ma nessuno mi ha mai aiutata lasciandomi perire, dicendomi “non sei figlia d’arte! Non sarai attrice. Toglitelo dalla testa. Sei figlia di operaia ed infermiere non sei nessuno”, da li ho capito che avrei fallito ed è ciò che è successo.

    Tanta testa, come mi dicono, inattuale per il mio pensiero di vita, assai elastica mentalmente, sempre ad informarmi su ciò che mi piace ed interessa, autonoma, indipendente, vivo sola, faccio tutto, pochissimi amici, sempre stata single (dunque una sfigata direte voi), laureata, fatto corsi...in regola dai e anche in gamba per tante persone eppure non ho concluso un ***** di niente. Volevo fare l’attrice perché in quel mondo ti fai conoscere, ti esprimi, trasmetti un messaggio, la tua arte, passi alla storia, lasci un’impronta (e si spera positiva), contribuisci alla cultura del cinema. Volevo stare sul palco, davanti all’obiettivo perché all’artista piace questo, diciamolo. Ma alla fine ho fallito e la gente mi conosce per ben altro: per le voci che girano, per la mia stranezza, per i pregiudizi, per ciò che credono di me e che in realtà non sono, ho un solo amico caro che per me è un padre visto che sono sola, ma per tutti io sono “quella” e tutti mi evitano. Bello, molto bello essere visti da tutti come una da allontanare. Sai cosa mi ha detto mia madre?? “hai ottenuto quello che volevi, vero?! Ora tutti ti conoscono. Brava! Ormai sei sulla bocca di tutti; nasconditi, assumiti il bodyguard che tanto tutti sanno chi sei! Ecco, la grande artista!”.

    Questa è ciò che sono diventata, senza volerlo, innocentemente, nella mia più mera innocenza la mia stessa vita mi ha incasinato il percorso, le mie amicizie mi hanno rovinata ed ora non lotto più per ciò che volevo tanto...sono una fallita.

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    • artemisia
      Lv 5
      4 sett faSegnala

      Che comunque ti auguro. Per ciò che riguarda la cosiddetta gente, nella maggior parte dei casi, ignora il vero genio degli altri perché spesso inarrivabile e quindi fingendosi una incompatibilità che nasce dal non essere neppure all'altezza di comprenderlo, il genio creativo. Non demordere. Auguri!

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  • Anonimo
    4 sett fa

    no ma in compenso son riuscito a diventare l'opposto di ciò che volevo

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  • Anonimo
    4 sett fa

    Volevo diventare mamma e ci sono riuscita.. 

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  • sandro
    Lv 7
    4 sett fa

    Piu' o meno, come penso la maggior parte degli umani 

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  • Nope
    Lv 7
    4 sett fa

    Io Sono quello che volevo. 

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  • 4 sett fa

    Volevo diventare psicologo e lo sono diventato, ho tutto in regola per esercitare. Poi un giorno ho un trauma e nella mia mente succede qualcosa di inspiegabile. L'unica cosa che mi sembra importante da allora è la fede in Dio, vivo per quello. Non mi importa più di nulla, della psicologia, di studiare, della famiglia, del lavoro. Il mio ultimo datore di lavoro guarda il mio curriculum, psicologo, socio del Mensa, percepisce in me un'intelligenza "di un altro livello" (parole sue) e mi chiede cos'è successo, dice che ho perso l'ambizione, cosa ci faccio lì a fare il magazziniere. Non gli so rispondere

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  • Anonimo
    4 sett fa

    E' la vita che mi ha condotto, pian piano, non mi ero creata castelli,ho vissuto con impegno e serietà secondo i valori nei quali credo ciecamente. Sono contenta così.

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  • 4 sett fa

    Solo se capisci che non si finisce mai di imparare.

    Come disse il Buddha: «Niente se ne va prima di averci insegnato ciò che dobbiamo imparare».

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  • Anonimo
    4 sett fa

    Non ho mai voluto diventare nessuno   

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