Il re di Tiro di cui parla il libro di Ezechiele era perfetto?

Ovviamente, la domanda è rivolta a chi crede il libro di Ezechiele un libro profetico.

Nella profezia sul re di Tiro di Ezechiele 28, si parla spesso di quanto fosse perfetto prima di insuperbirsi. Ma Tiro era una città Fenicia, ergo lì si adorava El Elyon, Yarikh, Nikkal, Baal, Astarte, Dagon e tutte le altre "sfaccettature" del Sacro. Come conciliate questo col fatto che, secondo molti di voi, la perfezione include anche il credere ad una determinata religione?

E attenzione. In Ezechiele 28 è riportato spesso quale fu l'atto superbo: l'autoproclamarsi un Dio, non il prestar culto ad altri Dèi.

Aggiornamento:

@Marco Tripoli: ma non lo dice la stessa Bibbia in Ezechiele 28: 12 che il re di Tiro era perfetto? Ho confrontato più versioni eppure mi pare di averlo trovato scritto in tutte quelle che ho guardato. Per il resto mi pare tu abbia risposto al quesito. Se vuoi aggiungere qualcosa fa pure, altrimenti scelgo la MR.

Aggiornamento 2:

@quindi non è necessaria la credenza nella Bibbia per avere la perfezione umana (ossia essere al meglio che possiamo)? E allora qual è la differenza tra essa e altre religioni se tutte possono portare a questa perfezione? (Dopo questa smetto di rispondere per davvero, non vorrei che la curiosità fosse scambiata per polemica da qualche eventuale lettore)

3 risposte

Classificazione
  • 4 mesi fa
    Risposta preferita

    Il libro di Ezechiele è un libro profetico ispirato da Dio e contiene profezie per le persone vicine nel tempo terreno al Profeta ed anche profezie per i nostri giorni.

    Una molto importante riguarda a due testi di Sacre Scritture (allora rotoli avvolti su legni chiamati anche testimoni, da questo deriva la parola testi) che insieme avrebbero spiegato la verità ai nostri giorni e riunito Israele.

    Si trova in Ezechiele 37  dal 15° al 22à versetto:

    Ezechiele 37

    15 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: 16 'E tu, figliuol d'uomo, prenditi un pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuda e per i figliuoli d'Israele, che gli sono associati. - Poi prenditi un altro pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuseppe, bastone d'Efraim e di tutta la casa d'Israele, che gli è associata. - 17 Poi accostali l'uno all'altro per farne un solo pezzo di legno, in modo che siano uniti nella tua mano. 18 E quando i figliuoli del tuo popolo ti parleranno e ti diranno: - Non ci spiegherai tu che cosa vuoi dire con queste cose? - 19 tu rispondi loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò il pezzo di legno di Giuseppe ch'è in mano d'Efraim e le tribù d'Israele che sono a lui associate, e li unirò a questo, ch'è il pezzo di legno di Giuda, e ne farò un solo legno, in modo che saranno una sola cosa nella mia mano. 20 E i legni sui quali tu avrai scritto, li terrai in mano tua, sotto i loro occhi. 21 E di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò i figliuoli d'Israele di fra le nazioni dove sono andati, li radunerò da tutte le parti, e li ricondurrò nel loro paese; 22 e farò di loro una stessa nazione, nel paese, sui monti d'Israele; un solo re sarà re di tutti loro; e non saranno più due nazioni, e non saranno più divisi in due regni. 

    Il Testo o legno di Giuda e tribù ad essa associate è la Bibbia, che contiene quasi tutti gli scritti che appartengono agli Ebrei in Giudea.

    Il Testo o legno della tribù di Giuseppe è il Libro di Mormon, storia della famiglia di Lehi e dei suoi discendenti, facenti parte della tribù di Giuseppe, adempiuta con il ritrovamento e la traduzione avvenuta nel XIX secolo.

    Il Raduno di Israele è iniziato dopo la II guerra mondiale adempiendo questa ed altre profezie come quella che dice che i re e le regine avrebbero portato i figli di Israele in braccio nelle loro terre ereditarie. 

    (Risoluzione ONU 1948 proposta dall'Inghilterra)

    L'unico uomo perfetto sulla terrà è stato Gesù Cristo, pertanto il Re di Tiro non lo era ne più ne meno di altri esseri umani.

    La religione non è essere perfetti, ma un aiuto per diventarlo il più possibile dutante la nostra vita terrena grazie alla fede in Gesù Cristo e alle opere con le quali la dimostriamo, la parte che non riusciremmo mai a fare da soli l'ha compiuta Gesù come Redentore dal peccato e Salvatore dalla morte fisica.

    Tra Hiram e Davide prima e tra Hiram o Huram e Salomone poi vi fu un'alleanza che egli riconosceva in Davide e Salomone la chiamata divina di Profeti e re d'Israele:

    2Cronache 2:11

    E Huram, re di Tiro, rispose così in una lettera, che mandò a Salomone: 'L'Eterno, perché ama il suo popolo, ti ha costituito re su di esso'.

    Questo ci fa comprendere quale fosse l'orientamento del re di Tiro.

    Come Davide e Salomone commisero degli errori lo stesso fece lui, che era un grande spirito preparato per la perfezione fin dall'inizio, come si legge nel cap.28, ma la superbia dovuta alle ricchezze accumulate lo ha fatto cadere.

    La città di Tiro fu saccheggiata come lo fu Gerusalemme nel 600 a.C. tempo in cui la Famiglia di Lehi lasciò la Giudea per comando divino, come scritto nel Libro di Mormon.

    Piccolo aggiornamento, diciamo che posso correggere il tiro... 😂

    Il re di tiro probabilmante era considerato perfetto come lo furono altri uomini, ad esempio Salomone durante la sua reggenza finchè non commise l'errore di sposare donne di altra fede e adorare i loro dei.

    Fu comunque una perfezione terrena, quindi parziale, e non celeste che raggiungeremo solo dopo che avremo fatto noi stessi tutto il possibile e ci verrà applicato il sangue espiatorio di Gesù Cristo dopo esserci pentiti dei nostri errori, essere stati Battezzati, aver ricevuto il Dono dello Spirito Santo ed aver perseverato sino alla fine dei nostri giorni terreni.

    Un uomo che fece ciò per 365 anni, tanto da essere traslato in cielo senza sentire la morte, fu Enoc il cui libro profetico, nonostante sia citato nella Bibbia non ne fa parte perchè... "scomparso"

    Figurati a parte me non credo che altri stiano visitando questa domanda, ma tu sai come contattarmi e potremmo parlarne in privato, poi se vengo dalle tue parti usciamo a pranzo.

    Dipende cosa intendiamo per perfezione, possiamo fare del nostro meglio in accordo con le leggi divine seguendo la coscienza data a tutti gli uomini, (luce di Cristo che hanno anche gli aborigeni Austraòiani, anche più dei cfredenti molto spesso, ma non la perfezione richiesta dalle leggi celesti.

    Ora per Dio dove non vi è legge non vi è peccato, quindi in totale mancanza della verità è sufficente seguire la voce della cosccienza che tutti hannoi fino a che non razionalizzano e la soffocano con scuse ed alibi.

    Chi non ha conosciuto, perchè impossibilitato in terra di ascoltare il vero Vangelo e conoscere Cristo, potrà farlo nel Mondo degli Spiriti prima della resurrezione. 

    La vera religione è uno strumento, ovvio che non tutte le religioni portano nel Regno dei Cieli, dove occorrono delle alleanze specifiche per accedervi.

    Non bastano nemmeno quelle poichè saremo valutati per i desideri i pensieri, le parole e le azioni che avremo avuto, detto e fatto. 

    Infatti mokti ne resteranno fuori, mentre vi entreranno persone che non hanno conosviuto Cristo in terra, ma lo hanno accettato dopo, le cui ordinanze saranno svolte per procura nei Templi del Signore durante il Millenio post Parusiia e prima del Giudizio.

    La Bibbia è uno degli strumenti che ci sono stati dati per sapere cosa fare, un libretto di istruzioni per la vita sia spirituale che materiale, veritiero per quanto correttamente tradotto e mancante di tante pagine. 

    Per questo era necessario un altro testimone che chiarisse, intregrasse e testimoniasse le stesse cose in modo coerente.

    Questa è la ragione del rinvenimento del Libro di Mormon come di altri papiri in possesso della Chiesa di Gesù cristo S.U.G. (come quello di Abrahamo) che li ha pubblicati, mentre altre chiese, (chiesa) ne ha altri nella sua bibblioteca, alcuni sono stati pubblicati in modo indipendente, ma non inseriti nel canone biblico

    Ho avuto l'opportunità di vederli quando ero in missione a Roma grazie ad un alto prelato della curia romana oramai passato a miglior vita.  

    Alcune Bibbie contengono libri che la CEI non ha ritenuto di inserire, definiti controversi, il che la dice lunga sulla capacità di discernimento della Sacra Scrittura senza la guida dello Spirito Santo.

    Non vi è sarvezza senza seguire i due principi (Fede in Gesù Cristo e pentimento per i propri peccati) e le due ordinaze (Battesimo per immersione per la remissione dei propri peccati in età consapevole e ricevimento del Dono dello Spirito Santo per imposizione delle mani da chi ha l'autorità di conferirlo e confermarti membro della Chiesa di Gesù Cristo da Lui stabilita.

    La Bibbia ed  il LdM  servono per riconoscere le vere dottrine e la pienezza della verità che è presente in altre religioni però a "brandelli" , chiese o movimenti che sono prive dell'autorità divina.

    Compiuto cio occorrere spingersi innanzi con risolutezza in Cristo, avendo una fulgida speranza, una sola mente con Dio e con tuti gli uomini (non facile a farsi) e perseverare sino alla fine della vita terrena, progredendo il più possibile fino alla statura di Cristo ed alla nostra natura divina. 

    Ciò è l'obbiettivo e scopo della vita terrena fin dalla vita pre-terrena dove ci fu presentato il piano di salvezza che accettammo pieni di gioia.

    Non ti ho citato tutti i passi scritturali a sostegno poichè spero che tu voglia fidarti della mia parola, resta sempre la possibilità, anzi la necessità, di domandare a Dio Padre Eterno nel nome di Cristo se quanto ti ho detto è vero o è mia opinione o deduzione, ed Egli ti manifesterà la verità, come ha fatto con me e milioni forse miliardi di persone in tutto il mondo e nel mondo degli Spiriti in migliaia di anni.

    Se vuoi sono più attivo anche su instagram marco_tripoli, ciao!

  • 6 mesi fa

    se uno è perfetto non pecca nemmeno, quindi sarà stato una brava persona ma perfetto no di sicuro.

  • 6 mesi fa

    Facciamo una piccola premessa, proviamo a rispondere ad un londinese che ci ha chiesto: che sapore ha il piatto “orecchiette con le cime di rapa”?

    << Hai mai visto le cime di rapa? >> e il londinese << No! >>.

    << Non ti preoccupare non è importante. Hai mai assaggiato la pasta detta “orecchiette”, cotta, scolata e senza condimento? >> e il londinese << No! >>.

    << Non ti preoccupare non è importante. Ora unisci il gusto delle cime di rapa al gusto delle orecchiette e ti sei fatto un’idea precisa di quel famosissimo piatto della tradizione pugliese. >> E il londinese << Eh??? >>.

    << Non mi dire che non hai capito la mia spiegazione? Guarda che io ti ho detto tutto quello che c’è da sapere su quel piatto! >>

    Che c’entra questa premessa con la domanda di Ulixes?

    C’entra perché rispondere (nel senso di spiegare le cose) significa saper parlare di altro. In un certo senso i CONCETTI assomigliano alle PAROLE: vanno prima “reinterpretati” (tradotti, convertiti) negli intendimenti di chi ci ascolta … e solo dopo diventano risposte.

    Ossia il buon professore deve far largo uso del pensiero laterale, se vuole trasferire il suo sapere agli alunni.

    E gli alunni a loro volta devono avvicinarsi sempre di più al pensiero laterale, se vogliono imparare. Altrimenti sarebbe come cercare di tradurre dall'italiano all'americano, ma chi ascolta capisce solo il londinese stretto.

    Lo ripeto per l’ennesima volta: il cervello umano conosce solo fantasie. Bisogna essere ignoranti per pensare che la RAZIONALITÀ significhi "credenza nelle sole cose materiali".

    Tuttavia c’è una differenza fondamentale tra le fantasia adulta e le fantasia immatura: la prima è tridimensionale ed è accatastabile; la seconda invece è bidimensionale.

    Cioè nemmeno il più perfetto dei triangoli reali ha davvero-davvero tre lati uguali. Tuttavia mentre la persona adulta osserva che gli immaginari “triangolo equilateri” sono pure “triangoli equiangoli”, la fantasia di un bambino invece non osserva questa cosa con cognizione di causa. Nel senso che il bambino è portato a pensare: << Se i triangoli equilateri sono un libero prodotto della mia fantasia, allora sono io che stabilisco come devono essere fatti. >>

    In realtà la fantasia umana non è libera: è solo un piccolo frammento di ritorno dell’immenso OCEANO detto materia.

    ___________________________

    P.S. “Non so come il mondo potrà giudicarmi ma a me sembra soltanto di essere un bambino che gioca sulla spiaggia e di essermi divertito a trovare ogni tanto un sasso o una conchiglia più bella del solito, mentre l'OCEANO della verità giaceva inesplorato davanti a me.” Sir Isaac Newton

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.