L'uso di archivi elettronici per conservare la cultura del genere umano, si deteriora comunque nel tempo, non è esente da difetti o errori?

Gli SSD durano 10 anni circa, gli HDD possono conservare dati fino a 50 anni. L'ISIS distrusse le prime opere d'arte nel luogo "culla della civiltà". La scansione 3D, se pure con i suoi limiti aiuta a conservarle, ma i moduli NAS per contenere tutte quelle informazioni, sono comunque soggetti ad usura, potrebbero perdere dati, per cui mi chiedo quali siano le procedure per conservare i nostri manoscritti e manufatti, proteggerli da guerre ed eventi catastrofici.

7 risposte

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  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Gli archivi elettronici sono in grado di conservare un gran numero di informazioni, ma si deteriorano molto facilmente: bastano escursioni termiche marcate o campi magnetici di una certa intensità per rendere illeggibili e irrecuperabili le informazioni in essi contenute. Invece, gli archivi più efficienti sinora scoperti sono le tavolette d'argilla delle città mesopotamiche: a distanza di millenni, gli archeologi possono leggere e decifrare inventari di merci, leggende, problemi di matematica o di geometria, ricette mediche, annali e cronache di corte, scritti in caratteri cuneiformi su tavolette d'argilla, integre o frammentarie, rinvenute a Babilonia, Ur, Ebla, Assur, Ninive e così via. Gli archivi cartacei dei monasteri e delle città medievali sono secondi per durata: papiri e pergamene patiscono l'azione dell'umidità, della luce solare diretta, degli insetti e del fuoco, ma se conservati correttamente, in penombra e in atmosfera controllata (in teche contenenti gas inerti, come l'argon, l'azoto o il neon), possono essere leggibili ancora per secoli. I trattati di pace fra poleis greche erano incisi su epigrafi marmoree o su stele di bronzo (quasi certamente rifuse per ricavarne utensili, campane o cannoni). I papiri egizi si sono conservati grazie al clima caldo e secco del deserto egiziano.

  • Che fine ha fatto la risposta di Barattolo? Era la seguente, ed era tra le mie preferite:

    Il concetto è antico e semplice, vengono fatte copie e custodite in posti diversi.

    Ben PRIMA che la Biblioteca Nazionale di Firenze fosse duramente danneggiata dall'alluvione del 1966 era stato deciso che ci fosse un'altra Biblioteca Nazionale a Roma, questo ridusse, anzi potremmo dire che minimizzò, le perdite di libri.

    Per i supporti tecnologici si aggiunge un problema, devono essere salvati in modo da essere rileggibili quando la tecnlogia che li ha creati diventa obsoleta (esempio, tu hai un Commodore 64 funzionante per rileggere i dati salvati su cassetta magnetica nel 1982?), anche qui, dei dati importanti si fanno copie, anzi esportazioni leggibili da tecnologie successive PRIMA che diventino obsoleti.

    Sempre come esempio: I Manuali del PC IBM del 1981 li trovi leggibili on-line.

    https://www.pcjs.org/documents/manuals/i...

    Per i vecchi siti puoi trovare come erano negli anni passati su https://archive.org/web/

    I libri "rari e preziosi" sono ovviamente custoditi in ambienti con temperatura e umidità controllate, nei musei sono custoditi papiri del 2500 AC.

    Chiaro che poi può sempre succedere, come in passato, vedi i vari Savonarola, Hitler, eccetera, che arriva qualcuno che brucia i libri (o più in generale distrugge le informazioni) ma di solito riescono solo in parte nel loro intento (grazie al discorso delle copie detto all'inizio).

  • Link
    Lv 4
    2 mesi fa

    Mi facevo la stessa domanda anch'io in questi giorni che sto studiando l'informatizzazione degli atti pubblici. Prima gli atti erano cartacei, tant'è che esistono archivi storici risalenti a prima del 1800. 

  • Ragno
    Lv 4
    2 mesi fa

    Purtroppo l'entropia non risparmia niente e nessuno...

    L'unica cosa che possiamo fare è cercare di rimandare il più possibile con tutti i mezzi a nostra disposizione.

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  • 1 mese fa

    Gli unici a superare i millenni sono i libri.

    Ci sono manoscritti sumeri giunti sino a noi.

    Nessun supporto elettronico potrà mai fare altrettanto.

  • 2 mesi fa

    Non rimarrà niente del genere umano amico

  • Lu
    Lv 7
    2 mesi fa

    Gli atti cartacei molto importanti si conservano in dei recipienti sotto un gas che non li fa rovinare, gli altri, in stanze buie, e gli archivi elettronici vengono controllati, e fatte copie.

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