SNap ha chiesto in Arte e culturaPoesia · 2 mesi fa

Sono solo rime oppure Poesia?

In questo periodo ho scritto tanti gruppi di rime che esprimono le mie emozioni, i miei sentimenti e un parte della mia esperienza. Ad esempio un gruppo di rime le ho dedicate alla mia città, un l'altro gruppo di rime esprimono la mia tristezza, quindi ogni gruppo contiene delle rime che esprimono un parte di me e di ciò che provo, ad ogni gruppo ho dato un titolo. Dico gruppo perché non so se posso classificarle come poesie o sono semplicemente delle rime. Ascoltando un vero poeta come Giuseppe Ungaretti, per lui la poesia contiene segreti, attraverso le rime, attraverso le metafore oltre a toccare l'animo contengono segreti che solo l'autore conosce o un genio può capire.

Le mie rime non contengono nessun segreto anzi io mi esprimo chiaramente, anche se uso rime e metafore lascio comunque intendere al lettore ciò che voglio esprimere, quindi le mie rime non contengono segreti, ciò che per me è un segreto non l'ho scritto proprio ne lasciato intendere, tipo la causa della mi tristezza, oppure non ho mia descritto le mie esperienze ma facendo capire solo le emozioni, i sentimenti e le situazioni che ho percorso.

Ciò che io realizzo sono solo rime o posso chiamare le mie composizioni Poesia?

3 risposte

Classificazione
  • Black
    Lv 4
    2 mesi fa

    Teoricamente i tuoi versi non costituiscono vere e proprie poesie perchè, come dice Ungaretti, bisogna creare quel mistero per il quale il lettore giunga attraverso uno sforzo razionale ed immaginifico alla tua poetica, al tuo modo di pensare.

    Le idee messe in chiaro, come le tue, non vanno bene neppure per la stesura dei romanzi, togli tutto l'intrigo e la curiosità del lettore, al quale non interessa la tua opinione bella e chiara espressa su un foglio. 

    Il lettore vuole giocare con l'immaginazione e nel mentre si fa trasportare dai tuoi ragionamenti.

    La poesia, a mio avviso, deve essere un gioco, semplice nella forma ma oscura nel significato, che ti faccia spremere le cervella al fine di attribuirne uno.

    Attenzione: Non buttare via i tuoi versi. 

    Ti consiglio di riscriverli, di trasformarli e se possibile migliorarli. 

    Prendi pure spunto dai grandi poeti, copia le loro tecniche, anche il plagio è pur sempre un metodo di apprendimento. 

    Ovviamente dopo sei tu che devi sapere come distinguerti e sviluppare il tuo stile personale.

  • Geo
    Lv 7
    1 mese fa

    Ungaretti ha detto la sua ed è inquadrato all'interno di una corrente, che di certo non è l'unica che sia mai esistita.

    Dire cosa sia la poesia è impossibile, e diffido di chi creda di saperlo.

    Un amico scrittore per esempio ritiene che non abbiamo una poesia se non parliamo di qualcosa di universale. Cioè un sentimento troppo privato e personale o un'idea non fanno poesia. E io non sono d'accordo.

    Ti rendi conto quindi di quanto possa essere discrezionale la definizione di poesia.

    Il segreto per "scrivere poesie" è quello di non porsi l'obiettivo di scrivere poesie.

    Scrivi e basta, e fregatene, non chiederti. Nessuno potrà darti una risposta scientifica perché la poesia non è scienza.

    C'è qualcuno che considera poesia anche la banalità perché s'immedesima. Chi no.

    C'è chi non chiamerà poesia il tuo scritto se non riesci a dare musicalità al verso, e qui sono abbastanza d'accordo, nel senso che a me piace così; e mi piace staccare strofe e versi in modo da avere un certo effetto; e usare la punteggiatura.

    Lascia perdere Ungaretti, fregatene. Ma hai presente quella tizia che va tanto per la maggiore e che è morta da non troppo tempo?

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Se non ne scrivi neanche una, come facciamo a capire?

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