Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriGravidanza · 2 mesi fa

non giudicate per favore💖?

Salve a tutti,domani andrò a fare il test di gravidanza...ho 16 anni e mi stanno venendo i dubbi,qualcuno che potrebbe alzarmi il morale visto che già il ragazzo che è un mio coetaneo mi sta prendendo a parole e in più mi dice di abortire perché siamo troppo giovani e non ne vuole sentire parlare?

Se sarà positivo io il bambino o la bambina che ho in grembo me la tengo a tutti i costi!

13 risposte

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  • Anonimo
    2 mesi fa
    Risposta preferita

    Mi dispiace frantumare le tue illusioni ma al 200% il padre della futura prole abbandonerà la creaturella e resterai una ragazza giovane madre sola a doverti prendere cura di una creatura che crescerà senza la figura paterna, come capita al giorno d’oggi nel 200% dei casi di ragazze incinte di 15/16 anni. Quindi non per male ma abortisci , ti godi il fidanzato fin quando non vi lascerete , avrai altre relazioni fin quando ne troverai una veramente seria e lì POTRAI avere dei figli  ( e ti assicuro che quella di ora anche se ti può sembrare seria non lo è... so già come andrà a finire) ...fallo per la creatura ... che infanzia avrà? Che adolescenza avrà? Siate più responsabili nei rapporti e usate il preservativo. Spero ti sia servito da lezione. Ora sicuramente mi odierai. Io non ti odio , non ti conosco e non voglio giudicare, ma se dico queste parole è per te e per quella creatura dentro di te. È una scelta saggia. 

  • Blu
    Lv 7
    2 mesi fa

    Ciao. Ti ho letto e devo dirti che non è giusto per nulla quello che qualcuno ti ha consigliato di fare. Quel bambino NON ha colpe e NON si merita di essere ucciso per delle azioni compiute da adulti. L aborto è uccidere un bambino innocente e senza colpe facendolo a pezzetti, come si può condannare a tale morte un bambino? Come può una mamma uccidere suo figlio oltretutto in questa maniera? . Adesso è il momento di difendere quel bambino e di assumersi le proprie responsabilità. Adesso è giusto lasciare che il bambino viva. Poi potrai darlo in adozione. Ma intanto ucciderlo non risolverà nulla e non cambierà la realtà. E la realtà è che il bambino già esiste. Tuo figlio già esiste e lui aspetta solo di venire al mondo. E una mamma, anche se non si sente di crescerlo, deve comunque farlo nascere rispettando il suo diritto a vivere e a non essere ucciso. È innocente. È indifeso. Non ha colpa. È una enorme ingiustizia, una cattiveria ucciderlo. E non hai nemmeno idea dei gravissimi danni psicologici che questa azione, l aborto, è in grado di arrecare alle donne. Non solo uccidi il bambino ma ferisci te stessa. Muore il bambino e ferisci te stessa. Compiere un tale gesto ti porterà una ferita enorme Nell anima. Una ferita che ti porterai dietro. Quante persone hanno compiuto questo male pensando di liberarsi e invece sono rimaste in trappola del male che avevano compiuto. Uccidere non è la soluzione ma solo un baratro. Ti faccio leggere qui sotto testimonianze di chi ha fatto questo errore e se ne è pentito amaramente. L aborto è un omicidio e un inganno. 

     Ti do qui dei consigli e delle letture. Ti metto dei video per dimostrarti cosa dico sull aborto. Su cosa è. È evidentemente un omicidio contro il bimbo. È un macellare un bambino. Se ti serve aiuto Per piacere contatta i numeri che ti indico qui sotto. Ti aiuteranno e ti sosterranno e avrai qualcuno su cui contare con tanta esperienza. Per piacere fatti consigliare da queste persone e fatti aiutare. Ti metto pure delle testimonianze di persone che hanno abortito, hanno sofferto terribilmente e hanno compreso il male compiuto. Ricorda che c è anche l adozione. 

    Ti metto qui di seguito del materiale utile sulla questione aborto. Persone che possono aiutarvi e materiale per capire l orrore Dell aborto

    https://www.youtube.com/watch?v=CFZDhM5Gwhk

    Youtube thumbnail

     

    https://www.youtube.com/watch?v=kHNzoZ4oheU

    Youtube thumbnail

     

    come si vede in questo video con la pillola abortiva, si va in bagno e si partorisce il piccolo bimbo morto! una cosa terrificante!

    https://www.youtube.com/watch?v=lRDnVSMr5j0

    Youtube thumbnail

    LINK PER TROVARE AIUTOti consiglio questo sito, quello del movimento per la vita, che ha aiutato a far nascere migliaia di bambini da 40 anni aiutando le mamme in difficoltà http://www.sosvita.it/ 

    numero verde 800813000Un altro gruppo che si occupa di questi caso è questa associazione. 

     https://www.apg23.org/it/cerchi_aiuto/ 

    Cerca un centro di aiuto alla vita. Troverai presso di loro un aiuto oltre che presso chiese. 

    http://www.mpv.org/contact/

     Tel. 06 6830 1121

    "

    Il dolore ti perseguita ogni giorno della vita, devi imparare a conviverci e se non impari a perdonarti (cosa lunga, impegnativa, difficile) ti logora fino al midollo. Se fai lo stesso quando il figlio ce l’hai in grembo ti evitano il carcere, ma umanamente il dolore ti resta addosso fino all’ultima fibra (l’ho provato e l’ho visto! ogni volta che la vita mi ha portato ad avere a che fare con me stessa e con donne che ci sono passate…). Il fatto che sia legale è paragonabile a una anestesia: hai un dolore nell’anima, lo anestetizzo socialmente così stai meglio. Ma è solo assopito: lui c’è e ti rimane dentro temporaneamente anestetizzato, ma la tua coscienza a tratti lo risveglia ed è lancinante, frustrante, in alcuni casi devastante.

    Oggi io, un figlio ucciso, lo voglio dire: la legalizzazione? Un enorme inganno. La libertà sacra che ha a che fare con la vita e la morte che viene ingannata: “… fai come credi, la vita è solo tua”: “solo tua” è un’enorme bugia perché le vite in gioco sono due (tre a dire il vero, perché c’è un padre) e una delle tre è totalmente innocente; e poi “la vita” è tua: “la morte” è tua dovrebbero dire… oh che inganno, ora che vedo, ora che capisco, inganno travestito da progresso, da falsa libertà.

    Vagano per il mondo milioni di donne anestetizzate, quando invece le stesse, informate e supportate avrebbero potuto gioire anche per un solo bacio dato o ricevuto dal proprio cucciolo: magari malato, magari disabile, magari down, magari sano, ma ognuno espressione di una verità che nessuno può fraintendere… la vita è vita sempre, essa desidera venire alla luce e il mio cuore desidera solo prendersene cura."

    Testimonianza completa di Marina qui

    https://m.facebook.com/cristina.vailatifacchini/po...

     della pillola abortiva"C’è una parte molto peggiore del dolore fisico, ammette Mara. «C’è qualcosa di peggio. È stato quando sono andata in bagno per una semplice pipì, lì ho espulso tutto e ho visto il feto». Mara sgrana gli occhi, aprendo le mani come se avesse tra le dita un gomitolo. «Era grande così e non me lo dimenticherò mai». «Ci pensa spesso?», le domandiamo. «Sempre. Soprattutto al momento in cui ho visto il feto. Lì sei veramente sola anche se c’è qualcuno che ti sta a fianco, perché sei tu che hai dentro un figlio e sei tu che sei stata felice in quei mesi in cui te lo sentivi dentro».""La voce di Graziella si fa più acuta, a tratti rotta: «Quando la richiamai mi raccontò che era spaventata per le perdite continue. Le dissi di tornare in ospedale. Andò avanti così per giorni ripetendomi continuamente “sto da cani, sto da cani”. Poi, dopo qualche giorno, è scomparsa e non so cosa le sia successo. Mi viene una rabbia che non so frenare quando penso a come trattano queste donne», conclude Graziella. La rabbia sale anche a Mara che non capisce «come mai queste cose non siano rese pubbliche e nemmeno quale sia l’interesse a tenerle nascoste, quando sarebbe semplicissimo fare dei controlli per sapere cosa è successo alle tante che hanno abortito con quel farmaco»."Qui video che mostrano l aborto spiegato da un ginecologo.queste storie sono tratte dall'articolo "Adesso il mio incubo si chiama Ru486 " di benedetta frigerio

    Dalla intervista ad André Roncato

    “Un figlio ti manca?” gli chiede la conduttrice guardandolo negli occhi, e Roncato risponde:

    Un figlio mi manca, è stato il vero errore della mia vita. Quando ero molto giovane ho avuto la possibilità di diventare padre, di avere un figlio, ma feci un aborto. Adesso sono diventato estremamente antiabortista. Ho fatto anche un libro per questo bambino che non è mai nato che si chiama T’avrei voluto. “T’avrei voluto volere quella volta che non ti ho voluto”, è l’ultimo verso di una poesia che ho scritto e che si chiama proprio T’avrei voluto.

    (…) tra i vari errori che ho fatto c’è anche quello di aver fatto abortire. (…) Poi ho capito con la maturità, che è stato uno dei più grandi errori che io abbia mai fatto perché i figli vanno tenuti sempre e comunque . (…) Proprio per questo motivo non smetterò mai di chiedere perdono a Dio, e spero che Lui nella sua infinita misericordia mi perdoni. (Ibidem

    La poesia per suo figlio

    T’avrei voluto piccolo per poterti abbracciare

    T’avrei voluto grande per potermi appoggiare

    T’avrei voluto d’inverno dietro la finestra a guardare la neve che comincia a cadere

    T’avrei voluto con la pioggia di un temporale sotto le coperte in silenzio per sentirne il rumore

    T’avrei voluto dolce con i cani per poterli accarezzare, tenero con i vecchi per poterli amare,

    T’avrei voluto cocciuto per discutere con te, per litigare con gli occhi grandi come quelli di mia madre

    T’avrei voluto cantare una canzone, farti addormentare e riprendere il sogno che ti aveva fatto svegliare

    T’avrei voluto di fianco a camminare tutti e due in silenzio cercando di capire quello che l’altro ha dentro e che non riesce a dire

    T’avrei voluto insegnare tutte le cose che non so fare

    T’avrei voluto il giorno che dovevi partire per il piacere di vederti ritornare

    T’avrei voluto vicino quando me ne dovrò andare

    T’avrei voluto volere quella volta che non ti ho voluto

    https://www.google.com/amp/s/it.aleteia.org/2019/0...

    GRAVI CONSEGUENZE PSICOLOGICHE DELL'ABORTO

    Fino a ora si sono evidenziati due quadri gnoseologici che ricorrono nella pratica clinica, che sono:1) La “psicosi post-aborto”, che insorge in maniera eclatante subito dopo l’aborto.
 Questo è un disturbo di natura prevalentemente psichiatrica (sono molte le mamme che devono essere ricoverate in psichiatria a seguito di tentati suicidi o suicidi falliti, o che tentano di rubare i bambini degli altri, o che si presentano davanti alle scuole aspettando invano che il loro bimbo esca…).2) Il “disturbo post-traumatico da stress”, che insorge tra i tre e i sei mesi successivi all’aborto e che rimane costante fino a quando viene elaborato, o che si aggrava all’aumentare di altre esperienze traumatiche. Esso consta di frequenti immagini e pensieri intrusivi; di flashback o incubi ricorrenti che fanno rivivere l’evento traumatico; di comportamenti persistenti di evitamento di circostanze associabili al trauma. A questi sintomi possono aggiungersi conseguenze anche sul piano fisico, come palpitazioni, inappetenza o disturbi dell’alimentazione, disturbi del sonno, che possono rimanere latenti anche parecchi decenni in maniera differente a seconda dell’età in cui si è abortito, dal contesto percepito come più o meno responsabile, dalla struttura di personalità, dalla vita condotta dopo l’aborto.
 Tra le conseguenze del “disturbo post-traumatico da stress”, non è raro l’abuso di alcol e droghe, che vengono utilizzate per cercare di dimenticare l’evento traumatico.

    http://www.postaborto.it/search?updated-max=2014-0...

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Un ragazzo non ha la stessa importanza di un figlio. Per quale motivo dovresti sacrificare un figlio che colpe non ne ha per tenerti stretto un tizio immaturo e che ha tutta questa cattiveria dentro? Che amore prova per te se ti insulta in questa situazione? E dovresti uccidere un bimbo per un far contento un ragazzo? Evidentementequesto ragazzo vuole prendere da te senza prendersi le sue responsabilità. Invece l'amore di un figlio è grande e rimane con te tutta la vita. E comunque c'è la possibilità di affidare in adozione il bimbo ad un famiglia amorevole che se ne prenderà cura ma ucciderlo non ha senso. Gli togli il diritto alla vita che è un diritto suo, di tuo figlio e che tutti devono rispettare, anche tu. Fai bene a voler tenere a tutti i costi tuo figlio e spero che non cambi questo tuo proposito. La prima cosa che serve a un bambino è la vita. Non illuderti di far del bene a un bambino uccidendolo. 

    Non gli farai alcuna cortesia ma farai del male a te e a lui o a lei. Sarebbe proprio stupido ammazzare un figlio per un ragazzo che adesso c'è e domani magari non c'è visto. Se per esempio tu abortisci e lui domani ti lascia alla fine tu rimarrai col vuoto dentro e colla consapevolezza di aver fatto del male! I figli sono sempre un dono. Ricordati che ci sono tanti figli che hanno cose materiali ma non hanno una mamma che li ama e l amore di mamma è fondamentale. Ci sono mamme senza amore che fanno molto più male ai figli di una ragazza di 16 anni che suo figlio lo ama. Tuo figlio sentirà il tuo amore e sarà contento e felice. E tu pure. Proteggilo e fallo nascere. 

  • Anonimo
    2 sett fa

    E successo anche a me ho partorito a 17 anni figurati che il bambino era voluto da entrambi ma non dalla sua famiglia e lui troppo mammone se ne scappato per stare dietro a sua madre perché lei voleva che mantenesse i suoi fratelli lei e il patrigno ma non il figlio.

    Io il bambino l ho tenuto abbandonato gli studi rifatta delle amicizie che ritenevo più giuste per maturare cambiato le mie giornate ed lavorare parecchio per non far mancare nulla mai nulla anzi far più del dovuto per mio figlio mio figlio e un bambino intelligentissimo bellissimo protettivo furbo e attento dolce e saggio anche se piccolo a un età mentale paragonabile a un bambino di sette anni ,

    E stato cresciuto con fermezza amore e possibilità di scegliere ciò che vuol fare ma sapere in cosa va incontro 

    Se tu sei pronta a fare la mamma falla non te ne pentirai mai ma se credi sia difficile evita perché c'è tanto da cambiare ma non tutti i caratteri sono stati fatti per maturare prima del dovuto se sei stata educata fin da piccola ad essere una donnona c'è la farai in pieno e digli al padre che i ragazzi fanno la corte alle ragazze madri più che alle altre perché già sanno come saranno mamme.

    Dipende da cosa vuoi tu e come lo vuoi crescere devi saper fare la mamma e il papà e saper affrontare tutto di petto senza rimandare mai 

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Ma come fai a scegliere come migliore una risposta di una che ti dice di abortire?

    Ma sei seria? 

    Sul fatto dei ragazzini di 16 anni che appena sentono la frase'sono incinta"si allontano e lasciano sola la futura mamma. E anche vero che ci sono mamme single,ma questo non è motivo di abortire. 

    Ho letto male o scritto "lo tengo a tutti i costi? 

    Ti dico una cosa. Non è facile crescere un figlio da sole ma con l'aiuto dek genitori e trovando un lavoro ce la puoi fare. Ci sono tante ragazze di 15/16 anni che hanno figli che sono aiutate dalle famiglie. 

    Non so se hai visto il programma 16 anni e incinta. 

    Comunque la scelta e tua e DI NESSUN ALTRO. 

    È IL TUO CORPO E IL TUO BAMBINO

    Io sono contro l'aborto tranne quando il bambino non sta bene

    Io ti consiglio di pensarci bene anche perché chi ti ha scritto "abortisci e quando sarai pronta fai dei figli" non sa che se si abortisce una volte la maggio parte delle volte non si possono avere figli. 

    Io ti consiglio di pensarci bene. 

    Sicuramente la famiglia di lui ti dirà di abortire ma se tu sei decisa a tenerlo rimani di questa decisione. 

    Se invece decidi di abortire..fallo per te ma non per gli altri. 

    Però non devi rinunciare a tuo figlio per stare con ik tuo fidanzato. Non c'è cosa più sbagliata. 

    Pensaci perché un giorno potrai pentirti di questa scelta. 

    Un fidanzato si lascia ma un figlio rimane per tutta la vita. 

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Brava, però ti costerà molto (fatica...) avere un figlio in questa età

  • 3 sett fa

    Tenerlo a tutti i costi?  Vuol dire rovinarsi la vita,  molto meglio abortire

  • 1 mese fa

    Fai bene a non abortire. Al peggio ti fai aiutare dai tuoi genitori o nonni, o dai il bimbo in affido a qualcuno. Ucciderlo è da trogloditi.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Ciò che mi sento razionalmente di consigliarti è di parlarne innanzitutto con le persone di cui più ti fidi e da cui sai che potrai avere un supporto qualunque sia la tua scelta, come i tuoi genitori o i tuoi nonni. Poi rivolgiti magari ad un consultorio dove potrai trovare un sostegno sia medico che psicologico.

    Sinceramente ho trovato rivoltanti molte risposte, sia tra chi ti consiglia di abortire decidendo a priori che la tua vita e quella di tuo figlio dovrà essere un inferno, sia tra chi difende il diritto alla vita accusandoti più o meno implicitamente di assassinio.

    Non farti influenzare: nessuno qui conosce la tua vita e la tua situazione, pertanto nessuno può arrogarsi il diritto di giudicarti.

    Fidati solo di te stessa e di chi sai che ti ama davvero.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Questa storia non mi è nuova.

    Io e il mio ragazzo il 13 avevamo avuto un rapporto PROTETTO. Il ciclo doveva venirmi tra il 17 e il 20. Ieri (3g di ritardo) avevo deciso di fare il test (quello casalingo) perché avevo paura di essere incinta. Il test è risultato negativo e, mettendomi il cuore in pace, un'ora fa mi è venuto. Il mio ragazzo ieri aveva gli esami infatti era molto preoccupato, per fortuna l'ho avvisato diverse ore prima del risultato (negativo) così da tranquillizzarlo. Ovviamente ho tenuto in considerazione che potesse venire fuori positivo quindi ho fatto diversi ragionamenti. Io ho 16 anni e il mio ragazzo 19, nonostante ciò avrei tenuto il bambino perché odio l'aborto, lo trovo una cosa crudele perché UCCIDI TUO FIGLIO PORCO CANE! Detto questo avrei partorito e tenuto il bambino, anche con tutte le difficoltà del caso. Voglio anche sottolineare che il mio ragazzo sarebbe stato d'accordo perché lui mi ama davvero. 

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