Anonimo
Anonimo ha chiesto in Computer e InternetProgrammazione e Design · 5 mesi fa

Meglio imparare il C o Python come primo linguaggio?

Aggiornamento:

E che IDE mi consigliate per programmare in C/Python?

9 risposte

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  • 5 mesi fa
    Risposta preferita

    Vai sul C a occhi chiusi bendati!!

    Direi che iniziare con il C è un must, per vari punti di vista

    1) è il padre di tutti i linguaggi moderni. E perciò una volta che lo sai ti sono facili gli altri

    2) ti insegna la programmazione in modo completo

    3) lo si può usare ovunque, quindi sei preparato in molti ambiti informatici

    4) Ti insegna a creare programmi da zero e senza librerie che ti aiutano, così impari a ragionare e a pensare per creare i programmi. In pratica impari a lavorare seriamente senza avere la pappa pronta

    5) Non è a oggetti. Partire a oggetti, infatti, non va benissimo perché ti fa credere che esista solo la programmazione ad oggetti, cosa falsissima.

    Poi se inizi con un linguaggio a oggetti all'inizio scriverai un mucchio di cose che non capirai.

    6) È a basso livello. O meglio la sintassi è a alto livello, ma ti permette di operare a basso livello e quindi di imparare i concetti in modo approfondito

    Prima di comprare la Ferrari devi imparare a guidare. Stesso concetto per questo, quindi inizia dal C.

    Il Python é a oggetti e quindi devi avere già delle conoscenze pregresse e inoltre essendo a alto livello se lo impari come primo linguaggio impari i concetti superficialmente.

    Come IDE per C ti consiglio codeblocks oppure Visual Studio

  • Anonimo
    5 mesi fa

    Assolutamente il C è migliore. Non capisco perché ti abbiano detto il Python. Bah

  • 5 mesi fa

    ci son varie scuole di pensiero.....

    ma l'importante è fare seriamente le cose, ed imparare la logica di programmazione, il resto viene dopo..

  • 2 mesi fa

    A mio avviso è indifferente. Imparare a programmare e imparare un linguaggio di programmazione sono due cose ben distinte. Se sai programmare in Python, saprai programmare in C e viceversa.

    In Python puoi sperimentare facilmente la programmazione a oggetti e quella funzionale, ma anche quella imperativa procedurale, che è l'unica che il C ha chiavi in mano.

    Il Python ha già di suo delle strutture dati che al C mancano nella libreria standard; ma non ti impedisce di implementarle usando un limitato insieme di funzionalità del Python, una sorta di Python primitivo, se il tuo scopo didattico è imparare come si implementano quelle strutture dati a partire da certi mattoncini base.

    Del resto in C vedrai, se mai lo userai "sul serio" (quindi fuori dalla didattica e dentro l'ambito lavorativo), che dovrai sempre andare oltre le librerie standard (se programmi sistemi embedded la questione è diversa, ma tralascio questo discorso), a meno di non voler scrivere tu stesso una libreria per fare ciò che ti serve… Non ti dimenticare l'adagio: non reinventare la ruota! E in ogni caso, sempre non considerando il mondo embedded o la programmazione di driver, vedrai che anche in C scriverai sempre codice a un livello di astrazione minimo determinato dal sistema operativo, che è già più di ciò che "serve" se vuoi imparare il C.

    Seguendo l'idea di altri, ed estremizzandola, si potrebbe arrivare a dire che non puoi imparare a programmare un computer se non sai costruirti un tuo computer da zero, partendo dai componenti base (resistenze, condensatori, transistor, e poi naturalmente chip per la RAM, la ROM, il microprocessore, ecc.)… E si può andare anche oltre: dovresti essere in grado di progettare un microprocessore per capire bene come funziona…

    Dopo anni di tentativi di insegnamento dei rudimenti della programmazione a persone adulte e lontane dall'era digitale, tentativi fatti partendo da una base che già astrae moltissimi dettagli dell'hardware ma che rimane ancorato ad esso, ho realizzato che argomenti del tipo «impara il C perché non ha niente e devi fare tutto da 0, e solo così potrai imparare davvero qualcosa» non la raccontano giusta.

    Per un po' andà di moda insegnare i rudimenti della programmazione usando un linguaggio chiamato Logo (o turtle, perché il linguaggio fa camminare una tartaruga per tracciare disegni sullo schermo). Oggi penso che avesse più senso che non iniziare a parlare di processori e linguaggio macchina, RAM, indirizzamenti, puntatori, sistemi di numerazione, ecc.

    Chiaramente se il tuo scopo è imparare a scrivere software che dialoga direttamente con dell'hardware, ti conviene imparare il C. Ma se lo scopo è imparare a programmare in senso lato, il Python potrebbe essere una scelta leggermente più sensata. Posto che, ovviamente, imparato uno nessuno ti impedisce di imparare anche l'altro.

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  • 3 mesi fa

    Sono due linguaggi differenti, per usi differenti. Però ti conviene partire dal C, compilatore gcc, e ide VIsual Studio Code. 

    Lascia perdere Atom, fa schifo

  • 3 mesi fa

    Io ti consiglio di iniziare con Java. E' potente, ma non sei invogliato ad usare librerie esterne perché sono piuttosto complicate e da principiante non ci capiresti niente. Una volta che lo hai appreso bene, e intendo BENE, passa a C.

  • 4 mesi fa

    io consiglio C, perché io ho fatto diciamo un errore studiando per mio conto Java pensando di portami avanti con gli studi... Quando ho iniziato il C mi sono reso conto che è molto più semplice come linguaggio compilato... Anzi è il più vicino al linguaggio macchina dopo il cobol 

    Fatta questa premessa dipende tutto da quello che vuoi fare, in fondo sono linguaggi che vengono impiegati in ambiti diversi il C viene utilizzato per Sistemi operativi per lo più infondo è nato per compilare unix 

    python utilizzato se non erro in ambito del web 

    IDE per C; 

    IDE C – Eclipse

    Dev-C++

    Python;

    Komodo IDE

  • Comincia con il C. 

  • 42
    Lv 7
    5 mesi fa

    Faccio parte della schiera che consiglia Python come primo linguaggio di programmazione; le motivazioni le puoi trovare, ad esempio, qui → https://www.yassinelouardi.com/python-perche-studi...

    Tra i punti di forza troviamo:

    - È un linguaggio adatto a principianti ed esperti

    - Ha sostituito Java nelle principali università e scuole del mondo

    - Sono disponibili tantissime librerie Python in campo educativo e scientifico

    - Python è un linguaggio adatto a qualsiasi scopo (siti web, software, analisi di dati, intelligenza artificiale, calcoli scientifici, ecc).

    - Supporta anche la programmazione ad oggetti

    Per quanto riguarda l'IDE:

    - PyCharm → https://www.jetbrains.com/pycharm/

    - Eclipse + PyDev → https://www.pydev.org/

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