Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoMusicaMusica - Altro · 1 mese fa

I giovani criticano i vecchi ma negli anni '60\'70 c'era molta più creatività e bellezza di oggi?

se mi guardo intorno oggi vedo solo tanta decadenza, maleducazione, bruttezza..i giovani sono obnubilati dall'esibizionismo sui social, un senso di volgarità generale, di pochezza culturale

la creatività è diventata marketing e soldi

prendi un qualsiasi film degli anni '70, un'intervista ad un cantante..un altro mondo

Aggiornamento:

parlo da un punto di vista puramente artistico e creativo 

Aggiornamento 2:

tanto è vero che molti artisti emersi in quegli anni restano ancora oggi punti di riferimento copiati e imitati (vista la scarsità di idee di oggi) 

5 risposte

Classificazione
  • mario
    Lv 5
    1 mese fa

    Ok, boomer!      

  • partiamo però da un presupposto di base, innegabile e derivato dall'esperienza: i vecchi, di qualsiasi generazione, hanno SEMPRE criticato la generazione del rinnovo tacciandola di inadeguatezza, scelleratezza, pochezza, eccetera ed eccetera, ed i giovani hanno SEMPRE deprecato i vecchi e snobbato la cultura generazionale precedente alla loro.

    Dopo questa premessa, come ripeto derivata da un'osservazione comune, possiamo però interrogarci sul come mai negli anni 60-70, fino a tutti gli anni 80, c'era un'esplosione di band di calibro creativo da paura, da riempire stadi e far fare a pugni alle rivendite dei biglietti, mentre dai duemila in poi il buio più assoluto. Già primi anni 90 se escludiamo gli oasis e qualche altra band, solo fenomeni social-commerciali finti da cellulare. Per arrivare ad oggi dove la creatività artistica musicale non ha più nulla da dire.

  • A_Rm
    Lv 7
    1 mese fa

    E' una questione dovuta anche a fattori demografici. Negli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale (quindi dal 1946 e per tutti gli anni 50) ci sono stati nel mondo ed in particolare nei paesi occidentali molte più nascite, mentre le generazioni precedenti erano meno numerose per via delle guerre. Di conseguenza il peso dei giovani è stato "dirompente" non solo nella cultura e nell'arte, ma anche nella politica.

    Quelli delle generazioni successive, quindi dalla X in poi, è come se fossero stati "schiacciati" da quella precedente, limitandosi solo a qualche "aggiustamento" nei loro modelli di vita.

  • Quel che si ha è frutto anche di quel che c'è stato.

    Io vedo teatri, orchestre, cinema che chiudono e questo grazie ad anni di gestione malsana che non può essere imputata ai giovani di oggi. Se "una volta" c'erano più idee oggi ci sono meno spazi e meno certezze, ma non è detto che sia per forza un male. 

    Nella musica, nel cinema, nelle arti ci sono anche oggi artisti che emergono solo che è tutto molto più fluido, il confronto si gioca in altri terreni e anche i giudici sono cambiati. 

    Tempo al tempo :) 

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • jonny
    Lv 5
    1 mese fa

    Stai parlando della stessa creatività che ha reso il mondo in questo modo?😮

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.