Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 1 mese fa

dove sbaglio?

Il monossido di carbonio (CO) riduce l’ossido di ferro (FeO) secondo la seguente reazione:

FeO s) + CO(g) ↔ Fe(s) +CO2(g)

E la costante di equilibrio è K= 0.403 a 1000°C. Determinare la quantità di ferro che si

ottiene mettendo a contatto, in un recipiente del volume di 200 l, 100 g di FeO con una

miscela gassosa di CO e N 2 all’80% in volume di N 2 , alla temperatura di 1000°C e alla

pressione di 1.00 atm.

moli(FeO)=100/71,85=1,40

moli(CO)/moli tot=0.20 ----> 0.2=moli(CO)/(1,40+moli(CO))  <----> moli(CO)=0,35

tabella   FeO(s) + CO(g) ↔ Fe(s) +CO2(g)

              1,40         0,35        0           0

             1,40-x      0,35-x      x         x

             x/0,35-x =0,403   x=0,403

moli(CO)=moli(Fe)=0,403

m(Fe)=0,403*55,845=5,58 

Aggiornamento:

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1 risposta

Classificazione
  • 1 mese fa
    Risposta preferita

    Per calcolare le moli iniziali di CO, si deve utilizzare l'equazione di stato dei gas ideali.

    Dal momento che FeO è un solido, si può trascurare la sua presenza ed ottenere le moli totali di CO e N2

    ntot = PV/RT =   1*200/0.08206*1273 = 1.91 mol

    le moli di CO sono il 20%, quindi

    moli CO = 1.91*20/100 = 0.382

    A questo punto, l'equazione diventa

    0.403 = X/(0.382 - X)

    0.154 - 0.403X = X

    X = 0.154/1.403 = 0.110

    moli di Fe prodotte = 0.110...

    Ciao.

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