Scuola privata o pubblica? Leggete?

Vi spiego brevemente la mia situazione:

In prima e seconda superiore facevo una scuola pubblica: il linguistico, tra l'altro uno dei più importanti della mia città, a metà della seconda ho avuto un crollo psicologico per motivi personali e perché facevo danza ( sono sempre stata molto sportiva)e mi sono iscritta ad una scuola privata ( sempre liceo linguistico),dove ho finito la seconda e ho fatto metà terza ( presenza del covid) vi dico solo che sono anticipataria, in teoria dovrei fare la terza ma l'anno prossimo sono in 4. Da un po' di tempo però vorrei ritornare nella mia scuola pubblica perché mi sento una nullità,non facciamo quasi nulla nella nostra scuola e anche se all'inizio sembra agevolare questa cosa perché non studiare e avere bei voti è il sogno di tutti,col tempo capisci che poi in futuro mi troverei davvero male. L'unico problema è che sarei in quarta superiore, sì vero che teoricamente ho saltato "solo" un anno però vi giuro che voglio questa soddisfazione , mi trovo bene nella scuola privata ma sento che mi è tutto regalato e io non sto facendo sforzi che fareste al posto mio?

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 mese fa

    Sinceramente rimarrei nella scuola privata.

  • 1 mese fa

    Che storia strana, io conosco le scuole private del mio territorio, e lì i voti di certo non li regalano solo perché paghi. Ti dirò di più: a volte ho l'impressione che gli studenti delle scuole private siano un po' più svegli di quelli delle scuole pubbliche, sebbene ciò sia strettamente soggettivo. 

    Persino gli insegnanti sono diversi: io mi rendo conto che nella scuola pubblica buona parte degli insegnanti va in classe, fa quello che deve fare e poi esce. Non generalizzo: di insegnanti veramente interessati al proprio lavoro (e agli studenti) ce ne sono, e tanti, ma non sono comunque la maggioranza. L'ho visto con i miei occhi. 

    Mentre quelli delle scuole private, sarà perché è una scuola assolutamente non democratica in tal senso, sembrano essere più interessati. 

    Un po' lo stesso che succede nelle università: di docenti che si limitano a stare dietro a una cattedra a impartire nozioni senza più un senso è la normalità. I docenti che amano il proprio lavoro e che lo fanno capire in tutti i modi possibili e inimmaginabili si contano sulle dita di una mano. A me capitava pure di pensare che qualche docente fosse tristemente ignorante nelle cose che non riguardassero la sua materia. 

  • 1 mese fa

    Ma sei stata bocciata?

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.