Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureMitologia e folclore · 6 mesi fa

Ho pregato una divinità sessuale?

Per farmi finire a letto con una che abita vicino a me.Da quando l'ho fatto ci stiamo rivolgendo la parola e viene più spesso a casa mia,taglia i capelli a mia madre.Qualcuno di voi sa dirmi di più,se succederà quel che spero? 

Aggiornamento:

Tutte le volte che entra mi trova sempre a torso nudo,ma non è causa mia e io nelle coincidenze non ci credo

Aggiornamento 2:

Anonimo, è il dio Pan(quello mezzo capra). Da non confondere con il bafometto o il diavolo,palesemente copiati da lui e trasformati dalla chiesa. 

Sento che si crea tensione e scambio di sguardi,che prima erano impensabili.Spero vada a buon fine.Mi piace troppo.

2 risposte

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  • Anonimo
    6 mesi fa

    Hey amico mio, dicci chi è questa Divinità che hai pregato...ci voglio provare anch'io.

    Ti Ringrazio amico mio👍

  • Anonimo
    6 mesi fa

    Così, al primo sguardo, mi sembra sia tutto una proiezione dei tuoi desideri e delle tue fantasie.

    Il fatto che un'immagine, una visione o un sogno abbiano le sembianze di una figura mitologica o storica non le rende in automatico più autentiche. 

    Prendiamo, ad esempio, la figura del dio Pan: è impossibile che tu non ne abbia mai sentito parlare o visto questa figura mitologica (dico mitologica perchè parlo dei caratteri estetici, non divini) da qualche parte! 

    È presente nei cartoni animati, dipinti,

    libri, nella religione cattolica...

    Di conseguenza, la sua immagine potrebbe essere rimasta impressa nella tua memoria in maniera inconsapevole. Io non le ho mai percepite a livello fisico concreto, quindi non sono nella posizione di dire come si dovrebbe comportare o palesare una divinità, però quanto racconto mi sembra poco realistico.

    Ovviamente, il fatto che non sia reale non significa per forza che tu non l'abbia vissuto! Certo è che, se fossi in te, cercherei qualche riscontro più materiale attraverso uno spirito critico e razionale prima di rischiare di confondere realtà e illusione! 

    Poi, ti dirò, un'esperienza non deve per forza essere "concreta" per insegnare qualcosa... Se questi vissuti ti sono utili per imparare o comprendere qualcosa, magari così deve essere. L'importante, però, è non perdere di vista la tua realtà o, come direbbe il gatto del Cheshire, "L'importante è non perdere la testa". 

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